Nel mercato dei SUV di grandi dimensioni, la rincorsa alle
prestazioni e allo spazio sembrava aver raggiunto un plateau fisiologico.
Tuttavia, con la presentazione ufficiale del 31 marzo 2026, Mercedes-Benz
ridefinisce le regole del segmento. La nuova generazione di Mercedes-Benz GLS,
storicamente posizionata come la "Classe S dei SUV", si presenta non
solo con un design rinnovato e motorizzazioni ottimizzate, ma soprattutto con
un'infrastruttura tecnologica basata sull'Intelligenza Artificiale che trasforma
radicalmente l'interazione tra conducente, veicolo e ambiente circostante.
Ecco un'analisi dettagliata delle innovazioni introdotte
dalla casa di Stoccarda, tra cloud computing, lusso estremo e dinamica di guida
predittiva.
Intelligenza Artificiale e MB.OS: il supercomputer su quattro ruote
Il vero elemento di rottura della nuova GLS non si trova
sotto il cofano, ma nel sistema nervoso della vettura. Il veicolo è ora gestito
dall'MB.OS (Mercedes-Benz Operating System), un'architettura software
centralizzata supportata da un processore ad alte prestazioni raffreddato ad
acqua.
Questo supercomputer, costantemente connesso al Mercedes-Benz
Intelligent Cloud, apprende dalle abitudini del conducente e riceve
aggiornamenti over-the-air per implementare nuove funzionalità nel corso
degli anni. Tra le novità di spicco a livello di interfaccia troviamo:
- MBUX
Superscreen di serie: Un'unica superficie in vetro che copre l'intera
plancia, integrando tre display da 12,3 pollici.
- Display
passeggero attivo: Il passeggero anteriore può usufruire di contenuti
in streaming (es. YouTube, Disney+) durante la marcia. Un sistema di
tracciamento oculare oscura lo schermo se rileva che il conducente si sta
distraendo.
- Assistente
Virtuale Evoluto: Alimentato da algoritmi AI e sviluppato in
collaborazione con Microsoft, l'avatar digitale è in grado di gestire
dialoghi complessi, uscendo dai rigidi schemi dei comandi vocali
tradizionali.
- Ufficio
mobile: Integrazione di app per videoconferenze (come "Meetings
for Teams") e sistema In-Car Payment tramite autenticazione
biometrica.
Sospensioni Cloud: l'assetto che prevede le buche
Il comfort di marcia della GLS 2026 fa un salto in avanti
grazie alla gestione elettronica dell'assetto. Il collaudato sistema pneumatico
AIRMATIC, abbinato all'E-ACTIVE BODY CONTROL (che regola
singolarmente ogni ruota fino a 1.000 volte al secondo), introduce
un'innovazione brevettata: il controllo degli ammortizzatori basato su cloud.
Sfruttando la tecnologia Car-to-X, il veicolo riceve
dati in tempo reale dalle altre vetture connesse riguardo alle irregolarità
dell'asfalto (come i dossi artificiali). L'elettronica pre-regola lo
smorzamento delle sospensioni prima che la ruota colpisca l'ostacolo,
garantendo un assorbimento ottimale e annullando le vibrazioni nell'abitacolo,
specialmente per i passeggeri posteriori.
Elettrificazione e gamma motori: focus su efficienza e reattività
L'intera gamma di motorizzazioni è stata aggiornata per
garantire il rispetto dei futuri standard sulle emissioni e integra ora un generatore
di avviamento integrato (ISG) a 48 Volt. Questo sistema ibrido leggero
(Mild-Hybrid) consente le funzioni di veleggiamento a motore spento e fornisce
un "boost" di potenza in accelerazione.
Le motorizzazioni principali includono:
- GLS
580 4MATIC (V8): Potenza incrementata a 395 kW (circa 537 CV) e 750 Nm
di coppia. Introduce un nuovo albero motore "flat-plane" e un
sistema di iniezione ottimizzato per un'erogazione più rapida.
- GLS
450 4MATIC (6 cilindri in linea benzina): Coppia portata a 560 Nm
(+12%) grazie a un compressore elettrico ausiliario più potente.
- GLS
350d e 450d 4MATIC (6 cilindri diesel): Per la prima volta adottano un
catalizzatore riscaldato elettricamente per mantenere la temperatura
ottimale dei gas di scarico. Utilizzano tecnologie derivate dalla Formula
1, come i rivestimenti dei cilindri NANOSLIDE®.
Design e illuminazione: il ritorno della Stella sul cofano
Esteticamente, la GLS riafferma il proprio status symbol. Il
frontale è dominato da una griglia del radiatore più ampia con cornice cromata
e un nuovo paraurti che ospita la firma luminosa a stella. Di particolare
rilevanza è l'introduzione della tradizionale Stella Mercedes-Benz eretta
sul cofano (disponibile anche illuminata in alcuni mercati), un omaggio
esplicito alle berline di rappresentanza del marchio.
Il gruppo ottico adotta di serie la nuova generazione DIGITAL
LIGHT con tecnologia micro-LED. Questo sistema aumenta l'area di
illuminazione del 40% rispetto al passato, riducendo al contempo il consumo
energetico del 50%. La funzione abbagliante ULTRA RANGE raggiunge una portata
di 600 metri, gestendo i flussi luminosi per non accecare gli altri utenti
della strada.
Comfort a 7 posti: la First Class posteriore
La GLS si conferma un SUV imponente (5.207 mm di lunghezza e
3.135 mm di passo), garantendo sette veri posti. Anche la terza fila,
ripiegabile elettricamente a scomparsa, ospita passeggeri fino a 1,94 metri di
altezza.
L'apice del lusso si raggiunge però con il Rear Comfort
Package Plus. I passeggeri della seconda fila beneficiano di:
- Due
schermi Full HD da 11,6 pollici per l'infotainment indipendente.
- Sedili
multicontour con funzione massaggio Pro (ora dotati di motori di
vibrazione nel cuscino).
- Telecomandi
MBUX removibili per la gestione del clima e delle funzioni del veicolo.
- Sistema
di purificazione dell'aria con filtrazione multi-stadio elettrica e
ionizzatore, che rinnova l'aria interna ogni 90 secondi.