L'evoluzione del già ottimo KO2 risponde alle nuove tendenze dell'outdoor in Europa: più resistenza all'usura, certificazione invernale e tecnologie derivate direttamente dal motorsport. L’ho provato per scoprire come è fatto e quanto è capace uno pneumatico all-terrain.
Il segmento dei veicoli a trazione integrale in Europa sta attraversando una metamorfosi strutturale. Da un lato si assiste a un progressivo invecchiamento del parco circolante, con proprietari che tendono a mantenere la propria vettura per un periodo di tempo più lungo; dall’altro emerge una solida e crescente cultura della mobilità legata al viaggio d'esplorazione, all’overlanding e alle esperienze outdoor. In questo scenario di transizione, la scelta degli pneumatici diventa un elemento strategico.
I consumatori moderni non cercano più un semplice compromesso, bensì un prodotto versatile capace di garantire sicurezza su asfalto e massime performance nei contesti off-road più impegnativi. Rispondendo a tale mutamento della domanda, BFGoodrich, storico punto di riferimento globale nel comparto fuoristrada, consolida la propria gamma introducendo sul mercato europeo il nuovo BFGoodrich All-Terrain T/A KO3. Più resistenti, ma anche più silenziosi su asfalto, lo pneumatico "di mezzo" della gamma off-road dell'azienda americana rinnova il già ottimo KO2: per scoprire tutte le novità, l'ho provato su strada e, ovviamente, in fuoristrada, per capire di che pasta è fatto questo nuovo KO3.
Al centro della gamma off-road di BFGoodrich: come si posiziona il KO3
La line-up del costruttore si presenta oggi strutturata per coprire l’intero spettro delle esigenze operative: dal Trail-Terrain, sviluppato per un utilizzo a prevalenza stradale, fino al Mud-Terrain T/A KM3, espressamente ingegnerizzato per l’off-road estremo e i terreni a scarsa aderenza. Il nuovo All-Terrain T/A KO3 si colloca esattamente al centro di questa offerta, configurandosi come pneumatico per l’equilibrio tra la guidabilità quotidiana e le capacità di superamento degli ostacoli fuoristrada.
Erede diretto dell'iconico KO2, modello che ha ridefinito gli standard di categoria nell’ultimo decennio, il KO3 rappresenta un’evoluzione ingegneristica significativa. È stato progettato per assecondare le necessità di un utente dinamico, che impiega il veicolo 4x4 o il pick-up sia negli spostamenti urbani sia nelle avventure su rotte non asfaltate, esigendo costanza di rendimento in ogni condizione.
Già dal nome si capisce la sua natura di pneumatico fatto per gli utilizzi più impegnativi: oltre alla sigla All-Terrain, già autoesplicativa, questo nuovo BFGoodrich riporta la sigla T/A, ovvero Traction Advanced, quindi trazione avanzata, e il nome KO3 (sì, quella è una O) ha un significato chiaro: “Key Offroad, 3rd Generation”, quindi la chiave per lo sviluppo di questo pneumatico è stato l’utilizzo in fuoristrada, al quale sono poi stati aggiunti i miglioramenti per l’utilizzo su asfalto.
Tutti i miglioramenti tecnici del nuovo BFGoodrich KO3
Il dipartimento di ricerca e sviluppo di BFGoodrich ha lavorato con l’obiettivo di elevare i parametri strutturali che avevano decretato il successo della generazione precedente. Rispetto al KO2, il nuovo modello introduce miglioramenti prestazionali quantificabili ed evidenti. Per migliorare la durabilità su strada, il nuovo KO3 ha una resistenza all’usura superiore del 15%, un incremento che si traduce direttamente in una maggiore resa chilometrica e durata nel tempo.
Anche la resistenza a tagli e strappi nell’uso in fuoristrada è migliorata del 20%, una solidità strutturale ideale per impieghi gravosi su rocce e detriti appuntiti. In più, come il precedente KO2 anche il nuovo KO3 è dotato della certificazione su neve 3PMSF. Si può quindi utilizzare tutto l’anno come pneumatico estivo e come gomma invernale, con prestazioni ottimizzate sui fondi innevati e ghiacciati, a garanzia della conformità ai più severi standard di sicurezza invernali.
Tecnologia derivata dal motorsport e design riprogettato
Il raggiungimento di tali standard prestazionali è il risultato dell’applicazione di soluzioni tecnologiche maturate nelle più celebri competizioni off-road mondiali. La struttura del BFGoodrich All-Terrain T/A KO3 si fonda su tre elementi chiave. Il primo è la tecnologia CoreGard, una soluzione costruttiva che incrementa lo spessore e la robustezza del fianco, proteggendo la zona più esposta della gomma dagli impatti laterali e dalle pizzicature. Gli intagli della gomma arrivano dal battistrada fino alla spalla, aumentando così l’aderenza sul fango, con lo pneumatico in grado di “aggrapparsi” anche sul lato, permettendo di uscire anche da davvero complesse.
Nuova è anche la mescola della spalla, derivata dallo pneumatico KR3 utilizzato nelle competizioni e più rigida, che permette allo pneumatico di non flettere (caratteristica fondamentale per una copertura con una spalla dall’altezza così generosa) su strada e di mantenere la forma anche in fuoristrada “giocando” con le pressioni.
BFGoodrich ha poi messo a punto un’ulteriore mescola dedicata per il battistrada, con una una formulazione avanzata studiata specificamente per mitigare l’usura abrasiva e migliorare la durabilità generale. Sia sul battistrada che sulla spalla ci sono poi nuove lamelle 3D autobloccanti: speciali incisioni che aumentano la stabilità dei tasselli durante il rotolamento, favorendo un consumo omogeneo del battistrada.
Anche il disegno del battistrada ha subìto una profonda revisione. L'architettura attuale adotta elementi interconnessi e spalle rinforzate per massimizzare la trazione su superfici difficili, integrando sistemi ad alta efficienza per l’espulsione rapida di fango e neve come intagli e scanalature specifiche.
Accanto ai contenuti tecnici, il nuovo nato in casa BFGoodrich esibisce un rinnovamento dell’identità estetica. Le marcature sul fianco sono state rese visivamente più nitide e leggibili, ed è stato introdotto il nuovo logo Baja Champion, un richiamo esplicito ai successi ottenuti nelle corse che certifica il DNA prestazionale del prodotto.
Il BFGoodrich All-Terrain T/A KO3 è già disponibile per l’acquisto sul mercato europeo. La strategia di lancio prevede oltre 50 misure, per una concepita per garantire una copertura ottimale della maggior parte dei veicoli 4x4 e pick-up attualmente circolanti sulle strade del continente.
Come va il BFGoodrich All-Terrain T/A KO3: su strada è silenzioso, in offroad impressiona
Questa è tutta la teoria che sta dietro uno pneumatico molto particolare, sviluppato per essere in grado di affrontare due ambienti così diversi, l’asfalto e l’offroad, con velleità quasi intercambiabili. Il verdetto finale va fatto, però, su strada: per questo sono andato a Vairano, alla pista ASC, dove ho messo alla prova le BFGoodrich All-Terrain T/A KO3 su strada e, soprattutto, lontano dall’asfalto.
Nella marcia stradale, lo pneumatico americano colpisce per una sorprendente silenziosità durante il rotolamento. Per via delle enormi scanalature, dei tasselli e della costruzione pensata per funzionare soprattutto su fango e terreni difficili, spesso le gomme da fuoristrada sono parecchio rumorose, anche quelle con velleità di utilizzo su asfalto.
In questo caso, la KO3 si è comportata con sorprendente compostezza, mantenendo il rumore relativamente basso e le vibrazioni molto contenute. Non siamo, ovviamente, di fronte ad un Michelin e-Primacy (un riferimento non casuale: dal 1988, infatti, BFGoodrich fa parte del Gruppo Michelin), ma anche su un’automobile piuttosto rumorosa come la Ineos Grenadier che ha fatto da “utensile” per questo test non si è fatto sentire persino a velocità da extraurbana veloce, intorno ai 100-110 km/h.
La spalla rigida si fa sentire un po’ sulle buche, dove lo pneumatico americano risponde alle asperità più secche con una certa durezza, amplificata nuovamente dagli assali rigidi del Grenadier: su un’auto con sospensioni più convenzionali, questo effetto sarà probabilmente mitigato. La spalla rigida, però, aiuta tra le curve, dove nonostante la spalla generosa questo pneumatico non flette e non si muove troppo, mantenendo una buona direzionalità nel misto per un prodotto di questo genere.
Dove, però, il BFGoodrich All-Terrain T/A KO3 brilla è una volta messe le ruote lontano dall’asfalto. Nell’impegnativo percorso offroad di Vairano, sono riuscito a mettere in difficoltà le KO3 in un unico, estremo scenario. Uscendo da una salita ripida dopo un guado con fango quindi estremamente “bagnato” e le due ruote anteriori già su un terreno più solido, il posteriore ha slittato per un secondo, per poi riprendere immediatamente aderenza.
In tutte le altre situazioni, il grip è stato estremamente valido, anche in situazioni estreme. Se, infatti, i guadi a 90 cm e le salite al 50% non spaventano né gli pneumatici né tantomeno l’Ineos, nelle salite e nelle discese all’85% e nella marcia su fango con inclinazione laterale del 30% è stato possibile fermarsi completamente in mezzo al percorso e ripartire senza nessuna perdita di aderenza. Anche la temibile rampa al 100% è stata superata con impressionante facilità, per uno pneumatico che sembra specialistico quando, in realtà, è un “semplice”All-Terrain.