Pesa appena 275 grammi: a Le Mans il debutto della tuta Sabelt da record per l'Alpine

Motorsport
10 giugno 2026, 12.20
tuta-sabelt pilota che la indossa inquadrato da dietro
In occasione dell'edizione 2026 della leggendaria 24 Ore di Le Mans, l'azienda torinese Sabelt segna un nuovo primato nel campo dell'abbigliamento tecnico per il motorsport. Il marchio ha presentato ufficialmente la TS-12 Hypercolor, certificata come la tuta da gara sublimata più leggera attualmente disponibile sul mercato.
Il nuovo equipaggiamento, sviluppato specificamente per resistere alle condizioni estreme del FIA World Endurance Championship (WEC), fa il suo debutto sul celebre Circuit de la Sarthe vestendo i piloti dell'Alpine Endurance Team.

Un "peso piuma" senza compromessi tecnici

L'innovazione principale della TS-12 Hypercolor risiede nell'eccezionale riduzione della massa dei materiali. Sabelt è riuscita ad abbattere il peso del tessuto fino a 275 g/m², un calo drastico se confrontato con i circa 440 g/m² che caratterizzavano la precedente generazione di tute sublimate.
Scheda Tecnica Dettagli Sabelt TS-12 Hypercolor
Peso specifico 275 g/m²
Tecnologia Sublimazione ad alta definizione
Omologazione Conforme alla normativa FIA 8856-2018
Team Ufficiale Alpine Endurance Team (FIA WEC)
Oltre a massimizzare la traspirabilità e garantire ai piloti una sensazione di morbidezza e una libertà di movimento senza precedenti, il vero vantaggio ingegneristico si nasconde nel processo produttivo. Fino ad oggi, l'applicazione di grafiche complesse sulle tute racing comportava inevitabilmente un irrigidimento e un appesantimento del capo. La tecnologia proprietaria di Sabelt elimina questo ostacolo: colori, dettagli e creatività visiva non hanno più alcun impatto negativo su peso e comfort termico.

Arte e Motorsport: l'omaggio storico firmato Van Orton

Per celebrare il lancio, Sabelt e Alpine hanno scelto di percorrere una strada inedita, affidando la veste grafica della TS-12 a Van Orton, celebre duo artistico contemporaneo. È la prima volta assoluta che degli artisti contemporanei firmano una tuta racing destinata a un team ufficiale nel campionato mondiale Endurance.
La speciale livrea è un tributo visivo a tre vetture iconiche che hanno segnato la storia della Casa automobilistica francese a Le Mans:
  • Alpine M63: La capostipite, prima vettura del marchio a partecipare alla 24 Ore nel 1963.
  • Renault Alpine A442B: La leggendaria auto che trionfò nell'edizione del 1978.
  • Alpine A424: L'attuale e modernissima Hypercar schierata nel WEC 2026.

Le dichiarazioni: una nuova via per le partnership creative

Questa soluzione non rappresenta solo un traguardo tecnico, ma apre le porte a future collaborazioni in cui identità del brand, marketing e sicurezza FIA possono convivere in totale armonia.
"Questa soluzione ci permette di abbattere le barriere della creatività e aprire il motorsport a nuove collaborazioni con mondi come quello dell’arte", ha spiegato Massimiliano Marsiaj, Vicepresidente Esecutivo di Sabelt, sottolineando come engineering avanzato ed espressione creativa non siano più elementi in contrasto.
Parole a cui fa eco Capucine Lorenzi, Chief Operating Officer di Alpine, che ha rimarcato il significato culturale dell'operazione: "Questa competizione rappresenta il contesto ideale per osare e innovare. Attraverso una collaborazione artistica di questa portata, Alpine dimostra di non limitarsi a competere per la performance. I nostri piloti indosseranno con orgoglio questo omaggio alla nostra storia, valorizzato dal talento di Van Orton e dall'eccellenza tecnologica di Sabelt".
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