Il mercato automobilistico italiano si prepara ad accogliere un nuovo protagonista di peso. GWM (Great Wall Motor), storico gruppo automobilistico privato cinese fondato nel 1990 a Baoding, ha annunciato l'apertura ufficiale della propria filiale commerciale nel nostro Paese. L'inizio delle vendite è fissato per il mese di giugno 2026, un momento che segna un passo strategico fondamentale per l'espansione del marchio in Europa.
Un gigante globale alla conquista dell'Europa
GWM non arriva in Italia come un attore secondario: nel 2025 ha registrato la vendita di 1,32 milioni di veicoli, affermandosi come il primo produttore nazionale in Cina nel segmento dei SUV e dei pick-up. L'azienda vanta un'impronta profondamente internazionale, con una presenza in oltre 170 mercati e un'infrastruttura che comprende 13 stabilimenti produttivi dislocati tra Cina, Brasile e Thailandia.
L'impegno verso il Vecchio Continente è strutturale e a lungo termine. GWM ha infatti stabilito il proprio quartier generale europeo a Eindhoven, nei Paesi Bassi, e un centro di progettazione e design a Monaco di Baviera, in Germania.
La strategia per il mercato italiano in sintesi
La strategia commerciale di GWM in Italia punta a rassicurare i consumatori attraverso infrastrutture solide e garanzie estese:
- La presenza sul territorio sarà garantita da una filiale diretta e da una rete di concessionari ufficiali che prenderà forma a partire dall'estate 2026.
- Il marchio offrirà un servizio post-vendita completo, supportato da un sistema logistico con magazzini centrali sia in Italia che in Europa per assicurare la consegna rapida dei ricambi.
- A conferma della fiducia nei propri prodotti, i veicoli godranno di una garanzia fino a 7 anni o 150.000 chilometri.
- Verrà inoltre fornita una formazione tecnica certificata per garantire i massimi standard di assistenza.
La gamma: si parte con ORA 5, seguono Jolion MAX e H7
A fare da apripista nel mercato italiano sarà la GWM ORA 5, un SUV compatto il cui debutto è previsto poco prima dell'estate 2026. Il modello offrirà un pacchetto tecnico e un assetto calibrati specificamente per le strade europee. Pur puntando su un avanzato sistema ibrido come propulsore di punta, la ORA 5 sarà resa disponibile anche nelle varianti a combustione interna (ICE) e 100% elettriche (BEV).
L'offensiva di prodotto si intensificherà nell'autunno del 2026 con l'introduzione di due ulteriori modelli pensati per target differenti:
- GWM Jolion MAX: Un SUV progettato per soddisfare principalmente le esigenze delle famiglie e dei lunghi viaggi.
- GWM H7: Un veicolo dal carattere più distintivo, orientato agli amanti della vita all'aria aperta e della guida in fuoristrada.
Ecosistema tecnologico e propulsione ibrida
La filosofia del marchio è racchiusa nel motto "su ogni terreno, con ogni tipo di propulsione e per ogni tipo di utente", sottolineando la volontà di non imporre limitazioni tecniche ai propri clienti. Per supportare questa visione, GWM copre l'intera catena del valore: dalla ricerca e sviluppo fino alla produzione di batterie. Quest'ultima è affidata a SVOLT, società del gruppo specializzata in celle senza cobalto (NMX), batterie LFP ad alta durata e tecnologie emergenti allo stato solido e semi solido.
Sotto il profilo propulsivo, l'azienda porta in dote sistemi ibridi intelligenti altamente avanzati:
- La tecnologia Hi4 e Hi4-T: Sistemi progettati rispettivamente per l'uso stradale quotidiano e per il fuoristrada più estremo (su telaio a longheroni).
- Prestazioni e Autonomia: Queste piattaforme combinano motori termici turbo con propulsori elettrici su entrambi gli assi, garantendo trazione integrale intelligente, nove modalità di guida e un'autonomia in solo elettrico che supera i 100 km (in attesa di omologazione WLTP).
- Trasmissione DHT: Il tutto è gestito da un sistema elettromeccanico compatto (Dedicated Hybrid Transmission) che seleziona in autonomia la modalità operativa migliore per ottimizzare consumi e reattività.
Connettività al servizio del guidatore
Anche l'esperienza digitale a bordo rappresenta un pilastro dell'offerta GWM. I veicoli sono equipaggiati con Coffee OS 3.0, un "cockpit intelligente" interamente sviluppato dall'azienda. Basato sull'intelligenza artificiale e su un'architettura elettronica centralizzata, il sistema è in grado di apprendere dall'uso quotidiano e di migliorarsi nel tempo tramite aggiornamenti software OTA (Over-The-Air).
La sicurezza attiva è invece demandata ai sistemi Coffee Pilot e Coffee Pilot Ultra, che integrano sensori LiDAR e telecamere per offrire funzionalità di guida semi-autonoma di livello L2++ in molteplici scenari di traffico.
Con questi lanci, GWM dà un assaggio concreto dei suoi ambiziosi piani europei, che prevedono l'introduzione di almeno sette nuovi modelli e varianti a partire dalla metà del 2026, spaziando dai motori termici tradizionali fino alle tecnologie PHEV e BEV. L'obiettivo è chiaro: ritagliarsi un ruolo di primo piano nella transizione ecologica, offrendo una mobilità sostenibile, connessa e senza compromessi.