Collocata strategicamente tra la versione 5.0 e la
supercar GTD, la nuova variante sviluppata da Ford Racing introduce un 5.2
litri abbinato a soluzioni aerodinamiche e ciclistiche derivate direttamente
dalle competizioni. L’evoluzione della "pony car" per eccellenza
compie un nuovo, deciso passo verso il mondo del motorsport.
Ford Racing ha
svelato ufficialmente la
Mustang Dark Horse SC, una declinazione ad alte
prestazioni che si posiziona al vertice della famiglia Dark Horse, fungendo da
anello di congiunzione tra le vetture stradali e l'esclusiva Mustang GTD.
Progettata e ingegnerizzata internamente sfruttando il
know-how maturato con la GT3 e la GT4 sui circuiti internazionali, la versione
SC (SuperCharged) non si limita a un incremento di potenza, ma propone una
revisione profonda della dinamica di guida, pensata per competere ad armi pari
con le sportive premium del Vecchio Continente.
Il cuore: 5.2 litri e compressore volumetrico
L'elemento distintivo del progetto risiede nel propulsore:
un
V8 da 5,2 litri sovralimentato, abbinato a un cambio a doppia
frizione a sette rapporti. Questa configurazione, che promette cambi marcia
rapidi e precisi, segna un netto distacco tecnico dalla Dark Horse aspirata da
5,0 litri.
Ford Racing ha posto l'accento non solo sulle prestazioni pure in
rettilineo, ma anche sulla sonorità, mantenendo il carattere rauco tipico dei
V8 americani in un'era di progressiva elettrificazione e downsizing.
Ciclistica e dinamica: lezioni dalla pista
Il lavoro degli ingegneri, guidati da Arie Groeneveld, si è
concentrato sull'affinamento del telaio utilizzando come banchi di prova
tracciati impegnativi come Sebring e il Virginia International Raceway. La Dark
Horse SC adotta ammortizzatori MagneRide di nuova generazione, con
tarature software e hardware specifiche. Per ridurre le masse non sospese e
migliorare la precisione dello sterzo, i collegamenti delle sospensioni in
acciaio sono stati sostituiti con componenti in alluminio forgiato. È stata
inoltre introdotta di serie una barra duomi alleggerita in magnesio. La
geometria della sospensione posteriore e la scatola dello sterzo sono state
ricalibrate per offrire una risposta più diretta, sfruttando tecnologie
derivate dallo sviluppo della Mustang GTD.
Il Track Pack: per chi cerca il tempo sul giro
Per i clienti orientati all'uso in pista,
Ford propone il
Track
Pack, un pacchetto opzionale che estremizza le prestazioni. Il kit include:
- Impianto
frenante: Dischi carboceramici Brembo (anteriori da 16,5 pollici), che
garantiscono resistenza al fading e contribuiscono, insieme ad altri
alleggerimenti, a un risparmio di peso di circa 68 kg.
- Ruote:
Cerchi in fibra di carbonio calzati da pneumatici Michelin Pilot Sport Cup
2 R (305/30R20 all'anteriore e 315/30R20 al posteriore).
- Elettronica:
Un sistema di Variable Traction Control a 5 livelli, che permette
anche la disattivazione completa dell'ESC.
Aerodinamica funzionale
Il design della Dark Horse SC è dettato dalle necessità di
raffreddamento e carico aerodinamico. Il frontale ospita un nuovo cofano in
alluminio con ampia presa d'aria e ingressi rivisti per il raffreddamento dei
freni. Al posteriore, il lavoro in galleria del vento ha portato a un diffusore
più efficiente e a un fondo piatto esteso. Nella configurazione Track Pack,
l'aerodinamica diventa ancora più aggressiva: il portellone posteriore adotta
un profilo "ducktail" che funge da base per un'ala in fibra di carbonio
regolabile. Il risultato è una deportanza di circa 281 kg a 290 km/h, un
valore che stabilizza la vettura nelle curve ad alta velocità.
Interni e dotazioni
L'abitacolo riflette la vocazione racing con un volante a
fondo piatto rivestito in pelle (derivato dalla GTD), inserti in Alcantara e
fibra di carbonio. Chi opta per il Track Pack troverà sedili sportivi Recaro e,
in un'ottica di massimo risparmio di peso, l'eliminazione del divanetto
posteriore, sostituito da un vano portaoggetti.
Mark Rushbrook, Direttore Globale di
Ford Racing, ha
definito la SC come il "capitolo successivo" nella strategia del
brand, confermando la volontà di trasferire tecnologie racing direttamente sui
prodotti di serie. Con questo modello, la gamma Mustang offre ora una
scalabilità prestazionale completa, dalla GT stradale fino alla tecnologia
estrema della GTD.