Ferrari ha svelato la nuova
Ferrari 12Cilindri Manuale,
una serie speciale in edizione limitata basata sulla
berlinetta
a due posti con motore V12 anteriore. La vettura, che sarà prodotta in soli
1.499 esemplari e riservata a chi è già cliente Ferrari (un numero che rende omaggio alla cilindrata unitaria
del primo storico dodici cilindri del 1947), introduce una soluzione
ingegneristica inedita nel panorama delle supercar contemporanee: il sistema
Manuale
by-wire, sviluppato interamente in-house. In un articolo dedicato ti spiego
come funziona a livello tecnico. Prezzo
590.000 euro con consegne a partire dal Q1.
L’obiettivo del progetto non è la ricerca della pura
prestazione in pista – ambito in cui i moderni automatismi sono imbattibili –
bensì la riproposizione di un'esperienza di guida consapevole e fisica. Insomma
alla vecchia maniera Ferrari.
La vettura si rivolge a chi desidera ripristinare il legame
gestuale tra pilota, leva selettrice e frizione tipico delle storiche Gran
Turismo, senza per questo dover rinunciare alla versatilità della tecnologia
contemporanea.
La veste estetica, curata dal Ferrari Design Studio sotto la
direzione di Flavio Manzoni, definisce l'identità esclusiva di questa
Gran Turismo.
L'omaggio al passato e la cura dei dettagli esterni
L’esclusività della Ferrari 12Cilindri Manuale passa
attraverso un approccio che attinge a piene mani dal programma di
personalizzazione Tailor Made. Gli esterni della vettura presentano una
serie di dettagli iconici progettati per renderla immediatamente riconoscibile
rispetto al modello di derivazione. Sulle mostrine laterali, il logo della
vettura è stato impresso attraverso una sofisticata lavorazione di laseratura.
Un elemento di forte richiamo storico è rintracciabile sulla
fascia anteriore e sulle ali posteriori, dove è stata adottata una raffinata finitura
gessata. Si tratta di un omaggio accennato ma deciso alle linee della
leggendaria Ferrari 365 GTB/4, nota come "Daytona". Ad impreziosire
ulteriormente le fiancate interviene un dettaglio di altissimo artigianato: lo scudetto
Ferrari coniato, offerto in esclusiva per questo modello e realizzato
impiegando tecniche di precisione derivate dalla produzione di monete di
pregio. Il look esterno è completato dai cerchi forgiati esclusivi, disponibili
in quattro diverse finiture.
I 25 colori storici e la livrea "Sei Marce"
La palette cromatica gioca un ruolo fondamentale nel
definire il carattere della 12Cilindri Manuale. Maranello ha reso configurabile
la vettura in 25 colori iconici Ferrari. L'allestimento di lancio si
presenta nella profonda tinta Rosso Rubino, ma le opzioni spaziano
attraverso la storia del marchio: dall'Argento Nürburgring al Nero
Daytona, passando per Rubino Micalizzato, Rosso Dino, Giallo Montecarlo,
Verde Zeltweg, Azzurro La Plata, Blu Pozzi, Bianco Mille Miglia e il
particolare Viola Hong Kong.
Oltre alle verniciature storiche, i clienti possono optare
per una livrea opzionale sviluppata per rendere omaggio proprio alle sei marce
del cambio. Questa veste grafica, declinata in diverse varianti cromatiche,
sottolinea la vocazione "purista" di questa edizione limitata.
Abitacolo: materiali nobili e l'iconico
"cancelletto"
La proposta Tailor Made si esprime con altrettanta forza
all'interno dell'abitacolo, dove convivono pelle da arredo di altissima qualità
e rivestimenti in Alcantara dedicati, proposti in tinte esclusive.
L'architettura del tunnel centrale è stata riprogettata per accogliere
l'iconico selettore a griglia – il "cancelletto" in acciaio – su cui
svetta il pomello in alluminio con serigrafia retroilluminata e la struttura a
diapason per l'alloggiamento della chiave.
L’oggetto è davvero molto bello, la sensazione al tatto è
appagante e l’inserimento della retroilluminazione conferisce un tocco moderno.
Il colore della retroilluminazione è bianco quando è attiva la modalità
automatica e diventa arancione quando si sceglie di agire manualmente.
I sedili sono configurabili in versione comfort o racing.
In entrambi i casi, l'esclusività è sottolineata da una specchiatura specifica
dello schienale e della seduta che presenta sei cannettature verticali,
un ulteriore e raffinato richiamo stilistico ai sei rapporti del cambio. A
sancire l'appartenenza a questa tiratura limitata, l'abitacolo ospita una
targhetta dedica, realizzabile in argento o in fibra di carbonio, recante il
logo Tailor Made. Anche i battitacco partecipano a questa narrazione estetica:
la dotazione standard prevede elementi in alluminio con il logo vettura inciso,
mentre su richiesta sono disponibili battitacco in fibra di carbonio con il
logo verniciato.
Dietro a questa profonda cura per lo stile e per l'eredità
storica, la Ferrari 12Cilindri Manuale mantiene inalterata l'eccellenza
meccanica di Maranello, celando sotto il lungo cofano anteriore il poderoso V12
aspirato da 6,5 litri capace di erogare 830 CV.
La tecnologia dietro il sistema “Manuale”
Dal punto di vista tecnico, la Ferrari 12Cilindri Manuale
non adotta una trasmissione manuale tradizionale a ingranaggi meccanici. Sotto
la carrozzeria lavora infatti il noto e apprezzato cambio DCT a doppia
frizione a 8 rapporti, asservito però a un'interfaccia di controllo
completamente riprogettata e priva di collegamenti meccanici rigidi con la
trasmissione.
Il modulo della leva centrale, il cui peso totale è
inferiore a 3,5 kg, integra cinematismi e sensori angolari calibrati per
generare artificialmente scatti e variazioni di carico. Questo restituisce il
feeling di un vero selettore meccanico nelle fasi di sincronizzazione e
innesto. A tutela dell'affidabilità, in caso di mancata pressione del pedale
frizione o di manovra non consentita, un blocco elettromeccanico impedisce
fisicamente il movimento della leva. Ovviamente si può passare come un cambio
manuale tradizionale dalla seconda alla quarta, lavorare punta tacco con la
frizione o fare dei piccoli fuorigiri se non si è precisi.
Il cuore dell'innovazione è la pedaliera ridisegnata, dove
spicca il pedale della frizione azionato tramite tecnologia by-wire. Un
sensore di posizione angolare rileva costantemente l'azione del conducente,
mentre un sistema meccanico passivo simula il carico e la corsa tipici delle
frizioni storiche.
Sì, se arrivi al semaforo e ti dimentichi di mettere la
folle la vettura si spegne.
Il segnale generato dal pedale viene tradotto in attuazione
idraulica per l'apertura e la chiusura dei pacchi frizione del DCT. Il
comportamento dinamico del veicolo è quindi direttamente proporzionale
all'abilità di chi guida: se la sincronizzazione non è ottimale, la cambiata
può risultare difficoltosa o generare strappi, replicando la natura analogica
delle auto d'epoca. È comunque prevista una funzione di stacco completa
("coasting") fino al regime di minimo nelle fasi di decelerazione. Il
pilota può inoltre delegare il controllo alla centralina in qualsiasi momento,
passando in modalità totalmente automatica.
Addio palette al volante
L'ultima, radicale scelta di design filosofico riguarda lo sterzo: per la prima volta dopo decenni dall’ultima 599 GTB, sulla 12Cilindri Manuale spariscono le palette del cambio al volante. In questo layout a 6 rapporti (la settima e l'ottava del DCT vengono escluse nell'uso analogico, mentre la retromarcia si innesta premendo la leva verso il basso), l'interazione è volutamente confinata alla gestualità del tunnel centrale.
Tuttavia, quando il traffico lo impone, è sufficiente utilizzare gli appositi comandi per risvegliare l'anima automatica del DCT a 8 rapporti, godendo anche di funzionalità fluide come il "coasting" in decelerazione fino al regime di minimo. Un ponte perfetto e senza filtri tra l'epoca d'oro del motorsport e la tecnologia di domani.
FERRARI 12CILINDRI MANUALE – SCHEDA TECNICA UFFICIALE
MOTOPROPULSORE
- Tipo:
V12 – 65° – Carter Secco
- Cilindrata
totale: 6496 cm³
- Alesaggio
e corsa: 94 mm x 78 mm
- Potenza
massima: 830 cv a 9250 giri/min. (Con benzina a 98 ottani, compresi
5 cv di sovra-alimentazione dinamica)
- Coppia
massima: 678 Nm a 7250 giri/min.
- Regime
massimo: 9500 giri/min.
- Rapporto
di compressione: 13,5:1
- Potenza
specifica: 128 cv/l
DIMENSIONI E PESI
- Lunghezza
/ Larghezza / Altezza: 4733 mm / 2176 mm / 1292 mm
- Passo:
2700 mm
- Carreggiata
anteriore / posteriore: 1686 mm / 1645 mm
- Peso
a secco: 1565 kg (Allestimento con contenuti opzionali)
- Rapporto
peso a secco/potenza: 1,88 kg/cv
- Distribuzione
dei pesi: 48,4% ant. / 51,6% post.
- Capacità
serbatoio: 92 litri
- Capacità
baule: 270 litri
TRASMISSIONE, FRENI E PNEUMATICI
- Cambio:
F1 a doppia frizione (DCT) a 8 rapporti con pedale frizione e comando
Manuale by-wire
- Pneumatici:
Ant. 275/35 R21 J10.0 / Post. 315/35 R21 J11.5
- Freni:
Ant. 398 x 223 x 38 mm / Post. 360 x 233 x 32 mm
CONTROLLI ELETTRONICI
- SSC
8.0: TC, eDiff, SCM, PCV 3.0, FDE 2.0, EPS, ABS-Evo in tutte le posizioni
del Manettino, sensore 6D; ABS/EBD prestazionale
PRESTAZIONI, CONSUMI ED EMISSIONI
- Velocità
massima: > 340 km/h
- 0-100
km/h: 2,9 s
- 0-200
km/h: < 7,9 s
- 100-0
km/h (spazio di arresto): 31,4 m
- 200-0
km/h (spazio di arresto): 122,0 m
- Consumo
di carburante: 15,5 l/100km (Ciclo WLTC – Combined)
- Emissioni
CO2: 353 g/km (Ciclo WLTC – Combined)