Ecco perché la nuova Audi RS 5 2026 sarà l’erede spirituale della RS 6 di oggi

Novità
03 luglio 2025, 8.39
audi rs5 avant 2026
Non sarà un V8, ma nemmeno un quattro cilindri. La nuova Audi RS 5 2026 si candida a raccogliere l’eredità della RS 6 con una combinazione di muscoli, stile e tecnologia plug-in hybrid.
Audi è nel pieno di una trasformazione epocale: la gamma termica ed elettrica viene ristrutturata secondo una logica più chiara, le nomenclature si riallineano, e i modelli RS si preparano a un nuovo corso. In questo contesto prende forma la futura RS 5 2026, un’auto destinata a diventare il vero ponte tra le RS del passato e quelle del futuro, sia per contenuti tecnici che per posizionamento sul mercato.

Il cuore resta sportivo: niente quattro cilindri

Audi lo ha detto chiaramente: “Nessuna RS con motore a quattro cilindri.” Una presa di posizione netta, soprattutto dopo il tiepido successo ottenuto da Mercedes-AMG con i suoi modelli sportivi dotati di powertrain 2.0 turbo. Il rischio di snaturare il DNA RS è troppo alto.
Ecco perché, anche in epoca di transizione energetica, la nuova RS 5 conserverà un sei cilindri, con ogni probabilità un V6 biturbo, affiancato da una tecnologia ibrida plug-in. I muletti avvistati recentemente su strada mostrano infatti un vano di ricarica sul lato sinistro, indizio inequivocabile della presenza di un sistema PHEV. La logica è quella di preservare le prestazioni, riducendo nel contempo consumi ed emissioni.

Dimensioni, linea e dettagli: la RS 5 si fa muscolosa

Audi RS5
Le foto spia non lasciano spazio a dubbi: la prossima RS 5 sarà più affilata, più larga e visivamente più aggressiva. I prototipi mostrano parafanghi scolpiti con prese d’aria integrate, una piccola ala posteriore, e scarichi centrali integrati nel paraurti, un richiamo diretto alla tradizione più corsaiola del marchio.
Un’evoluzione stilistica più decisa rispetto alla “sobrietà” delle ultime RS 3 e RS 6, con l’obiettivo di riaccendere il coinvolgimento emotivo dei clienti storici. Alcuni osservatori, come Car Spy Media, hanno comunque espresso qualche perplessità sull’impatto visivo complessivo, ancora in fase di definizione. Ma i margini per una RS in piena regola sembrano esserci tutti.

Perché sarà l’erede spirituale della RS 6

L’attuale RS 6, con il suo V8 biturbo da 4.0 litri e oltre 600 CV, rappresenta per molti l’apice della filosofia RS: una granturismo da famiglia capace di sfiorare i 300 km/h con quattro persone a bordo. Ma i tempi cambiano, e il V8 è ormai a fine corsa, oltre al fatto che ancora si attende di sapere se realmente ci sarà una nuova generazione di RS 6.
In questo contesto, la nuova RS 5 2026 si prepara a colmare il vuoto, offrendo prestazioni analoghe grazie all’elettrificazione, mantenendo la trazione integrale quattro, la versatilità delle cinque porte, e una dinamica di guida all’altezza della reputazione RS. Sarà più leggera, più efficiente, probabilmente più bilanciata, andando anche a crescere di dimensioni rispetto al modello che sostituisce.

Uscita e prezzo: erede della RS 6 anche nel listino?

Audi dovrebbe presentare ufficialmente la nuova RS 5 entro la fine del 2025, con lancio commerciale nel primo semestre 2026. Il prezzo di partenza della scorsa generazione superava i 103.000 euro, ma è plausibile aspettarsi un ritocco verso l’alto, complice la tecnologia ibrida, la nuova piattaforma e la corsa generale all’aumento dei listini nel segmento premium.
Come da tradizione, l’Europa sarà il primo mercato a ricevere la nuova RS 5, seguita qualche mese dopo dagli Stati Uniti, dove le versioni RS godono di una nutrita base di appassionati.
Google News logo
loading

Le Più Lette

Loading