Educare le nuove generazioni alla sostenibilità non è più
solo una questione teorica, ma un'esperienza da toccare con mano. Ieri, martedì
3 marzo, il SUSTAINera Circular Economy Hub di Torino Mirafiori ha
aperto le sue porte a un gruppo di studenti dell’Istituto Comprensivo Ilaria
Alpi di Torino.
L'evento, inserito nella più ampia cornice del programma
globale “Stellantis Philanthropy”, ha trasformato una normale mattinata
scolastica in un affascinante viaggio nel mondo del riuso e del riciclo
automobilistico, mettendo in contatto i giovani con i veri protagonisti
dell'industria sostenibile.
Le 4R dell'economia circolare: come rinasce un'automobile
Inaugurato nel 2023, il polo di Mirafiori è il cuore
pulsante della strategia verde di
Stellantis. Ma cosa succede esattamente
all'interno del SUSTAINera Hub? L'obiettivo è prolungare al massimo la vita
utile di veicoli e componenti, applicando su scala industriale la
strategia
delle 4R: rigenerazione, riparazione, riuso e riciclo.
Le attività principali del centro si dividono in tre
macro-aree:
- Rigenerazione
di precisione: motori, cambi e batterie di veicoli elettrici vengono
rigenerati per essere reimmessi sul mercato come ricambi SUSTAINera,
garantendo sostenibilità e convenienza.
- Seconda
vita per le auto: vetture usate vengono accuratamente ricondizionate
per rientrare nel circuito di vendita SPOTICar.
- Smontaggio
intelligente: i veicoli a fine vita vengono smontati pezzo per pezzo.
I componenti ancora funzionanti diventano ricambi usati, mentre il resto
viene avviato al riciclo per azzerare gli sprechi e ridurre il consumo di
materie prime.
Durante la visita, i ragazzi non si sono limitati ad
ascoltare: attraverso un laboratorio creativo, hanno lavorato
direttamente con componenti automobilistici recuperati da veicoli a fine vita,
trasformandoli in nuovi oggetti da portare a casa come ricordo tangibile
dell'esperienza.
Stellantis Philanthropy: un progetto da 3.000 studenti
L'iniziativa torinese non è un caso isolato. Rientra nel
programma Stellantis Philanthropy, che unisce le forze del Gruppo per
contrastare la dispersione scolastica, favorire l'orientamento nelle discipline
STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) e promuovere il
volontariato aziendale.
"Il progetto rappresenta un’iniziativa ad alto impatto
sociale e ambientale, avvicina i giovani ai principi dell’economia circolare,
contribuendo a formare una generazione più consapevole e orientata alla
sostenibilità." — Stanislao Monfreda, Direttore del SUSTAINera
Circular Economy Hub
Tra febbraio e marzo 2026, il programma viaggerà in lungo e
in largo per l'Italia. Grazie alla collaborazione con Next Level, ente
del terzo settore torinese attivo dal 2014, le iniziative coinvolgeranno ben 26
scuole secondarie di primo grado in sei regioni (Piemonte, Lazio, Abruzzo,
Campania, Molise e Basilicata), raggiungendo circa 3.000 studenti.
Abbattere gli stereotipi con le "Women Ambassador"
Un focus speciale di questi laboratori è rivolto
all'inclusione e al superamento del divario di genere nelle professioni
tecniche. Negli incontri, un ruolo di primo piano è affidato alle Women
Ambassador di Stellantis: professioniste con background tecnico-scientifico
che portano la loro testimonianza diretta nelle aule, offrendo modelli di ruolo
concreti e ispirazionali.
"Attraverso il dialogo diretto con studentesse e
studenti, le Ambassador contribuiscono a superare stereotipi di genere, rendere
visibili percorsi professionali possibili e costruire un futuro più aperto,
inclusivo e consapevole." — Erica Anselmino, Circular Economy
Commercial Operations in Enlarged Europe
Portare i giovani nei luoghi in cui l'innovazione prende
forma — come gli stabilimenti produttivi e i centri di ricerca — significa
piantare oggi i semi per i talenti di domani, dimostrando che l'economia
circolare non è solo un dovere ambientale, ma anche una straordinaria
opportunità professionale.