Anche la variante più prestazionale dell’iconica
hatchback tedesca ha ricevuto la modalità di guida per “
andare di traverso” e, stando ai primi
video, sembra essere abbastanza divertente.
Tutto confermato
Oramai è certo, la nuova
Volkswagen Golf R sarà equipaggiata di una particolare
modalità di guida Drift che le permetterà di andare di traverso nonostante le
quattro ruote motrici. Un po’ la stessa modalità che equipaggia l’ultima generazione di
Ford Focus RS. A confermarlo non solo i
rumors e le numerose
immagini, apparse in rete, che ritraggono la hatchback tedesca spazzolare con estrema facilità, ma anche un
video, realizzato dai colleghi di
Automann-TV, che ci fa vedere quali siano le reali capacità della nuova versione incazzata dell’iconica
media di
Wolfsburg. Ma andiamo con ordine.
Aggiornamenti meccanici
La nuova
Volkswagen Golf R sarà capace non solo di superiori prestazioni sul dritto in termini di
accelerazione e di
velocità massima, ma garantirà anche maggiore
divertimento tanto in curva, grazie alla funzionalità
Torque Vectoring, quanto nella guida di tutti giorni per merito della nuova modalità di guida Drift. Si perché, a quanto pare, gli
ingegneri tedeschi hanno pensato bene di aggiornare la
trazione integrale 4Motion della precedente Golf R con la sostituzione al posteriore della
frizione Haldex con un
pacco frizioni multi disco in grado di ripartire anche fino al
100% della coppia su una singola ruota posteriore. La ripartizione tra assale anteriore e quello posteriore dovrebbe, invece, essere stata fissata a un massimo del
50:50 per meglio adattarsi a qualsiasi tipologia di terreno e condizione climatica.
Questa modifica avrebbe poi spinto i progettisti tedeschi a introdurre non solo la funzionalità Torque Vectoring ma anche una vera e propria modalità Drift per la gioia di tutti gli amanti della
trazione posteriore. Due funzionalità tanto utili quanto divertenti che sfruttano dati come
velocità, potenza applicata e imbardata in curva per decidere quanta potenza extra deve essere fornita alla ruota esterna. Il tutto naturalmente avviene in pochissimi
millisecondi e funziona in simbiosi con il
Vehicle Dynamics Manager e con i
bloccaggi elettronici dei differenziali della
Golf R, il controllo di trazione e di stabilità e il sistema di
smorzamento adattivo delle sospensioni. Un pacchetto meccanico/elettronico che permetterà non solo di ridurre il raggio di sterzata e di correggere il
sottosterzo o il
sovrasterzo quando necessario ma anche di esibirsi in spettacolari
derapate o traversi di potenza, vera goduria nella
guida sportiva.
Non proprio una trazione posteriore
Naturalmente, per questioni di sicurezza, la modalità Drift potrà essere attivata solo in modalità Track e dovrà essere confermata. Un po’ come a sottolineare che questa particolare features debba essere utilizzata esclusivamente in pista. Detto questo va però ricordato che sarà una funzionalità molto più simile a quella già vista sulla Ford Focus RS e non a una vera e propria modalità Drift tipica delle trazioni posteriori pure. Non potendo, infatti, inviare il 100% della coppia sul solo assale posteriore, si dovrà per forza giocare un po’ con gli spostamenti di carico e provocare la vettura magari con un pendolo per innescare poi il tanto desiderato traverso di potenza.
Guardando, infatti, con attenzione il
video dei colleghi di Automann-TV, si evince come anche su
superfici particolarmente scivolose la nuova
Golf R provveda comunque a ripartire al meglio la
coppia e la
potenza su ogni singola ruota per farvi affrontare nel migliore dei modi una situazione possibilmente pericolosa. Tuttavia se ben provocata potrebbe, invece, restituirvi qualche piccola soddisfazione in più che normalmente i modelli a
trazione anteriore o
integrale non sono in grado di darvi.