Un drammatico incidente stradale ha paralizzato la
circolazione nella giornata di ieri, 8 aprile, lungo la Fondovalle del Biferno.
Teatro del violento scontro, avvenuto all'altezza del chilometro 8 nel
territorio di Ripalimosani, è stato il viadotto Ingotte, dove un'utilitaria e
un mezzo pesante sono entrati in collisione con conseguenze che hanno richiesto
un massiccio e delicato intervento dei soccorsi.
Secondo le prime ricostruzioni affidate alle forze
dell'ordine, l'autovettura si sarebbe schiantata contro il camion che procedeva
nel senso di marcia opposto. Le cause esatte e la dinamica che hanno portato
all'impatto restano al momento in fase di accertamento.
Lo scontro è stato particolarmente violento, generando una
scena di grave criticità. A seguito dell'urto, il veicolo leggero si è
ribaltato sulla carreggiata. Ancor più complesse le conseguenze per il mezzo
pesante, che ha sfondato le barriere di protezione del guardrail, arrestando la
propria corsa in bilico sulla scarpata del viadotto e minacciando di
precipitare.
Il bilancio è di una persona ferita. Si tratta di una donna,
rimasta inizialmente incastrata tra le lamiere contorte della propria
utilitaria. È stato necessario l'intervento tempestivo delle squadre dei Vigili
del Fuoco per estrarla dall'abitacolo e affidarla alle cure del personale
medico del 118, giunto sul posto con le ambulanze. Dopo le prime manovre di
soccorso, la ferita è stata trasportata d'urgenza al pronto soccorso
dell'ospedale Cardarelli di Campobasso.
L'incidente ha avuto pesanti ripercussioni sulla viabilità
dell'intera area. L'arteria stradale è stata completamente interdetta al
traffico in entrambe le direzioni per consentire le operazioni di salvataggio
in totale sicurezza e per pianificare il complesso recupero del camion sospeso
nel vuoto.
Sul luogo del sinistro, oltre al personale sanitario e ai
Vigili del Fuoco, hanno operato le forze dell'ordine per eseguire i rilievi di
legge e le squadre dell'Anas, impegnate nella gestione della viabilità
alternativa e nelle operazioni necessarie al ripristino dell'infrastruttura.