Tolleranza zero in Svizzera: a quasi 200 km/h in autostrada, scatta l'espulsione per un cittadino italiano

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05 giugno 2026, 14.54
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La Polizia Cantonale ticinese ribadisce la linea dura contro le infrazioni estreme al codice della strada. Nelle ultime ore, le autorità elvetiche hanno reso noti tre gravi episodi di eccesso di velocità, classificati sotto la severa fattispecie di "pirateria della strada", un reato che in Svizzera prevede conseguenze penali e amministrative durissime. Tra i sanzionati spicca un cittadino italiano, colpito da un provvedimento definitivo.

L'infrazione sull'autostrada A2

L'episodio di maggiore entità risale alla serata del 17 maggio, poco prima delle 20:30. Un automobilista italiano di 46 anni è stato rilevato dai controlli della Polizia Cantonale mentre sfrecciava a 193 km/h lungo l'autostrada A2, nel territorio del comune di Balerna. In quel tratto specifico, la segnaletica impone un limite massimo di 100 km/h.
Aver sfiorato il doppio della velocità consentita ha innescato l'applicazione delle sanzioni massime previste dalla Legge federale sulla circolazione stradale. Per il 46enne l'esito è stato drastico: l'infrazione è stata giudicata talmente grave da comportare non solo un divieto permanente di guida sul suolo elvetico, ma anche l'espulsione definitiva dal Paese.

La stretta sui "pirati della strada": nei guai due cittadini svizzeri

La morsa dei controlli non ha risparmiato la viabilità locale, dimostrando come l'impegno delle forze dell'ordine si concentri anche al di fuori delle reti autostradali. Oltre al caso del guidatore italiano, i controlli hanno portato alla luce altri due episodi allarmanti di eccesso di velocità su strade secondarie e centri abitati, contesti in cui il rischio per l'incolumità di pedoni e residenti risulta particolarmente elevato:
  • Gentilino (2 luglio): Un motociclista svizzero di 22 anni è stato sorpreso in via Riva Cantonetto a una velocità di 110 km/h, in un tratto urbano dove il limite è fissato a 50 km/h.
  • Airolo (4 luglio): Un cittadino svizzero di 26 anni è stato fermato alle prime luci dell'alba in via San Gottardo, in direzione del Passo. Procedeva a 118 km/h, in una zona soggetta anch'essa al limite di 50 km/h.
Per entrambi i giovani conducenti le autorità hanno proceduto con l'immediato sequestro della patente di guida e con una formale denuncia penale.

Sicurezza stradale: il monito delle autorità

Le sanzioni applicate si inseriscono in un quadro di tolleranza zero verso quei comportamenti che la legge svizzera identifica chiaramente come pirateria, caratterizzati da un potenziale rischio letale per la vita del conducente e degli altri utenti della strada.
A margine della comunicazione di questi interventi, la Polizia Cantonale ha diramato un rinnovato appello alla responsabilità. Le autorità ricordano che l'eccesso di velocità continua a rappresentare, sul piano statistico, una delle principali cause di incidenti stradali con esiti gravi o mortali.
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