La Alfa Romeo 155 torna in vita ed è uno spettacolo: si chiama SGT 55-SGT, base Giulia Quadrifoglio ma ha la trazione integrale

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05 giugno 2026, 15.10
SGT 155-SGT frontale dettaglio
Nel panorama automobilistico odierno, dominato da logiche di produzione industriale su larga scala, i progetti coachbuilt rappresentano una nicchia capace di coniugare alta ingegneria e artigianato d'eccellenza. In questo contesto si inserisce la nuova SGT 55-SGT, una vettura che reinterpreta radicalmente l'Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, trasformando l'apprezzata berlina sportiva in una granturismo estrema e dalla tiratura limitatissima.

Un omaggio all'epoca d'oro del DTM

SGT 155-SGT laterale
L'operazione condotta da SGT Automobili va ben oltre il semplice tuning estetico. La 55-SGT abbandona del tutto le proporzioni da vettura familiare per abbracciare un linguaggio stilistico di chiara derivazione motorsport, ponendosi come un tributo spirituale all'iconica Alfa Romeo 155 V6 TI che dominò il campionato DTM negli anni Novanta.
Il corpo vettura è stato interamente riprogettato e realizzato in fibra di carbonio. Il frontale si presenta basso e fortemente scolpito, caratterizzato da generose prese d'aria necessarie al raffreddamento della meccanica. Le carreggiate risultano marcatamente allargate, mentre l'assetto rasoterra e la presenza di appendici aerodinamiche specifiche ne sottolineano la vocazione corsaiola.
Anche il retrotreno contribuisce a definire l'identità del veicolo: un'ala posteriore di grandi dimensioni lavora in sinergia con un estrattore aerodinamico pronunciato. I gruppi ottici, sviluppati orizzontalmente lungo tutta la larghezza della vettura, offrono un'impronta luminosa inedita e ben riconoscibile.
SGT 155-SGT frontale pieno

L'abitacolo: focus assoluto sulle prestazioni

La metamorfosi da berlina a supercar trova conferma anche negli interni. SGT Automobili ha eliminato il divano posteriore, optando per una rigorosa configurazione a due posti secchi. L'installazione di un rollbar di sicurezza certifica l'allontanamento definitivo della vettura dalle necessità della guida quotidiana, posizionandola nel segmento delle vetture ad alte prestazioni concepite per i track day o per un collezionismo mirato.

Meccanica: la novità della trazione integrale

Dal punto di vista tecnico, il progetto sceglie di affiancare il rinomato propulsore del Biscione a soluzioni pensate per massimizzare l'efficacia su strada. Sotto il cofano batte il noto motore V6 biturbo da 2,9 litri, accoppiato all'efficiente trasmissione automatica ZF.
Tuttavia, SGT Automobili ha scelto di differenziarsi dalla dotazione di serie della Giulia Quadrifoglio introducendo un sistema di trazione integrale. Questa scelta ingegneristica privilegia la motricità, l'aderenza e la massima sfruttabilità della potenza in ogni condizione, allontanandosi dalle logiche nostalgiche che avrebbero richiesto trazione posteriore e cambio manuale.
SGT 155-SGT posteriore stretto

Posizionamento di mercato e disponibilità

La SGT 55-SGT si rivolge a un pubblico elitario e fortemente selezionato. La produzione sarà strettamente contingentata a un totale di 65 esemplari. La prima fase produttiva riguarderà dieci vetture, denominate Opening Edition, alle quali seguiranno altre 55 unità standard.
Con un prezzo di listino stimato intorno ai 500.000 euro, la 55-SGT abbandona il mercato delle berline premium per fare il suo ingresso nel competitivo settore delle supercar artigianali, rivolgendosi a collezionisti alla ricerca di rarità, prestazioni elevate e un design che non scende a compromessi.

La SGT 55-SGT in sintesi

  • Vettura base: Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio
  • Carrozzeria: Totalmente in fibra di carbonio, aerodinamica maggiorata
  • Propulsore: V6 biturbo da 2,9 litri
  • Trasmissione: Cambio automatico ZF con trazione integrale
  • Abitacolo: 2 posti con rollbar di sicurezza integrato
  • Produzione: 10 "Opening Edition" + 55 esemplari successivi
  • Prezzo stimato: Circa 500.000 euro
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