I controlli con i nuovi dispositivi "Velox 106
SE" svelano un quadro preoccupante sulle strade della Capitale: all'Eur e
Ostiense il 10% dei mezzi è irregolare. Multe fino a 3.400 euro e sequestro del
veicolo per chi viaggia senza copertura.
Non servono più la paletta o il posto di blocco tradizionale
per scoprire se un automobilista è in regola. A Roma, la tecnologia sta
cambiando radicalmente il modo di fare prevenzione e repressione sulle strade,
portando alla luce dati che definire allarmanti è un eufemismo. Dalla fine di
gennaio, l'introduzione di una nuova generazione di rilevatori ha permesso di
scattare una fotografia impietosa del parco circolante: su un campione di mille
veicoli, ben 50 viaggiano privi di copertura assicurativa.
La tecnologia: come funziona il "Velox 106 SE"
I protagonisti di questa operazione "verità" sono
i nuovi dispositivi Velox 106 SE. Installati in punti nevralgici della
viabilità capitolina sud – tra cui l'Eur, via Ostiense, via del Tintoretto e
via del Mare – questi strumenti vanno ben oltre il semplice rilevamento
della velocità. Il sistema agisce come uno scanner in tempo reale: la
telecamera legge la targa e, in pochi secondi, incrocia i dati con il database
della Motorizzazione Civile. Le informazioni (stato dell'assicurazione, data
dell'ultima revisione, eventuale furto) appaiono immediatamente sui tablet in
dotazione agli agenti della Polizia Locale posizionati a valle del rilevamento.
Questo permette un intervento mirato e, soprattutto, certo.
I numeri: un veicolo su dieci è fuorilegge
I primi esiti dei controlli a tappeto hanno evidenziato una
situazione di diffusa illegalità. Complessivamente, circa il 10% dei veicoli
scansionati è risultato non conforme alle norme del Codice della Strada.
Nel calderone delle irregolarità rientrano patenti scadute, omessa revisione
periodica e il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza. Ma il dato che
preoccupa maggiormente le istituzioni riguarda la responsabilità civile. Il 5%
dei mezzi controllati (50 su 1.000, appunto) circola senza assicurazione RCA.
Un numero elevatissimo, che pone seri rischi per la sicurezza collettiva in
caso di incidenti, lasciando le potenziali controparti senza le tutele
automatiche previste dalla legge.
Le sanzioni: stangata per gli irregolari
L'operazione mira a fungere da deterrente, anche in virtù
della severità delle sanzioni previste. Le forze dell'ordine ricordano che
circolare senza copertura assicurativa comporta una sanzione amministrativa che
varia da 866 a 3.464 euro. Non solo: la norma prevede il sequestro
immediato del veicolo e la decurtazione di 5 punti dalla patente. Meno
grave, ma comunque onerosa, la sanzione per la mancata revisione: chi viene
sorpreso con il "collaudo" scaduto rischia una multa da 173 a 694
euro, con l'aggiunta della sospensione del mezzo dalla circolazione fino
all'avvenuta regolarizzazione. Con l'estensione di questi controlli
tecnologici, il margine per i "furbetti" della RC Auto a Roma sembra
destinato a ridursi drasticamente.