Quattro anni sul fondo del fiume: l'incredibile recupero e la rinascita di una Porsche 911

Notizie
01 luglio 2026, 17.44
porsche in fondo al fiume
Il ritrovamento di vetture storiche o supercar dimenticate all'interno di vecchi fienili (ve ne abbiamo parlato di recente) è un fenomeno che da sempre affascina gli autoappassionati. Tuttavia, la storia di una Porsche 911 della serie 993 rinvenuta in Toscana supera i confini dell'ordinario, trattandosi di un veicolo rimasto per oltre quattro anni completamente sommerso dalle acque e dal fango prima di tornare a nuova vita.

L'incidente nel 2014 e il lungo oblio

La vicenda ha inizio nell'autunno del 2014. Durante un'ondata di maltempo caratterizzata da piogge torrenziali, il proprietario di una Porsche 993 perse il controllo della propria vettura a causa dell'asfalto viscido. Trattandosi di un modello d'epoca privo dei moderni sistemi elettronici di ausilio alla guida, l'auto scivolò fuori dalla carreggiata, finendo la sua corsa nel letto del fiume Bisenzio, un affluente dell'Arno.
Mentre il conducente riuscì a mettersi in salvo incolume, la forza della piena, unita a un ingente trasporto di detriti, sommerse e trascinò rapidamente la coupé tedesca, rendendo impossibile un recupero immediato. Da quel momento, della vettura si persero le tracce per quarantotto mesi.

Il ritrovamento casuale e il progetto di salvataggio

restauro porsche in fondo al fiume
La svolta è arrivata nel giugno del 2018. Un passante, notando una sagoma metallica parzialmente emersa dal letto del corso d'acqua, ha identificato i resti della sportiva di Stoccarda. L'uomo è riuscito a risalire all'identità del legittimo proprietario — il quale considerava ormai l'auto definitivamente perduta — formalizzandone l'acquisto del relitto in condizioni che apparivano, all'epoca, disastrose.
Il nuovo proprietario ha avviato un piano di recupero strutturale e meccanico con un obiettivo preciso: trasformare la vettura in un tributo alla rarissima e iconica 993 RS Clubsport.

Un restauro radicale durato cinque anni

porsche-911-ripescata-restaurata
I danni causati dalla prolungata permanenza sotto l'acqua, dall'azione della ruggine e dall'accumulo di sedimenti hanno richiesto un intervento di ripristino estremamente complesso, prolungatosi per cinque anni di lavoro specializzato.
I principali passaggi del restauro hanno riguardato:
  • Bonifica totale: Smontaggio completo dello chassis per l'eliminazione di fango e incrostazioni saline e sabbiose.
  • Trattamento della scocca: Interventi di carpenteria pesante per risanare i pannelli metallici intaccati dalla corrosione.
  • Ricostruzione meccanica ed elettrica: Revisione integrale del motore Boxer raffreddato ad aria e rifacimento ex novo dell'intero cablaggio elettrico, compromesso dall'umidità.
Il risultato finale: Oggi la Porsche 911 è tornata a circolare regolarmente su strada. Caratterizzata da una livrea nella tonalità ufficiale Limonegelb (giallo limone), la vettura rappresenta un esempio documentato di come un restauro specialistico possa salvare dal polverizzamento un patrimonio ingegneristico considerato irrecuperabile.
loading

Le Più Lette

Loading