"Papà è troppo ubriaco": a 12 anni guida l'auto di famiglia con madre e fratelli a bordo. Polizia sotto shock

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12 gennaio 2026, 15.50
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Scena surreale in Belgio durante un controllo anti-alcol: un uomo, incapace di guidare per l'abuso di alcol, affida il volante al figlio preadolescente in piena notte. Gli agenti: "Una situazione educativa preoccupante".
La campagna di sicurezza stradale "BOB", attiva in Belgio per contrastare la guida in stato di ebbrezza, porta spesso alla luce situazioni di rischio, ma quanto accaduto nella provincia di Anversa la notte del 2 gennaio 2026 supera ogni immaginazione. Un normale posto di blocco si è trasformato in una scena che gli agenti hanno definito "agghiacciante e surreale".
Poco dopo la mezzanotte, una pattuglia impegnata nei controlli ha notato un'auto comportarsi in modo anomalo: il veicolo ha rallentato bruscamente, fermandosi a distanza di sicurezza dal posto di blocco, quasi con timidezza, come a voler evitare l'inevitabile. Insospettiti, gli agenti si sono avvicinati per un'ispezione. Dietro al volante non c'era un adulto nervoso o un neopatentato, ma un bambino di appena 12 anni.

Una famiglia intera a rischio

Se la vista di un preadolescente alla guida è già di per sé allarmante, il quadro all'interno dell'abitacolo era ben peggiore. Sul sedile del passeggero sedeva il padre, visibilmente alterato dall'alcol. Sui sedili posteriori, la madre e gli altri fratelli completavano il quadro di una famiglia intera esposta a un pericolo mortale.
Nessun tentativo di fuga, nessuna scena di panico. La situazione, agli occhi della famiglia, sembrava quasi normalizzata. Interrogato dagli agenti, il padre non ha cercato scuse elaborate, fornendo una confessione immediata che ha lasciato le forze dell'ordine senza parole: "Ero troppo ubriaco per guidare, ho fatto guidare lui".
L'uomo ha ammesso di aver affidato il comando del veicolo al figlio dodicenne come "soluzione di emergenza" per tornare a casa, ignorando completamente l'assurdità di far guidare un minore, senza patente, senza esperienza e in piena notte, su strade pubbliche.

"Situazione educativa preoccupante"

Fortunatamente, l'incoscienza non si è trasformata in tragedia e il viaggio si è concluso senza incidenti fisici. Tuttavia, la gravità dell'accaduto ha spinto le autorità a classificare l'episodio non solo come un reato stradale, ma come una "situazione educativa preoccupante".
Questa dicitura, raramente utilizzata per semplici infrazioni al codice della strada, apre uno scenario ben più complesso che riguarda la tutela dei minori e l'idoneità genitoriale. Aver messo nelle mani di un bambino la vita dei propri familiari e l'incolumità degli altri utenti della strada denota una mancanza di giudizio che va oltre l'effetto dell'alcol.

Le conseguenze legali

La "soluzione" del padre si è rivelata disastrosa anche sul fronte legale. Le sanzioni sono state immediate:
  • Al ragazzino di 12 anni è stato notificato un verbale per guida senza patente (un atto formale che avrà comunque ripercussioni).
  • Il padre è stato verbalizzato per aver affidato il veicolo a una persona non autorizzata e non idonea alla guida.
La vicenda non si chiude qui. Padre e figlio dovranno comparire davanti al Tribunale di Polizia di Malines (Mechelen). Sarà il giudice a dover valutare non solo le sanzioni pecuniarie o amministrative, ma anche le dinamiche familiari che hanno reso possibile una scelta tanto scellerata. Una notte brava che rischia di costare molto cara a una famiglia che ha scambiato la strada per un gioco pericoloso.
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