Negli Stati Uniti, la patria della libertà ma dei limiti
stradali severi, sta per accadere l'impensabile. Una proposta di legge vuole
abolire i limiti di velocità su tratti autostradali selezionati, rompendo il
"monopolio" tedesco della velocità libera.
Gli Stati Uniti amano definirsi "The Land of the
Free", la terra dei liberi. Eppure, per chi ama guidare, questa libertà
finisce bruscamente non appena si entra in autostrada: anche sulle Interstate
più moderne e rettilinee, i limiti di velocità sono severi e fatti rispettare
con rigore. Ma questo status quo potrebbe presto crollare. L'Arizona ha
lanciato una sfida legislativa che potrebbe rendere lo stato del sud-ovest
l'unico posto al mondo, insieme alla Germania e all'Isola di Man, dove è legale
premere l'acceleratore a fondo senza guardare il tachimetro.
Il "RAPID Act": Correre nel deserto
Tutto nasce dall'iniziativa di Nick Kupper, un
politico repubblicano e veterano dell'US Air Force, che ha presentato alla
Camera dei Rappresentanti dell'Arizona il disegno di legge HB 2059,
soprannominato "RAPID Act" (Reasonable and Prudent
Interstate Driving).
La filosofia di Kupper è semplice quanto rivoluzionaria per
gli standard americani: gli attuali limiti di velocità sono tarati sul
"guidatore meno capace" e non sulle reali condizioni della strada o
sull'attenzione dei conducenti esperti. Secondo la proposta, sui lunghi e
desolati tratti autostradali del deserto, dove la visibilità è perfetta e il
traffico è minimo, imporre un limite arbitrario non ha senso. L'obiettivo è
creare delle "derestricted speed zones", aree a velocità
libera gestite dal Dipartimento dei Trasporti locale.
Non sarà un "Far West": ecco le regole
Attenzione però, non si tratterà di un’anarchia stradale. Il
disegno di legge prevede paletti molto stringenti per evitare che l'Arizona si
trasformi in una pista di Formula 1 senza regole:
- Niente
città: Le zone senza limiti non potranno essere istituite in aree
urbane con più di 50.000 abitanti.
- Solo
di giorno: La velocità libera sarà consentita solo alla luce del sole.
- Limite
notturno: Al calare del sole, tornerà in vigore un limite fisso di 80
mph (circa 129 km/h).
- Camion
esclusi: I veicoli commerciali e i mezzi pesanti dovranno comunque
rispettare il limite di 80 mph, indipendentemente dall'orario.
La fine del monopolio tedesco?
Se il RAPID Act venisse approvato, la Germania perderebbe la
sua esclusività globale. Attualmente, le Autobahn tedesche sono famose
in tutto il mondo per l'assenza di un limite generale di velocità (salvo
segnaletica specifica). L'unica altra eccezione nota è l'Isola di Man (e forse,
ufficiosamente, la Corea del Nord).
C'è però una differenza sostanziale di approccio:
- In
Germania: La regola base è "nessun limite", a meno che non
ci siano segnali di restrizione (cantieri, curve pericolose, traffico).
- In
Arizona: La regola base rimarrebbe il limite di velocità, che verrebbe
rimosso solo in specifici tratti autorizzati.
Il precedente del Montana e i prossimi passi
L'Arizona non è la prima a provarci. Alla fine degli anni
'90, lo stato del Montana condusse un esperimento simile, rimuovendo i
limiti numerici diurni. I risultati furono sorprendenti: la velocità media
aumentò, ma i tassi di incidenti e mortalità calarono. Nonostante i dati
positivi, la politica fece marcia indietro reintroducendo limiti
"ragionevoli".
Oggi l'Arizona vuole riprovarci, ma con un approccio
scientifico. Prima di rimuovere qualsiasi cartello, verranno effettuati studi
dettagliati sui tassi di incidentalità (che devono essere inferiori alla media
degli ultimi 5 anni). La candidata numero uno per questo esperimento? La Interstate
8, l'autostrada che collega l'Arizona alla California, perfetta per un test
pilota della durata di un anno.
Se l'esperimento avrà successo, il mito dell'Autobahn
tedesca potrebbe presto avere un rivale americano, fatto di asfalto rovente,
cactus e motori V8 lanciati a tutta velocità verso l'orizzonte.