Il marchio automobilistico BYD e il colosso degli
elettrodomestici Haier uniscono le forze per esplorare nuove frontiere
dell'abitare interconnesso. Al centro della scena, la tecnologia
Vehicle-to-Load (V2L) che trasforma le vetture elettriche in veri e propri
generatori di energia portatili. L'evoluzione dell'automobile elettrica sta rapidamente
superando il concetto tradizionale di trasporto da un punto all'altro. In
occasione della Milano Design Week 2026, in programma dal 21 al 26 aprile,
questo cambio di paradigma trova una dimostrazione tangibile attraverso la
partnership tra BYD e Haier. Il progetto, denominato "Inside the
Experience", si propone di illustrare come i veicoli a zero emissioni
possano integrarsi attivamente negli ecosistemi domestici e urbani, fungendo da
veri e propri hub di scambio energetico.
L'installazione: un ecosistema interconnesso
Il fulcro dell'iniziativa è situato presso l'Haier Hub in
Via Bergognone 26, nel cuore pulsante degli eventi milanesi. All'interno di
questo spazio espositivo, concepito per far dialogare design, nuove modalità
dell'abitare e tecnologia adattiva, BYD espone il proprio modello compatto DOLPHIN
SURF.
Durante i giorni della fiera, la vettura non sarà esposta
come un semplice oggetto di mobilità statica, ma verrà impiegata in modo
funzionale per alimentare direttamente uno degli iconici elettrodomestici
targati Haier. Questa dimostrazione pratica è resa possibile dalla tecnologia Vehicle-to-Load
(V2L), un sistema bidirezionale che permette all'automobile di invertire il
flusso di ricarica, erogando l'energia accumulata nelle proprie batterie verso
l'esterno.
Le specifiche tecniche: Blade Battery e potenza di erogazione
Il modello 100% elettrico DOLPHIN SURF, pensato
principalmente per l'ambito urbano grazie alle dimensioni contenute, è
sviluppato sulla piattaforma proprietaria e-Platform. Il veicolo è
equipaggiato con la Blade Battery di BYD, una tipologia di accumulatore
nota nel settore per i suoi elevati standard di sicurezza strutturale e
affidabilità. Tali caratteristiche sono state validate dal superamento del
rigoroso Nail Penetration Test (test di penetrazione del chiodo), volto
a scongiurare il rischio di instabilità termica.
Tuttavia, il reale valore aggiunto per l'utente, e il focus
dell'installazione milanese, risiede nella dotazione di serie del sistema V2L.
Attraverso un apposito adattatore collegato alla normale presa di ricarica
della vettura, il sistema è in grado di erogare fino a circa 3 kW di potenza.
Questa capacità tecnica consente di alimentare contemporaneamente anche
dispositivi ad alto assorbimento energetico, aprendo a una pluralità di scenari
d'uso:
- Lavoro
in mobilità: ricarica di laptop e strumentazione elettronica in aree
prive di rete elettrica.
- Micromobilità
e tempo libero: alimentazione di e-bike, monopattini elettrici o
attrezzature da campeggio (come frigoriferi portatili o piastre a
induzione).
- Supporto
operativo: utilizzo di utensili da lavoro professionali e piccoli
elettrodomestici direttamente sul campo.
Una nuova visione per il settore automotive
La decisione di BYD di implementare la tecnologia
Vehicle-to-Load su tutta la propria gamma risponde a una precisa strategia
ingegneristica: massimizzare l'utilità del pacco batterie anche quando il
veicolo è fermo.
La presenza alla Milano Design Week 2026 si configura dunque
non solo come un'esposizione concettuale, ma come l'affermazione di un trend
tecnologico ormai maturo. L'automobile cessa di essere esclusivamente un mezzo
di trasporto per trasformarsi in una riserva di energia versatile e sempre
disponibile, confermando una visione industriale che mette il veicolo al
servizio delle esigenze quotidiane delle persone.