Oltre la mobilità: l'auto come piattaforma energetica protagonista alla Milano Design Week 2026

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17 aprile 2026, 11.35
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Il marchio automobilistico BYD e il colosso degli elettrodomestici Haier uniscono le forze per esplorare nuove frontiere dell'abitare interconnesso. Al centro della scena, la tecnologia Vehicle-to-Load (V2L) che trasforma le vetture elettriche in veri e propri generatori di energia portatili.
L'evoluzione dell'automobile elettrica sta rapidamente superando il concetto tradizionale di trasporto da un punto all'altro. In occasione della Milano Design Week 2026, in programma dal 21 al 26 aprile, questo cambio di paradigma trova una dimostrazione tangibile attraverso la partnership tra BYD e Haier. Il progetto, denominato "Inside the Experience", si propone di illustrare come i veicoli a zero emissioni possano integrarsi attivamente negli ecosistemi domestici e urbani, fungendo da veri e propri hub di scambio energetico.

L'installazione: un ecosistema interconnesso

Il fulcro dell'iniziativa è situato presso l'Haier Hub in Via Bergognone 26, nel cuore pulsante degli eventi milanesi. All'interno di questo spazio espositivo, concepito per far dialogare design, nuove modalità dell'abitare e tecnologia adattiva, BYD espone il proprio modello compatto DOLPHIN SURF.
Durante i giorni della fiera, la vettura non sarà esposta come un semplice oggetto di mobilità statica, ma verrà impiegata in modo funzionale per alimentare direttamente uno degli iconici elettrodomestici targati Haier. Questa dimostrazione pratica è resa possibile dalla tecnologia Vehicle-to-Load (V2L), un sistema bidirezionale che permette all'automobile di invertire il flusso di ricarica, erogando l'energia accumulata nelle proprie batterie verso l'esterno.

Le specifiche tecniche: Blade Battery e potenza di erogazione

Il modello 100% elettrico DOLPHIN SURF, pensato principalmente per l'ambito urbano grazie alle dimensioni contenute, è sviluppato sulla piattaforma proprietaria e-Platform. Il veicolo è equipaggiato con la Blade Battery di BYD, una tipologia di accumulatore nota nel settore per i suoi elevati standard di sicurezza strutturale e affidabilità. Tali caratteristiche sono state validate dal superamento del rigoroso Nail Penetration Test (test di penetrazione del chiodo), volto a scongiurare il rischio di instabilità termica.
Tuttavia, il reale valore aggiunto per l'utente, e il focus dell'installazione milanese, risiede nella dotazione di serie del sistema V2L. Attraverso un apposito adattatore collegato alla normale presa di ricarica della vettura, il sistema è in grado di erogare fino a circa 3 kW di potenza. Questa capacità tecnica consente di alimentare contemporaneamente anche dispositivi ad alto assorbimento energetico, aprendo a una pluralità di scenari d'uso:
  • Lavoro in mobilità: ricarica di laptop e strumentazione elettronica in aree prive di rete elettrica.
  • Micromobilità e tempo libero: alimentazione di e-bike, monopattini elettrici o attrezzature da campeggio (come frigoriferi portatili o piastre a induzione).
  • Supporto operativo: utilizzo di utensili da lavoro professionali e piccoli elettrodomestici direttamente sul campo.

Una nuova visione per il settore automotive

La decisione di BYD di implementare la tecnologia Vehicle-to-Load su tutta la propria gamma risponde a una precisa strategia ingegneristica: massimizzare l'utilità del pacco batterie anche quando il veicolo è fermo.
La presenza alla Milano Design Week 2026 si configura dunque non solo come un'esposizione concettuale, ma come l'affermazione di un trend tecnologico ormai maturo. L'automobile cessa di essere esclusivamente un mezzo di trasporto per trasformarsi in una riserva di energia versatile e sempre disponibile, confermando una visione industriale che mette il veicolo al servizio delle esigenze quotidiane delle persone.
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