Oltre il limite del V12: storia e tecnica delle "Few-Off" scoperte firmate Lamborghini

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13 aprile 2026, 12.19
Lamborghini Roadster quattro esemplari di lamborghini in un garage
Il motore V12 aspirato rappresenta, storicamente, il vertice dell'ingegneria meccanica di Automobili Lamborghini. Quando questa architettura si unisce alla configurazione open-top e a una produzione in serie ultralimitata, nascono le cosiddette "Few-Off" Roadster: vetture radicali che fungono da manifesto tecnologico e stilistico per la casa di Sant'Agata Bolognese.
Lungi dall'essere semplici varianti prive di tetto dei modelli di serie, queste fuoriserie rappresentano laboratori su ruote dove design aerodinamico, materiali compositi e pura potenza convergono senza i compromessi tipici della grande produzione.

Le origini della dinastia a cielo aperto

Sebbene la dinastia moderna delle Few-Off abbia preso forma nel nuovo millennio, le radici concettuali di questa visione risalgono al 1968. In quell'anno, la carrozzeria Bertone realizzò la Miura Roadster, un'interpretazione unica della prima vera supercar della storia, che già tracciava la rotta verso l'esplorazione di vetture estreme a cielo aperto.
Come sottolineato da Stephan Winkelmann, Presidente e CEO di Automobili Lamborghini, la filosofia alla base di queste vetture è chiara: "Vogliamo dimostrare le capacità tecnologiche di Lamborghini, come facciamo con ogni modello Few-Off. Ciascuno di questi modelli rappresenta una pietra miliare nella capacità di combinare design visionario, ingegneria avanzata e prestazioni estreme".

L'evoluzione delle Few-Off Roadster: i modelli

A partire dal 2009, Lamborghini ha capitalizzato questa filosofia sviluppando quattro modelli esclusivi, ciascuno destinato a segnare un'epoca precisa nello sviluppo del marchio.

Reventón Roadster (2009)

Lamborghini reventon-spyder posteriore di colore grigio su sfondo nero
Riconosciuta come la prima vera Few-Off scoperta dell'era moderna di Lamborghini, la Reventón trae profonda ispirazione dal mondo dell'aeronautica militare.
  • Produzione: 15 esemplari.
  • Motore e Prestazioni: V12 da 6,5 litri in grado di erogare 650 CV. Accelerazione 0-100 km/h in 3,4 secondi e velocità massima superiore a 340 km/h.
  • Innovazione tecnologica: Largo impiego di CFRP (polimeri rinforzati in fibra di carbonio) per la carrozzeria su un telaio ibrido acciaio-carbonio. È stata inoltre la prima vettura del marchio ad adottare una strumentazione interamente digitale tramite tre display LCD.

Veneno Roadster (2014)

Lamborghini veneno-roadster
Nata originariamente in declinazione coupé per celebrare il 50° anniversario dell'azienda, la Veneno trasferisce su strada l'aerodinamica esasperata dei prototipi da competizione.
  • Produzione: 9 esemplari.
  • Motore e Prestazioni: V12 da 6,5 litri portato a 750 CV. Accelerazione 0-100 km/h in 2,8 secondi e velocità massima di 355 km/h.
  • Innovazione tecnologica: Uso estensivo della fibra di carbonio sia per gli elementi strutturali a vista, sia per gli interni, dove debutta il materiale brevettato Carbon Skin® per sedili e plancia.

Centenario Roadster (2016)

Lamborghini centerario-spyder
Realizzata per commemorare i cento anni dalla nascita del fondatore Ferruccio Lamborghini, questa vettura funge da ponte verso le tecnologie dei modelli di serie successivi.
  • Produzione: 20 esemplari.
  • Motore e Prestazioni: V12 da 6,5 litri da 770 CV. Accelerazione 0-100 km/h in 2,8 secondi e velocità massima oltre i 350 km/h.
  • Innovazione tecnologica: Introduce per la prima volta in Lamborghini il sistema di sterzata integrale (ruote posteriori sterzanti) per ottimizzare agilità e stabilità, oltre a un nuovo schermo touchscreen centrale per la gestione dell'infotainment.

Sián Roadster (2020)

Lamborghini sian-roadster
Questo modello rappresenta uno snodo cruciale per l'azienda, segnando l'ingresso ufficiale del marchio nell'era dell'elettrificazione, pur mantenendo intatta l'architettura a dodici cilindri.
  • Produzione: 19 esemplari.
  • Motore e Prestazioni: Il V12 da 6,5 litri è abbinato a un motore elettrico a 48 volt integrato nel cambio, raggiungendo una potenza di sistema combinata di 819 CV.
  • Innovazione tecnologica: Utilizzo della tecnologia ibrida tramite supercondensatori, un'anteprima assoluta nel panorama automobilistico, in grado di immagazzinare potenza in modo molto più rapido rispetto alle tradizionali batterie agli ioni di litio.
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