Il motore V12 aspirato rappresenta, storicamente, il vertice
dell'ingegneria meccanica di Automobili
Lamborghini. Quando questa architettura
si unisce alla configurazione open-top e a una produzione in serie
ultralimitata, nascono le cosiddette "Few-Off" Roadster: vetture
radicali che fungono da manifesto tecnologico e stilistico per la casa di
Sant'Agata Bolognese.
Lungi dall'essere semplici varianti prive di tetto dei
modelli di serie, queste fuoriserie rappresentano laboratori su ruote dove
design aerodinamico, materiali compositi e pura potenza convergono senza i
compromessi tipici della grande produzione.
Le origini della dinastia a cielo aperto
Sebbene la dinastia moderna delle Few-Off abbia preso forma
nel nuovo millennio, le radici concettuali di questa visione risalgono al 1968.
In quell'anno, la carrozzeria Bertone realizzò la Miura Roadster,
un'interpretazione unica della prima vera supercar della storia, che già
tracciava la rotta verso l'esplorazione di vetture estreme a cielo aperto.
Come sottolineato da Stephan Winkelmann, Presidente e CEO di
Automobili Lamborghini, la filosofia alla base di queste vetture è chiara: "Vogliamo
dimostrare le capacità tecnologiche di Lamborghini, come facciamo con ogni
modello Few-Off. Ciascuno di questi modelli rappresenta una pietra miliare
nella capacità di combinare design visionario, ingegneria avanzata e
prestazioni estreme".
L'evoluzione delle Few-Off Roadster: i modelli
A partire dal 2009, Lamborghini ha capitalizzato questa
filosofia sviluppando quattro modelli esclusivi, ciascuno destinato a segnare
un'epoca precisa nello sviluppo del marchio.
Reventón Roadster (2009)
Riconosciuta come la prima vera Few-Off scoperta dell'era
moderna di Lamborghini, la Reventón trae profonda ispirazione dal mondo
dell'aeronautica militare.
- Produzione:
15 esemplari.
- Motore
e Prestazioni: V12 da 6,5 litri in grado di erogare 650 CV.
Accelerazione 0-100 km/h in 3,4 secondi e velocità massima superiore a 340
km/h.
- Innovazione
tecnologica: Largo impiego di CFRP (polimeri rinforzati in fibra di
carbonio) per la carrozzeria su un telaio ibrido acciaio-carbonio. È stata
inoltre la prima vettura del marchio ad adottare una strumentazione
interamente digitale tramite tre display LCD.
Veneno Roadster (2014)
Nata originariamente in declinazione coupé per celebrare il
50° anniversario dell'azienda, la Veneno trasferisce su strada l'aerodinamica
esasperata dei prototipi da competizione.
- Produzione:
9 esemplari.
- Motore
e Prestazioni: V12 da 6,5 litri portato a 750 CV. Accelerazione
0-100 km/h in 2,8 secondi e velocità massima di 355 km/h.
- Innovazione
tecnologica: Uso estensivo della fibra di carbonio sia per gli
elementi strutturali a vista, sia per gli interni, dove debutta il
materiale brevettato Carbon Skin® per sedili e plancia.
Centenario Roadster (2016)
Realizzata per commemorare i cento anni dalla nascita del
fondatore Ferruccio Lamborghini, questa vettura funge da ponte verso le
tecnologie dei modelli di serie successivi.
- Produzione:
20 esemplari.
- Motore
e Prestazioni: V12 da 6,5 litri da 770 CV. Accelerazione 0-100
km/h in 2,8 secondi e velocità massima oltre i 350 km/h.
- Innovazione
tecnologica: Introduce per la prima volta in Lamborghini il sistema di
sterzata integrale (ruote posteriori sterzanti) per ottimizzare agilità e
stabilità, oltre a un nuovo schermo touchscreen centrale per la gestione
dell'infotainment.
Sián Roadster (2020)
Questo modello rappresenta uno snodo cruciale per l'azienda,
segnando l'ingresso ufficiale del marchio nell'era dell'elettrificazione, pur
mantenendo intatta l'architettura a dodici cilindri.
- Produzione:
19 esemplari.
- Motore
e Prestazioni: Il V12 da 6,5 litri è abbinato a un motore elettrico a
48 volt integrato nel cambio, raggiungendo una potenza di sistema
combinata di 819 CV.
- Innovazione
tecnologica: Utilizzo della tecnologia ibrida tramite
supercondensatori, un'anteprima assoluta nel panorama automobilistico, in
grado di immagazzinare potenza in modo molto più rapido rispetto alle
tradizionali batterie agli ioni di litio.