In
Germania è polemica per l’
intervista artificiale a
Michael Schumacher. Sembrerebbe un vero e proprio atto di
sciacallaggio che rende più che condivisibile la
polemica sollevata nel paese che ha dato i natali al grande campione, dove sarebbe stato fatto un imbarazzante e riprovevole utilizzo dell’
intelligenza artificiale per mano dal magazine
Die Aktuelle nei confronti di
Micheal Schumacher.
Uso improprio dell’intelligenza artificiale: polemica per l’intervista a Schumacher
Definire come “uso improprio” l’utilizzo dell’
intelligenza artificiale per mano del magazine
Die Aktuelle nei confronti di
Micheal Schumacher potrebbe essere riduttivo. Il giornale teutonico, nel suo numero 16 del 2023 ed in edicola dallo scorso 15 aprile spicca una pacchiana, volgare e scandalistica copertina ritraente un
Michael Schumacher sorridente accompagnato dal titolo e da frasi come:
“
La prima intervista! s
ensazionale a livello mondiale! Sembra ingannevolmente reale,
cosa c’è dietro? Siamo andati alla ricerca di indizi”.Dopo l’imbarazzante copertina si arriva sfogliando alle pagine interne dove c’è scritta la vera e propria intervista artificiale realizzata attraverso character.ai al sette volte Campione del Mondo tedesco. Quanto scritto ha inevitabilmente e condivisibilmente creato un’ondata di sdegno a livello mondiale, con il disprezzo totale partito dalla Germania per poi coinvolgere quasi tuto il mondo.
L’intervista artificiale fatta a Schumacher da Die Aktuelle
L’intervista pubblicata sulle pagine di
Die Aktuelle e fatta artificialmente a
Michael Schumacher non ha firma del redattore, in quanto generata dal software che promette l’esperienza di una
conversazione simulata con i personaggi famosi. Le domande rivolte sono state: “
Come stai dall’incidente che hai subito nel 2013?”ed anche “
Come stai oggi?”. E la replica dello
Schumacher finto è stata: “
La mia vita è cambiata completamente”. A conclusione dello scellerato articolo c’è una frase che dice: “
Tutto ciò che dice il personaggio è inventato”, forse per placare l’imbarazzo dei lettori, ma non incrementa affatto la professionalità di quanto fatto.
Una mancanza di rispetto a Michael Schumacher ed alla sua famiglia
Anni di dolore, di sofferenza, di difficoltò, di ospedali, di cure, ma soprattutto di privacy violata.
Michael Schumacher e la sua
famiglia stanno vivendo tutto questo dal quel tragico
29 dicembre 2013 in cui
Schumi cadde sulle nevi di
Meribel. Sono stati anche anni di silenzio, interrotto parzialmente nel 2021 col
documentario dedicato a
Micheal Schumacher e nel quale la moglie
Corinna ha dichiarato:
“Michael mi manca tutti i giorni ma non sono l’unica a cui manca: manca ai suoi figli, alla sua famiglia, a suo padre, a tutti quelli che lo circondano. Michael manca a tutto il mondo. Ma Michael c’è, è diverso ma c’è. E questo ci dà forza. Stiamo insieme, viviamo insieme a casa. Segue delle cure e facciamo tutto il possibile perché migliori, affinché senta il legame con la sua famiglia. Cerchiamo di andare avanti come Michael amava e come ama ancora. La vita va avanti, Michael ci ha sempre protetto, ed ora noi proteggiamo Michael”.
Non sono mancate le dichiarazioni del figlio Mick che ha aggiunto:
“Dall’incidente, quei momenti che le persone passano in famiglia non ci sono più stati, o almeno ci sono stati in modo diverso. È ingiusto. Ora con papà ci capiremmo con il linguaggio dell’automobilismo, avremmo tanto di cui parlare. Rinuncerei a tutto per poterlo fare”.
Die Aktuelle, un giornale dalla linea editoriale discutibile
Collegandosi sul sito internet di
Die Aktuelle si ha una illustrazione eloquente di quello che è il giornale, in quanto campeggia la scritta: “
La rivista per le donne che vogliono essere informate sulle tendenze attuali della società e sulla vita delle star”. Edito dalla
FUNKE Women Group GmbH, il giornale è in edicola dal 1979 ed ha una tiratura di 228.000 copie. Da un po’ di anni a questa parte, il giornale è oggetto di continue critiche per la linea editoriale intrapresa, valicando i limiti del
rispetto, della
professionalità, il tutto pubblicando
notizie totalmente false accompagnate dalla pubblicazione di
foto false. Con
Schumacher, qualcosa di simile accadde già nel 2014, quando sempre
Die Aktuelle pubblicò una copertina con una foto del pilota con titolo:
“Sta seduto al sole!”, con tanto di immagine con occhiali da sole antecedente alla caduta sugli sci. Linea editoriale discutibile? A dir poco…