Il debutto del tre ruote FIAT Tris scuote il mercato dei
veicoli da città e da lavoro. Ma tra promozioni della casa e nuovi bonus per la
micromobilità, ecco chi sfida il primato del risparmio.
Con l'inaugurazione del 2026, la mobilità urbana italiana ha
trovato un nuovo protagonista: la FIAT Tris. Presentata come la risposta
elettrica e moderna alla storica "Ape", la Tris entra nel listino di FIAT
Professional con l’obiettivo di dominare le consegne dell'ultimo miglio. Ma la
Tris non è sola. Nonostante l'esaurimento dei fondi per le auto elettriche
tradizionali, il comparto dei quadricicli e dei veicoli leggeri (L1-L7)
beneficia di nuovi stanziamenti che rendono possibile il sogno dell'elettrico a
cifre contenute.
Ecco i 3 modelli + la Tris che nel 2026 si possono portare a
casa con un budget vicino o inferiore agli 8.000 euro.
FIAT Tris: La rivoluzione dei tre ruote
La vera novità dell'anno. La FIAT Tris non è solo un
mezzo di trasporto, ma un modulo di lavoro flessibile. Con una velocità
limitata a 45 km/h e una capacità di carico sorprendente per le sue dimensioni,
è pensata per chi opera nei centri storici.
- Prezzo
2026: Grazie alle offerte di lancio e ai bonus professionali, il
prezzo reale d’attacco si posizionerà sotto gli 8.000 €.
- Perché
sceglierla: Maneggevolezza imbattibile e raggio di sterzata da record.
1. Citroën Ami: l’irriducibile del risparmio
Resta il veicolo elettrico più economico sul mercato
italiano. La Ami ha superato le mode e si conferma nel 2026 come il mezzo più
accessibile per i privati. Nonostante i rincari dei materiali negli ultimi
anni, Citroën ha mantenuto una politica di prezzi aggressiva.
- Prezzo
2026: Il listino ufficiale parte da 7.990 €, ma con i
contributi per la rottamazione dei ciclomotori ancora attivi nel 2026, il
prezzo finale scende spesso sotto i 6.000 €.
- Perché
sceglierla: È la scelta più razionale per chi cerca un tetto sopra la
testa al minor costo possibile.
2. FIAT Topolino: lo stile al giusto prezzo
La "sorella" glamour della Ami. Sebbene il listino
ufficiale sfiori i 10.000 €, FIAT ha introdotto nel 2026 formule di leasing e
sconti "cash" che, uniti agli incentivi regionali (ancora presenti in
diverse zone d'Italia), permettono di acquistarla con un investimento effettivo
di circa 7.500 €.
- Prezzo
2026: Promo online a partire da 7.550 € (con incentivi).
- Perché
sceglierla: Per chi non vuole rinunciare all'estetica iconica del Made
in Italy.
3. Dacia Spring (Usato Garantito o Fine Serie)
Sebbene la nuova Dacia Spring 2026 viaggi su listini
superiori ai 18.000 €, il mercato dell'usato "fresco" e delle km 0
della generazione precedente è diventato il vero paradiso per chi cerca un'auto
elettrica vera (categoria M1) a prezzi da scooter.
- Prezzo
2026: Numerose offerte su esemplari con pochi chilometri si attestano
sui 7.900 - 8.000 €.
- Perché
sceglierla: Se hai bisogno di 4 posti veri e la possibilità di andare
in tangenziale, è l'unica opzione possibile.
Verdetto 2026: Incentivi sì o no?
A differenza delle auto, i veicoli di categoria L (come
Tris, Ami e Topolino) godono ancora nel 2026 di un fondo residuo dedicato alla
micromobilità. Lo sconto statale previsto è del 30% (fino a 3.000 €) o
del 40% con rottamazione (fino a 4.000 €). Questo rende la soglia degli
8.000 euro un obiettivo concreto e non solo un titolo di giornale.