Il costruttore asiatico segna un +191% su base annua e
conquista quasi un quarto del mercato ibrido alla spina nel Paese.
Il mese di febbraio 2026 certifica un cambio di passo
significativo negli equilibri del mercato automobilistico italiano, in
particolare nel comparto della transizione energetica.
BYD ha infatti
registrato il suo miglior risultato mensile dall'ingresso nel Paese,
consolidando una crescita definibile ormai come strutturale e posizionandosi
davanti a diversi costruttori storici europei e asiatici.
I numeri del record
Secondo i dati di mercato, le immatricolazioni del marchio a
febbraio si sono attestate a 4.110 unità, segnando un incremento del +191%
rispetto allo stesso mese del 2025 (pari a 2.761 vetture in più) e una
crescita del 16% rispetto a gennaio 2026.
Questi volumi hanno spinto la quota di mercato
complessiva di BYD in Italia al 2,6%, in aumento di 1,6 punti percentuali
su base annua. L'analisi del primo bimestre 2026 (gennaio-febbraio) conferma il
trend: aggregando il comparto elettrico puro (BEV) e quello ibrido plug-in
(PHEV), il marchio detiene attualmente il primo posto assoluto con 7.662
immatricolazioni e una quota del 16,5%.
Il dominio nel segmento Plug-in Hybrid
Il dato più rilevante emerso a febbraio riguarda il segmento
delle ibride alla spina (plug-in hybrid). In questo perimetro, BYD ha
conquistato la leadership del mercato italiano totalizzando 3.114
immatricolazioni, che si traducono in una quota del 24,8%.
La progressione in questo specifico segmento è notevole: la
crescita supera il +200% rispetto all'anno precedente. A testimoniare la
penetrazione nel mercato italiano è la classifica dei modelli più venduti: tre
delle prime cinque vetture plug-in hybrid immatricolate in Italia appartengono
alla gamma BYD, occupando inoltre le prime due posizioni del podio.
Le performance dei modelli
L'analisi delle vendite evidenzia come i risultati non siano
trainati da un singolo modello, ma distribuiti su un portafoglio prodotti
diversificato.
- SEAL
U DM-i: Si conferma al vertice, risultando il modello ibrido plug-in
in assoluto più venduto in Italia.
- ATTO
2 DM-i: Il SUV compatto registra una performance anomala in senso
positivo: risulta già il secondo modello plug-in più venduto nel Paese
prima ancora del suo lancio ufficiale (previsto con due fine settimana di
porte aperte il 14-15 e il 21-22 marzo).
- SEAL
6 DM-i: La berlina elettrificata contribuisce ad ampliare il bacino di
utenza del marchio, consolidando le quote nel proprio segmento.
- DOLPHIN
SURF: Sul fronte dell'elettrico puro, la vettura si posiziona come
secondo modello a zero emissioni più venduto in Italia. Un risultato
supportato anche dagli standard di sicurezza (5 stelle Euro NCAP) e
dall'adozione della tecnologia proprietaria Blade Battery (LFP).