L'inganno del passeggino: la surreale manovra per beffare la Ztl di Roma spopola sui social

Notizie
15 giugno 2026, 14.32
ingresso-illegale-ztl-roma
Un passeggino spinto a passo d'uomo non per trasportare un bambino, ma per nascondere la targa di un'automobile all'occhio elettronico delle telecamere. È l'ultima, singolare infrazione registrata a Roma per eludere i controlli della Zona a Traffico Limitato (Ztl). L'episodio, immortalato in un video diffuso sui social network, riaccende i riflettori sul radicato fenomeno delle violazioni alle regole di viabilità nel cuore della Capitale.

Il varco di via Urbana e il video virale

La vicenda si è consumata all'altezza di via Urbana, in prossimità di piazza dell'Esquilino e a pochi passi dalla stazione Termini. Nelle immagini, pubblicate originariamente dal profilo TikTok getrich7238 e divenute virali in brevissimo tempo, si osserva chiaramente la dinamica dell'infrazione: mentre il conducente procede a bassissima velocità, un complice a piedi spinge un passeggino mantenendolo perfettamente allineato con il paraurti posteriore della vettura.
Questo surreale stratagemma impedisce di fatto alla telecamera del varco elettronico di inquadrare e registrare i numeri della targa, garantendo all'automobilista un accesso illecito all'area a traffico limitato.

L'approvazione del web: l'illecito scambiato per ribellione

Oltre all'infrazione in sé, a destare attenzione sono state le reazioni del pubblico online. Uno degli aspetti più emblematici della vicenda è infatti legato ai commenti comparsi sotto al video.
Decine di utenti, lontani dallo stigmatizzare il comportamento illegale, si sono complimentati con gli autori definendoli "geni". Molti hanno inquadrato la furbata come una sorta di atto di ribellione contro le politiche di limitazione del traffico imposte dal Comune di Roma, finendo per giustificare e celebrare un'aperta violazione del codice della strada.

Il campionario delle infrazioni e la risposta del Comune

L'uso del passeggino rappresenta solo l'ultima evoluzione di un vasto e fantasioso campionario di espedienti ideati nel tempo dagli automobilisti per evitare le sanzioni. Negli anni, i cosiddetti "furbetti della Ztl" hanno affinato diverse strategie per eludere i varchi:
  • Coperture improvvisate: utilizzo di nastri adesivi, biglietti Gratta e vinci o persino impermeabili per nascondere temporaneamente la targa.
  • Manovre irregolari: ingresso in contromano per evitare il raggio di ripresa dell'occhio elettronico.
  • Occultamento strutturale: transito con lo sportello del portabagagli deliberatamente sollevato per impedire la lettura dall'alto.
  • Manomissione: alterazione fisica o contraffazione della targa per evitare sistematicamente le multe.
Di fronte a questo radicato malcostume, l'Amministrazione capitolina sta da tempo cercando di mettere un freno alle irregolarità. La risposta istituzionale per contrastare l'evasione si concretizza in un nuovo progetto strutturale: il Comune ha infatti in programma l'installazione di nuovi varchi elettronici in uscita dalle zone centrali della città, una misura pensata per intercettare e sanzionare inevitabilmente chiunque sia riuscito a eludere i controlli in ingresso.
loading

Le Più Lette

Loading