Siamo abituati a vederlo sfrecciare a oltre 300 chilometri orari sui circuiti di tutto il mondo a bordo della sua monoposto, oppure al volante di esclusive fuoriserie del Cavallino Rampante. Eppure, l'ultima apparizione stradale di Charles Leclerc ha lasciato a bocca aperta fan e passanti. Nessun rombo assordante o design aerodinamico estremo: il pilota monegasco è stato avvistato tra le vie di Montecarlo alla guida di un'icona popolarissima del passato, una FIAT 500 d'epoca.
Un'utilitaria con il DNA da corsa
Lontano dai riflettori della pista, Leclerc ha scelto un mezzo decisamente anticonvenzionale per muoversi nel traffico del Principato. Tuttavia, non si tratta di una vettura qualunque. Il pilota della Ferrari ha voluto imprimere il proprio marchio personale sulla storica utilitaria, dotandola di una livrea su misura che non passa inosservata:
- Carrozzeria: Verniciatura nera lucida ed elegante.
- Dettagli racing: Strisce bianche e rosse che attraversano il veicolo, richiamando i colori del Principato (e un po' anche quelli della sua scuderia).
- Il tocco finale: L'immancabile numero "16" impresso sulla vettura, lo stesso che lo accompagna in ogni Gran Premio di Formula 1.
Sebbene la potenza del motore non sia minimamente paragonabile a quella a cui è abituato, la compattezza e l'agilità della vecchia 500 si rivelano l'arma perfetta per districarsi senza stress tra le strette e tortuose stradine monegasche.
L'omaggio al "Made in Italy"
Questa scelta rappresenta l'ennesima dimostrazione del profondo legame che unisce Leclerc all'Italia. Nonostante i risultati sportivi degli ultimi anni con la Scuderia Ferrari non siano sempre stati all'altezza delle aspettative, il senso di appartenenza del pilota verso il team di Maranello e verso la cultura italiana rimane fortissimo.
Un amore che si traduce in una padronanza perfetta della lingua italiana e, come dimostra questo recente acquisto, in un apprezzamento sincero per i simboli storici del Paese.