In un mercato globale in cui la Cina ha consolidato la
propria posizione di leadership assoluta, conquistare il titolo di vettura più
venduta nel Paese asiatico è un traguardo di notevole spessore. Lo scorso anno,
a dominare le classifiche di vendita cinesi superando giganti come BYD e Tesla,
è stata la Geely E2, nota in patria come Geely Xingyuan. Ora, la
compatta elettrica si prepara a varcare i confini europei sotto il nome di Geely
EX2, con un potenziale dirompente per il segmento dei veicoli a zero
emissioni a prezzi accessibili.
Il "miracolo" commerciale e l'ipotesi della produzione europea
Il successo della vettura in Cina è stato fulmineo, trainato
da un sapiente mix di design moderno, eccellente abitabilità interna e,
soprattutto, una politica di prezzo estremamente aggressiva. L'arrivo in
Europa, previsto ufficialmente per questo 2026, non rappresenta solo
un'espansione commerciale, ma potrebbe segnare un passo fondamentale per
l'industria manifatturiera continentale.
Geely sta infatti valutando la possibilità di produrre il
veicolo in Spagna, presso lo storico stabilimento Ford di Almussafes
(Valencia), grazie a un accordo industriale tra le due aziende. Una mossa
strategica che permetterebbe al colosso cinese di eludere i dazi sulle
importazioni, rafforzando contestualmente l'industria automobilistica spagnola
e la presenza del marchio nel Vecchio Continente.
Design urbano dalle proporzioni generose
Dal punto di vista estetico, la Geely EX2 si presenta con un
design spiccatamente cittadino ma con chiare contaminazioni dal mondo dei SUV.
La carrozzeria si distingue per:
- Linee
morbide e arrotondate, che conferiscono un aspetto pulito e moderno,
privo di orpelli superflui.
- Dettagli
aerodinamici e stilistici, come i grandi gruppi ottici anteriori, le
maniglie delle portiere a scomparsa e un posteriore che richiama le linee
dei più recenti modelli Smart.
Posizionandosi nel cuore del segmento B, le
dimensioni della EX2 garantiscono agilità nel traffico urbano senza sacrificare
lo spazio a bordo:
- Lunghezza:
4,14 metri
- Larghezza:
1,80 metri
- Altezza:
1,57 metri
- Passo:
2,65 metri
- Capacità
di carico: 375 litri nel bagagliaio posteriore, a cui si aggiungono 70
litri nel vano anteriore (frunk).
Interni hi-tech e motorizzazioni 100% elettriche
Nonostante la vocazione di vettura entry-level,
l'abitacolo sorprende per la dotazione tecnologica. Il fulcro della plancia è
un ampio display centrale touch da 14,6 pollici, affiancato da un quadro
strumenti digitale da 8,8 pollici. Il sistema vanta connettività avanzata,
aggiornamenti Over-The-Air (OTA) e un ricco pacchetto di sistemi di
assistenza alla guida, che include funzioni sofisticate come la memoria di
parcheggio e la "modalità sentinella".
Per quanto riguarda la meccanica, la gamma sarà
esclusivamente elettrica. Sebbene le specifiche ufficiali per il mercato
europeo debbano ancora essere confermate, è altamente probabile che verranno
riproposte le due varianti già commercializzate in Cina:
- Versione
d'accesso: motore da 58 kW (78 CV) con 130 Nm di coppia, abbinato a
una batteria da 30,12 kWh.
- Versione
superiore: motore da 85 kW (116 CV) con una batteria da 40,16 kWh, in
grado di dichiarare un'autonomia di 480 km secondo il permissivo ciclo di
omologazione cinese. Traslato nel più severo e realistico ciclo europeo
WLTP, l'autonomia dovrebbe attestarsi intorno ai 350 km, un valore
comunque di assoluto rilievo per il segmento.
Prezzi: la vera spina nel fianco dei costruttori europei
Il vero punto di forza che ha trasformato la vettura in un
fenomeno di massa in Cina è il prezzo: il listino parte da 64.800 yuan (circa
8.230 euro al cambio attuale), per arrivare a poco più di 12.000 euro per la
versione top di gamma.
L'approdo in Europa comporterà inevitabilmente un
riposizionamento verso l'alto a causa dei costi di esportazione, omologazione e
tassazione (sebbene la produzione in Spagna ammortizzerebbe l'impatto dei
dazi). Le stime attuali indicano un prezzo di partenza europeo compreso
tra
i 15.000 euro e i 20.000 euro, ponendo la Geely EX2 in diretta e agguerrita
competizione con modelli come la
Leapmotor T03 o la BYD Dolphin Surf.