La nuova ORA 5 si "allena" sulle strade italiane. Il nuovo modello è in arrivo

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11 maggio 2026, 13.11
GMW ORA 5 Test Europei_1 sulle montagne tra la neve
In vista del lancio previsto per giugno, Great Wall Motors ha sottoposto il suo nuovo modello a un massiccio programma di collaudi nel nostro Paese. Sospensioni, sterzo e telaio stravolti per assecondare i rigidi gusti del Vecchio Continente.
Conquistare il mercato automobilistico europeo non è mai un'impresa banale per i costruttori asiatici, spesso chiamati a colmare un gap stilistico e dinamico rispetto ai gusti occidentali. Per non farsi trovare impreparato, il colosso cinese Great Wall Motors (GWM) ha deciso di giocare d'anticipo, sottoponendo il suo imminente modello compatto, la ORA 5, a un severo e massiccio programma di fine tuning ingegneristico proprio in Europa, con l'Italia a fare da palcoscenico principale.

Un "addestramento" europeo da oltre 15.000 chilometri

In vista del debutto commerciale previsto per giugno 2026, la ORA 5 sta macinando chilometri su strada aperta, passando dal caotico traffico di Milano fino ai valichi oltre i 2.000 metri delle Dolomiti e alle sponde del Lago di Garda. Non si tratta di semplici test di affidabilità per accumulare chilometri, ma di una vera e propria reingegnerizzazione dinamica. Ogni variante della vettura (che offrirà una scelta completa tra motorizzazioni termiche ICE, ibride HEV ed elettriche BEV) ha superato i 15.000 chilometri di collaudi cumulativi.
Le prove hanno varcato anche i confini nazionali per coprire ogni possibile scenario ambientale. I test di stabilità e traino in alta quota sono stati svolti tra Austria e Svizzera; la resistenza del powertrain elettrico è stata validata nei rigidi inverni della Norvegia tra gennaio e febbraio; infine, l'affidabilità dell'elettronica in condizioni di freddo umido (sotto i 10°C e con oltre l'80% di umidità) è stata messa alla prova nel Regno Unito.

L'alleanza con l'ingegneria italiana

La vera particolarità di questo progetto di validazione risiede nella collaborazione diretta con eccellenze ingegneristiche locali. Per assicurarsi che la ORA 5 abbia il corretto handling, GWM si è affidata a RacingSyn, una realtà tecnica fondata dall'ingegnere meccanico Emanuele Battisti, veterano con 25 anni di esperienza ai vertici del motorsport internazionale (dal WRC alla Formula 1, passando per i programmi GT).
Il lavoro sul campo tra i collaudatori e gli specialisti ha portato a interventi radicali sull'assetto del veicolo, che si discosta profondamente dalla sua base globale. Le modifiche principali per il mercato europeo hanno riguardato:
  • Nuova calibrazione di molle e ammortizzatori per garantire il corretto bilanciamento tra comfort e reattività.
  • Adozione di barre antirollio specifiche per gestire i trasferimenti di carico sui percorsi tortuosi.
  • Mappatura dedicata dello sterzo, personalizzabile nelle modalità Eco, Normal e Sport.
  • Pneumatici ottimizzati per gli standard di aderenza europei.
  • Affinamento dei sistemi di sicurezza elettronica (ABS, ESC e controllo trazione), risultati cruciali nei test su neve e ghiaccio alpino.

Obiettivo: il cuore del mercato

La strategia di Great Wall Motors è chiara: inserirsi di prepotenza nel segmento più redditizio e agguerrito del mercato automobilistico europeo. Con una lunghezza di 4,47 metri, la ORA 5 si colloca perfettamente in quella fascia (4,3–4,6 metri) che da sola rappresenta circa il 48% di tutte le vendite di categoria in Europa, totalizzando oltre 3,6 milioni di immatricolazioni annue.
Durante i collaudi, particolare attenzione è stata dedicata all'insonorizzazione dell'abitacolo e al comfort autostradale, elementi che l'azienda intende sfruttare per posizionare la vettura a ridosso del comparto premium.
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