La startup specializzata in mobilità flessibile si
posiziona tra le cento realtà a più rapida crescita nel Sud Europa, certificata
dal media del network Financial Times.
Il mercato della mobilità non si misura più soltanto
attraverso il volume delle immatricolazioni tradizionali, ma viene ridisegnato
dalle performance delle piattaforme digitali nate per semplificare l'accesso ai
veicoli. In questo scenario di trasformazione strutturale, l'italiana Yoyomove
ha ottenuto un posizionamento di rilievo internazionale venendo inclusa nel
prestigioso ranking “Sifted 100: Southern Europe 2026”.
La classifica, curata da Sifted – autorevole testata
giornalistica paneuropea dedicata all’ecosistema dell'innovazione e sostenuta
dal network del Financial Times – seleziona e certifica le cento aziende
che hanno registrato il tasso di crescita del fatturato più rapido negli ultimi
tre anni finanziari all'interno di quattro mercati chiave: Italia, Spagna,
Portogallo e Grecia.
Un passaporto europeo per la mobilità flessibile
L'ingresso di Yoyomove all'interno della graduatoria
internazionale, dove l'azienda si è posizionata al 65° posto complessivo,
evidenzia un avanzamento industriale che supera il perimetro della singola
impresa. Il riconoscimento fotografa una tendenza macroeconomica netta nel Sud
Europa, un'area geografica in cui il rapporto tra la proprietà pura
dell’automobile, le formule di utilizzo e i costi di gestione sta mutando
rapidamente a favore di soluzioni più agili e prive di vincoli a lungo termine.
Fondata con l'obiettivo esplicito di scardinare le rigidità
burocratiche del noleggio a lungo termine, rendendolo un servizio trasparente e
accessibile, la società ha registrato un'espansione costante sia sul territorio
nazionale sia nei canali transfrontalieri, accelerando lo sviluppo del business
in termini di volumi di fatturato, portfolio clienti e organico del team.
Tecnologia e approccio multicanale: i motori della scalabilità
Nel corso del 2025, Yoyomove ha consolidato la
propria impronta strutturale sul mercato europeo attraverso due direttrici
principali:
- Sviluppo
tecnologico proprietario: Investimenti mirati sulla piattaforma
digitale per ottimizzare la gestione dei dati e fluidificare l'intero customer
journey dell'utente, riducendo i tempi di istruttoria ed elaborazione
delle pratiche.
- Consulenza
e multicanalità: Integrazione di strumenti informatici avanzati e
assistenza personalizzata per accompagnare sia i clienti privati sia le
flotte aziendali nella transizione verso la mobilità flessibile.
“Essere inclusi nella Sifted 100: Southern Europe è un
riconoscimento importante del lavoro svolto finora dal team e della direzione
che abbiamo scelto per il futuro dell’azienda”, ha commentato Giorgio Brizzo,
CEO di Yoyomove. “Negli ultimi anni abbiamo investito per costruire una
piattaforma capace di semplificare realmente l’esperienza del noleggio,
mantenendo sempre al centro trasparenza, accessibilità e qualità del servizio.
Questo traguardo conferma il potenziale del nostro modello su scala europea.”
La presenza all'interno del report di Sifted rappresenta per
la startup torinese sia una validazione della sostenibilità del proprio modello
commerciale, sia un significativo banco di prova operativo. In un mercato
automotive in cui le startup digitali non si pongono come sostitute della
filiera tradizionale, ma come partner strategici in grado di collegare reti
commerciali, case costruttrici e clienti finali, la sfida a lungo termine
risiederà nella capacità di consolidare i processi e la reputazione su scala
internazionale.