Il mito rinasce: la nuova Nissan GT-R R36 è più vicina di quanto pensi

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di Simone Bocca
07 aprile 2026, 12.01
Nissan Gtr frontale
C'è una notizia che farà felici migliaia di appassionati in tutto il mondo: la Nissan GT-R tornerà, e il suo cuore continuerà a battere grazie a un motore termico. Dopo anni di silenzio e di speculazioni su un possibile futuro esclusivamente elettrico, da Nissan North America arrivano conferme sempre più concrete su quello che sarà uno dei ritorni più attesi nel mondo dell'auto sportiva.

Il ritorno di Godzilla

A parlare è stato Ponz Pandikuthira, responsabile della pianificazione prodotto di Nissan North America, che ha confermato l'arrivo della R36 prima della fine di questo decennio. La finestra temporale indicata va dal 2028 al 2030, con quest'ultima data oggi considerata la più probabile. La nuova GT-R sarà un modello globale, destinata a essere venduta in tutto il mondo e non più limitata a specifici mercati con guida a destra come accadeva con le storiche Skyline GT-R delle generazioni R32, R33 e R34.

Non sarà elettrica

Nell'immagine si vede il motore della NIssan gt3 Nismo
Negli ultimi anni, i concept presentati da Nissan, tra cui il vistoso Hyper Force, avevano alimentato l'ipotesi di una GT-R completamente elettrica. Un'idea che, evidentemente, non ha convinto fino in fondo. Tutto lascia intendere che la R36 sarà invece ibrida, mantenendo al centro del progetto il noto motore V6 biturbo VR38, evoluto e aggiornato rispetto alla versione attuale.
Un motore che ha debuttato con circa 480 CV e che nelle versioni NISMO ha raggiunto i 600 CV. Con l'elettrificazione, raggiungere potenze ancora più elevate mantenendo le emissioni sotto controllo non è fantascienza, e rispettare le normative sempre più severe previste per il 2030, soprattutto in Europa, sarà una delle sfide principali del progetto.

Una macchina quasi completamente nuova

La R36 erediterà pochissimo dalla R35, che è rimasta sul mercato per 18 anni, un ciclo di vita straordinariamente lungo per una sportiva. Il telaio sarà completamente nuovo, così come gran parte dei componenti meccanici ed elettronici. In termini di discontinuità con il modello precedente, la nuova GT-R spingerà molto oltre quanto fatto dalla Nissan Z rispetto alle precedenti 350Z e 370Z.
È un segnale preciso: Nissan non vuole semplicemente aggiornare la R35, vuole ridefinire cosa significa essere una GT-R nel 2030.

Il peso dell'eredità

Nell'immagine si vede la Nissan Gtr Skyline usata nel film Fast and Furious
La GT-R porta sulle spalle una storia che pochi modelli al mondo possono vantare. Il soprannome "Godzilla", affibbiato dalle riviste australiane negli anni Novanta dopo che la R32 dominò il campionato locale surclassando vetture locali, è diventato sinonimo di prestazioni straordinarie a un prezzo relativamente accessibile rispetto alla concorrenza europea.
Le generazioni con il motore RB26DETT, il sei cilindri in linea biturbo che ha reso immortali R32, R33 e R34, sono diventate icone della cultura automobilistica mondiale, anche grazie alla loro presenza in saghe cinematografiche come Fast & Furious. La R35 ha raccolto quel testimone e lo ha portato avanti per quasi due decenni. Ora tocca alla R36.

Le incognite

Non tutto è ancora definito. Le vere domande aperte riguardano soprattutto il peso della vettura, inevitabilmente destinato a crescere con l'aggiunta di componenti ibridi, e l'esperienza di guida, che dovrà riuscire a emozionare almeno quanto i suoi predecessori in un'epoca in cui le normative stringono e le aspettative degli appassionati sono altissime.
Una cosa, però, sembra certa: Godzilla sta tornando. E stavolta sarà per il mondo intero.
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