L'abitacolo diventa sempre più digitale e facile da usare
grazie a schermi panoramici, un assistente vocale avanzato e un app market
integrato. In Europa debutterà a bordo della IONIQ 3.
L'industria automobilistica sta vivendo una transizione
epocale, spostando il proprio baricentro dalla meccanica tradizionale al
software.
Hyundai Motor Group accelera in questa direzione annunciando
Pleos
Connect, un sistema di infotainment di nuova generazione concepito per
trasformare l'interazione tra conducente, passeggeri e veicolo.
Il lancio del nuovo sistema, previsto per maggio in Corea
del Sud a bordo della nuova Hyundai GRANDEUR, segna il primo passo tangibile
del Gruppo verso l'architettura dei Software-Defined Vehicle (SDV).
L'implementazione assumerà poi un respiro globale: in Europa, la prima vettura
a integrare Pleos Connect sarà l'attesa IONIQ 3. Entro il 2030, la casa
madre prevede di estendere l'ecosistema a circa 20 milioni di veicoli dei
marchi Hyundai, Kia e Genesis, garantendo un'evoluzione continua tramite
aggiornamenti Over-The-Air (OTA).
Ergonomia e sicurezza: un cockpit ripensato
Sviluppato sulla base di ricerche comportamentali condotte a
livello globale, il design di Pleos Connect si focalizza su un principio
cardine: ridurre le distrazioni alla guida ottimizzando l'intuitività. Il nuovo
layout abbandona la rigidità dei sistemi passati per abbracciare
un'architettura a doppio livello visivo:
- Ampio
schermo centrale: Un display panoramico suddiviso in tre moduli
flessibili. Include il Driving Information Screen (per la
telemetria e l'ambiente 3D), l'App Screen (dedicato al multitasking
e all'intrattenimento) e una Bottom Bar per le scorciatoie rapide.
- Slim
Display: Un cruscotto digitale essenziale posizionato esattamente nel
campo visivo del conducente, per fornire i dati cruciali senza distogliere
lo sguardo dalla strada.
In netta controtendenza rispetto all'esasperazione dei
comandi touch, Hyundai ha scelto di mantenere pulsanti fisici sul
volante e sotto la plancia per le funzioni vitali. A questo si aggiunge
un'interfaccia gestuale avanzata — come lo swipe a tre dita — per chiudere o
riorganizzare le app con movimenti naturali e sicuri.
Navigazione data-driven e modulare
L'approccio alla navigazione subisce un profondo snellimento
visivo. Basandosi sull'analisi dei big data, Hyundai ha eliminato le grafiche
ridondanti a favore di interfacce data-driven, in cui le informazioni
essenziali (come le variazioni di percorso in tempo reale e l'ETA) sono
evidenziate tramite moduli fluttuanti. Grazie alla modularità del sistema, la
mappa non monopolizza più lo schermo, consentendo l'uso parallelo di altre applicazioni.
Il cuore del sistema: Gleo AI
La vera rivoluzione introdotta da Pleos Connect risiede
nell'integrazione di Gleo AI, un assistente vocale nativo basato su un
modello linguistico di grandi dimensioni (LLM). L'obiettivo non è più impartire
comandi robotici, ma dialogare con il veicolo.
Le capacità di Gleo AI delineano un salto generazionale:
- Context-Aware:
Il sistema comprende il contesto spaziale e discorsivo, interpretando
frasi naturali come "trova un ristorante qui vicino".
- Elaborazione
multi-comando: È in grado di recepire ed eseguire azioni multiple
all'interno della stessa frase.
- Riconoscimento
zonale: I microfoni direzionali permettono all'AI di capire chi sta
parlando all'interno dell'abitacolo, eseguendo azioni mirate (ad esempio,
abbassare solo il finestrino del passeggero che ne fa richiesta).
- Integrazione
totale: Dalla regolazione del clima alle ricerche sul web per notizie
e meteo, Gleo gestisce l'intera vettura eliminando la necessità di
navigare tra complessi menù.
L'App Market: un ecosistema aperto agli sviluppatori
Per completare la transizione verso una vera e propria
piattaforma mobile su ruote, Hyundai ha inaugurato un App Market
proprietario. Abbandonando la totale dipendenza dal mirroring degli smartphone,
il sistema integra nativamente servizi di streaming come YouTube e Spotify,
oltre a partner per la navigazione come NAVER.
La mossa strategica più rilevante è però il lancio di Pleos
Playground, un ambiente di sviluppo che fornisce API e strumenti a
programmatori di terze parti per creare nuove applicazioni dedicate al gaming,
all'intrattenimento e alla gestione del veicolo.
Con Pleos Connect, Hyundai Motor Group non si limita ad
aggiornare uno schermo, ma getta le basi per quella che definisce la fase
successiva della mobilità intelligente: la transizione dai Software-Defined
Vehicle agli AIDV (Artificial Intelligence - Defined Vehicles), dove
l'apprendimento automatico e la personalizzazione plasmeranno in tempo reale
l'esperienza di viaggio.