Frena il mercato dell'auto usata: a gennaio 2026 il calo più drastico degli ultimi 40 mesi

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23 marzo 2026, 16.43
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Il nuovo anno porta con sé una decisa battuta d'arresto per il mercato italiano delle auto di seconda mano. Secondo i dati in fase di consolidamento, il mese di gennaio 2026 si è chiuso con 438.975 trasferimenti di proprietà, registrando una flessione del 6,7% rispetto allo stesso periodo del 2025 (e un -9,9% nel confronto con i livelli pre-pandemici del 2019). Si tratta della contrazione più marcata degli ultimi 40 mesi, un segnale inequivocabile di raffreddamento del comparto.
Scendendo nel dettaglio delle transazioni, i trasferimenti netti hanno subito un calo del 7,3%, mentre le minivolture (i passaggi temporanei a favore dei concessionari in attesa di rivendita) hanno segnato un -5,8%.

Parità storica tra Diesel e benzina, avanzano le ibride

Uno dei dati più significativi di questo inizio anno riguarda le scelte di motorizzazione. Per i trasferimenti netti, si assiste a un perfetto pareggio in vetta alle preferenze degli italiani: le vetture Diesel e benzina condividono il primo posto, detenendo ciascuna il 39,2% del mercato. Tuttavia, le traiettorie sono opposte: mentre il Diesel perde 3,9 punti percentuali, la benzina ne recupera 0,2.
Da segnalare la costante ascesa delle motorizzazioni alternative, che continuano a erodere quote di mercato ai combustibili tradizionali.
Alimentazione Quota di mercato (Gennaio 2026) Trend rispetto al 2025
Diesel e Benzina 39,2% (ciascuna) Diesel in calo, Benzina stabile
Ibride 11,2% In forte crescita
GPL 5,7% Stabile
Metano 2,1% In lieve flessione
Elettriche (BEV) e Plug-in 1,1% e 1,5% In leggera salita

Un parco auto che invecchia, ma crescono i passaggi dei veicoli "freschi"

L'analisi dell'anzianità delle vetture compravendute restituisce l'immagine di un parco circolante ancora vetusto. A gennaio, la metà esatta dei trasferimenti netti (49,8%) ha riguardato automobili con oltre 10 anni di età, un dato in aumento di 1,2 punti percentuali.
Tuttavia, si registra un interessante dinamismo sul fronte opposto: le transazioni di vetture giovanissime, tra 0 e 1 anno di vita, salgono al 7,4% (+0,9 punti percentuali). Complessivamente, le auto usate con meno di 4 anni di anzianità rappresentano oggi il 23,0% del mercato, in miglioramento rispetto al 2025.

La mappa regionale e il ruolo dei concessionari

Le dinamiche geografiche dei trasferimenti netti rimangono sostanzialmente invariate. La Lombardia consolida la sua leadership nazionale con il 16,1% di quota di mercato (+0,5 punti), seguita dal Lazio (9,6%) e dalla Campania (9,3%). Chiudono la top 5 la Sicilia e il Veneto.
Per quanto riguarda i canali di vendita, lo scambio tra privati e aziende continua a dominare il mercato (57,6%), seppur con un leggero incremento degli scambi derivanti da auto-immatricolazioni (3,9%) e noleggio (0,9%). Sul fronte delle minivolture, i concessionari ritirano sempre più veicoli provenienti dal Noleggio a Lungo Termine, che raggiunge l'11,1% delle acquisizioni.
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