Ewiva "sconta" la ricarica ultra-fast: arrivano le tariffe dinamiche. Ecco quanto costa davvero un "pieno"

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05 maggio 2026, 16.05
colonnina di ricarica ewiva gialla e azzurra con sfondo del mare e di una collina
L'operatore del Gruppo Enel annuncia l'introduzione del dynamic pricing sulla propria rete ad alta potenza. Fino al 10% di risparmio per chi paga con carta, ma un'analisi sui costi reali di ricarica ridimensiona la portata dell'offerta. E la promozione si ferma alla vigilia dell’esodo estivo.
La transizione ecologica passa anche dal portafoglio, e per gli automobilisti italiani che hanno scelto l'elettrico la ricarica pubblica ad alta potenza (HPC) continua a rappresentare una voce di spesa importante. In questo contesto, Ewiva – l'operatore di ricarica ultraveloce del Gruppo Enel – ha annunciato l'introduzione di una promozione basata sulle "tariffe dinamiche". Un'iniziativa presentata come un vantaggio per gli e-driver che scelgono la modalità pay-per-use, ma che alla prova dei fatti merita un'analisi più approfondita.

I dettagli dell'offerta

L'iniziativa, valida dal 4 maggio al 31 luglio 2026, si applica esclusivamente ai pagamenti effettuati tramite carta di credito, debito, prepagata o wallet digitali (Apple Pay, Google Pay) direttamente al terminale contactless delle colonnine Ewiva.
L'operatore introduce una modulazione del prezzo in base agli orari e ai giorni della settimana, offrendo uno sconto rispetto alla tariffa standard di 0,86 €/kWh:
  • Fascia Notturna e Festiva (lo sconto massimo): Dalle 21:00 alle 06:59 dal lunedì al sabato, e per tutta la giornata di domenica, il prezzo scende a 0,77 €/kWh.
  • Fascia Diurna Feriale: Dalle 07:00 alle 20:59, dal lunedì al sabato, il costo si attesta a 0,82 €/kWh.

La prova del portafoglio: la simulazione

Per capire il reale impatto di questa rimodulazione, abbiamo simulato il costo di una ricarica completa (da 0 a 100%) per due dei tagli di batteria più comuni sul mercato: 50 kWh (tipico di molte berline e SUV compatti) e 80 kWh (diffuso sulle vetture progettate per i lunghi viaggi).
Ecco cosa succede alla cassa:
Capacità Batteria Costo Standard (0,86 €/kWh) Costo Fascia Diurna (0,82 €/kWh) Costo Notte/Domenica (0,77 €/kWh) Risparmio Massimo (vs. Standard)
50 kWh 43,00 € 41,00 € 38,50 € 4,50 €
80 kWh 68,80 € 65,60 € 61,60 € 7,20 €
I numeri parlano chiaro: se da un lato l'introduzione della flessibilità tariffaria è un segnale di allineamento agli standard europei, dall'altro il risparmio per l'utente finale si riduce a una manciata di euro. L'esborso per un rifornimento pubblico rapido resta posizionato su fasce "premium", soprattutto se si considera che la tariffa agevolata diurna assicura un risparmio di appena 2 euro su una batteria da 50 kWh.

Un ecosistema ancora in cerca di equilibrio

Nel comunicato, l'azienda sottolinea che l'iniziativa si estende anche ai Mobility Service Provider (MSP) partner, promettendo condizioni economiche "vantaggiose" per favorire un ecosistema collaborativo. Sarà da verificare se e come questi fornitori terzi ribalteranno effettivamente lo sconto sugli abbonamenti degli utenti finali.
A Ewiva va in ogni caso riconosciuto il massiccio sforzo infrastrutturale: con oltre 1.700 punti di ricarica (da 100 kW a 400 kW) distribuiti in più di 480 stazioni in tutta Italia, la capillarità del servizio è fuori discussione. Tuttavia, la simulazione evidenzia che la vera barriera all'utilizzo diffuso delle reti HPC non è più la mancanza di colonnine, ma un prezzo dell'energia alla spina che fatica ancora a scendere a compromessi reali con le tasche degli automobilisti.
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