Addio alla classica polvere nera sulle ruote: l'invenzione che promette di eliminare il fastidioso sporco dai cerchi

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14 settembre 2026, 17.14
BMW iX3 cerchio
La futura normativa europea Euro 7 segna una svolta nella regolamentazione ambientale, introducendo per la prima volta limiti stringenti sul particolato generato dall'usura degli impianti frenanti. La tipica polvere nera che si accumula sui cerchi in lega non rappresenta più soltanto un problema estetico, ma una vera e propria fonte di inquinamento che colpisce in egual misura sia i veicoli termici sia quelli 100% elettrici. Per eliminare il fenomeno alla radice, la multinazionale tedesca Schaeffler ha sviluppato un'innovativa architettura che racchiude il sistema di frenata all'interno di un bagno d'olio.

Freni sigillati in bagno d'olio: l'architettura tecnica

Il principio ingegneristico si basa sull'isolamento completo dei dischi freno all'interno di un carter ermetico riempito di fluido lubrificante. Questa struttura offre diversi vantaggi operativi:
  • Trattenimento delle polveri: l'usura derivante dalla frizione rimane confinata all'interno del fluido idraulico, azzerando la dispersione di residui nell'ambiente.
  • Protezione dagli agenti esterni: la sigillatura impedisce a umidità e sporcizia di intaccare i componenti, prevenendo la corrosione dei dischi e mantenendo costante il coefficiente di attrito.
  • Circuito di raffreddamento dedicato: per superare i problemi di dissipazione del calore tipici dei sistemi chiusi, l'impianto si avvale di pompe idrauliche e scambiatori di calore integrati.

Dalla pista alle auto di serie: la sfida dell'Euro 7

Per testare la resistenza del dispositivo sotto forti sollecitazioni termiche e meccaniche, Schaeffler ha installato il sistema sull'asse posteriore di un'Audi R8 LMS GT2 impiegata nel campionato DTM nella categoria Super Touring Car. La sperimentazione ha consentito di raccogliere dati in condizioni reali di gara in vista dello sviluppo di un futuro assale elettrico integrato, destinato a racchiudere freni, attuatori e lubrificazione in un unico modulo.
Il percorso verso l'industrializzazione su larga scala dovrà tuttavia superare la sfida della complessità costruttiva e dei costi di produzione. L'adeguamento ai parametri della normativa Euro 7 vede infatti l'industria automobilistica dividersi su più fronti: da una parte soluzioni come i dischi a rivestimento speciale sviluppati da Brembo e Porsche, dall'altra il rinnovato interesse di gruppi come Stellantis verso l'evoluzione del freno a tamburo tradizionale.
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