Cieco e ubriaco guida per 240 km di notte in autostrada: come faceva a guidare?

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16 settembre 2026, 15.27
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Credit: ITV News
Un uomo di 50 anni affetto da cecità legale ha evitato la prigione immediata dopo aver guidato per 150 miglia (circa 240 chilometri) lungo l'autostrada M6 britannica in stato di ebbrezza e senza aver mai conseguito la patente. Anthony Hall è stato fermato dalla polizia all'altezza di Carlisle mentre procedeva a zig-zag diretto verso la Scozia a seguito di una grave crisi personale.

La ricostruzione dei fatti e il folle viaggio di notte

L'allontanamento da casa: Dopo aver consumato quattro bottiglie di vino con la compagna durante l'ennesima lite legata a difficoltà finanziarie e famigliari, l'uomo ha sottratto senza permesso le chiavi della Vauxhall Meriva di famiglia a Huddersfield.
La tecnica di guida: Pur essendo registrato come non vedente da due anni, l'uomo ha spiegato agli agenti di riuscire a percepire fioche sorgenti luminose e di essere riuscito a percorrere l'intero tragitto al buio orientandosi esclusivamente seguendo le luci posteriori dei tir e dei mezzi pesanti.
La sosta e il fermo: Nel corso del viaggio Hall ha effettuato un rifornimento di carburante facendosi assistere dal personale di una stazione di servizio; la sua corsa è terminata attorno all'1:45 di notte sulla M6, intercettato dalla pattuglia mentre sbandava verso la corsia d'emergenza.

La condanna della Kirklees Magistrates' Court

Voce Dettaglio del provvedimento
Capi di imputazione Guida pericolosa, furto d'uso del veicolo (TWOC), guida in stato di ebbrezza, assenza di patente e di copertura assicurativa.
Pena detentiva 36 settimane di reclusione con pena sospesa per 18 mesi.
Misure correttive 10 giorni di percorsi di riabilitazione, 90 giorni di monitoraggio elettronico dell'assunzione di alcol e rimborso spese legali (£272).
Sanzioni accessorie Divieto di guida per la durata di 12 mesi.
Nel corso dell'udienza presso la Kirklees Magistrates' Court – dove l'imputato si è presentato munito di bastone bianco e occhiali scuri – la difesa ha evidenziato il grave crollo emotivo e lo stato di sofferenza psicologica che hanno spinto l'uomo al gesto scellerato, portando i giudici a concedere la sospensione della pena.
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