Un tentativo di esibizionismo al volante si è trasformato
in un grave incidente stradale a Miami. Il conducente di una Mercedes, dopo
aver perso il controllo e colpito una supercar, si è dato alla fuga. Le
autorità sono sulle sue tracce.
Una manovra azzardata su pubblica via, il controllo del
veicolo perso in pochi istanti e un impatto violento contro una delle supercar
più costose sul mercato. È quanto accaduto nelle scorse ore sulle strade di
Miami, Florida, dove un episodio di guida spericolata si è concluso con danni
ingenti e un caso di omissione di soccorso che sta facendo discutere la rete.
Protagonista della vicenda è il conducente di una Mercedes
C63 AMG nera che, nel tentativo di eseguire un donut (un testaacoda
controllato a 360 gradi) in mezzo al traffico, ha calcolato male gli spazi e la
potenza della vettura. La berlina tedesca, persa l’aderenza, ha terminato la
sua corsa schiantandosi con la parte posteriore contro il frontale di una Ferrari
SF90 ferma sulla carreggiata.
La dinamica è stata ripresa dagli smartphone di diversi
passanti, che hanno documentato non solo l'urto, ma anche la reazione del
guidatore della Mercedes. Dopo alcuni istanti di esitazione, il veicolo si è
allontanato rapidamente dal luogo dell'incidente, configurando un chiaro
tentativo di fuga per sottrarsi alle proprie responsabilità.
Il video dell'incidente
Le immagini dell'accaduto, divenute virali in poche ore,
mostrano chiaramente la sequenza degli eventi. È possibile visionare il filmato
originale a questo indirizzo:
Video dell'incidente a Miami.
Le conseguenze legali e assicurative
Sebbene il guidatore sia riuscito ad allontanarsi
nell'immediato, la sua identificazione appare scontata. Oltre ai video
amatoriali già acquisiti dalla polizia locale, l'area di Miami è densamente
coperta da telecamere di sorveglianza stradale. Le autorità avrebbero già
avviato le procedure per risalire alla targa del veicolo e rintracciare il
proprietario.
La posizione dell'automobilista si preannuncia complessa non
solo sotto il profilo penale, per la fuga dal luogo dell'incidente, ma anche
sotto quello economico. Le compagnie assicurative, infatti, prevedono clausole
di esclusione o rivalsa nel caso in cui i danni siano provocati da guida
spericolata, atti dolosi o manovre non consentite dal codice della strada, come
appunto le esibizioni di drifting su strade aperte al pubblico.
Considerando il valore della Ferrari SF90 coinvolta e i
danni riportati dalla stessa Mercedes, il conto finale potrebbe ricadere
interamente sulle tasche del responsabile. Questo episodio si aggiunge a una
recente serie di sinistri che hanno coinvolto vetture del Cavallino Rampante
negli Stati Uniti, riaccendendo il dibattito sulla sicurezza stradale e l'uso
improprio di vetture ad alte prestazioni nei centri urbani.