Il 2026 si preannuncia come uno degli anni più movimentati
per
Audi. Tra i lanci attesi c'è la nuova
A2 e-tron, elettrica
entry-level su base MEB+, e il restyling della
Q7. Ma il vero
protagonista ha un nome inedito nel listino di Ingolstadt: la
Q9, il
maxi-SUV con cui Audi punta a raccogliere il guanto di sfida lanciato da
BMW
X7 e
Mercedes GLS. Con una possibile sorpresa: una variante off-road
estrema, pensata per guardare negli occhi
Mercedes Classe G e
Land
Rover Defender.
Perché una Q9?
Con la recente uscita di scena della A8, Audi ha
lasciato un vuoto nella fascia alta della gamma. La Q9 è la risposta: un SUV a 6
o 7 posti, più grande dell'attuale Q7, pensato per dominare il segmento dei
maxi-SUV premium. Un terreno dove i rivali si chiamano Mercedes GLS, che parte
da oltre 110.000 euro e BMW X7.
I segnali ci sono già
Non si tratta di voci campate per aria. A tenere aperta
questa possibilità è lo stesso CEO di Audi, Gernot Döllner, che in un
recente incontro con la stampa ha sottolineato come il marchio sia in grado di
realizzare qualunque cosa, dagli elettrici entry-level alle sportive fino ai
SUV più estremi. Parole che suonano come un programma, non come una semplice
dichiarazione di principio.
Già nel 2023, l'allora responsabile del design Marc
Lichte aveva individuato lo spazio di mercato: nel segmento dei fuoristrada
di lusso ci sono solo due grandi player premium, e a suo avviso c'è posto per
un terzo. Al suo posto è arrivato nel 2024 il designer italiano Massimo
Frascella, che nel suo curriculum vanta, guarda caso, proprio la Defender.
Un dettaglio tutt'altro che casuale.
Come si presenta: grande, muscoloso e riconoscibile
Le prime immagini degli esemplari colti durante i test al Nürburgring
permettono già di farsi un'idea abbastanza precisa di quello che ci aspetta. Il
design riprenderà il linguaggio attuale di Audi (lo stesso visto sulla Q3, per
intendersi) applicato a una carrozzeria più grande e con un passo allungato,
per proporzioni e presenza su strada da vero ammiraglia.
Il frontale sfoggia il grande Singleframe con la
tipica griglia a singola cornice, affiancato dai caratteristici fari sdoppiati.
La carrozzeria è eretta, con passaruota allargati che conferiscono un aspetto
muscoloso e deciso, in netto contrasto con le linee più fluide della Q7.
Posteriormente, i gruppi ottici seguono il template già visto sulla nuova A6
Avant: doppi fari OLED nella parte alta, una sottile barra luminosa e un
fanale del freno separato.
Un dettaglio curioso riguarda le maniglie delle porte: la
versione di produzione potrebbe debuttare senza maniglie tradizionali,
sostituendole con piccoli pulsanti sul bordo dei finestrini che aprono le porte
tramite un meccanismo elettronico, soluzione già vista sulla Ferrari
Purosangue. Tuttavia, considerando che sistemi di questo tipo stanno per essere
vietati in Cina, è probabile che Audi preveda anche una versione con maniglie
fisiche.
Interni: tecnologia, lusso e spazio
La Q9 nasce con un occhio di riguardo per i mercati
americano e cinese, dove le dimensioni interne e la ricercatezza dei materiali
sono argomenti di acquisto decisivi. L'abitacolo promette una prima fila
veramente lussuosa e una seconda fila per adulti, non solo per i
bambini come spesso accade in questa categoria.
La plancia integra il sistema MMI di ultima
generazione con il classico doppio schermo per il guidatore e uno schermo
opzionale per il passeggero anteriore. Si parla anche di un possibile tetto
panoramico elettrocromico e delle più recenti tecnologie di sicurezza
attiva. Per la variante off-road, invece, l'impostazione potrebbe essere più
essenziale: meno schermi in vista, comandi fisici e un'ergonomia orientata alla
funzionalità, ispirata alla filosofia della Concept C presentata a Monaco lo
scorso settembre.
Motori: ibridi e un V8 per la SQ9
Dagli esemplari avvistati al Nürburgring emerge un dettaglio
inequivocabile: quattro terminali di scarico e passaruota allargati
tradiscono la presenza di una variante SQ9 ad alte prestazioni, quasi
certamente equipaggiata con un V8 biturbo con supporto mild-hybrid. Le
versioni standard della Q9 adotteranno invece la piattaforma PPC (Premium
Platform Combustion) con motori V6 benzina e varianti plug-in
hybrid. e non è da escludere un'opzione diesel per i mercati europei.
Quando arriva
La Q9 verrà presentata ufficialmente a novembre 2026,
con l'arrivo nelle concessionarie previsto per i primi mesi del 2027. La
variante off-road potrebbe debuttare in contemporanea o, più probabilmente,
qualche mese più tardi, con un listino leggermente superiore.
Audi si prepara a giocare una partita ambiziosa. E la Q9,
nelle sue varie anime, è la mossa con cui intende alzare la posta.