Potrebbe non essere la fine della Mercedes Classe A: nel 2028 cambia tutto

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di Simone Bocca
23 marzo 2026, 12.30
Nell'immagine si vede un render di Autocar della nuova Mercedes Classe-A davanti ad uno sfondo astratto.
Foto render: Autocar
La Mercedes Classe A non muore. Anzi, si rinnova completamente. Secondo quanto riferito ad Autocar da fonti interne, la quinta generazione della celebre berlina compatta tedesca è attesa per il 2028 e porterà con sé una doppia anima: ibrida ed elettrica, mantenendo però la silhouette da hatchback che l'ha resa famosa.

Una storia travagliata, un futuro confermato

La strada verso questa nuova generazione non è stata lineare. Mercedes aveva originariamente pianificato di abbandonare il modello attuale già nel 2025, nell'ambito di una razionalizzazione della gamma a combustione interna e di un maggiore focus su modelli premium ad alto margine. A rallentare i piani ci ha pensato la realtà del mercato: la domanda di veicoli elettrici è cresciuta più lentamente del previsto, spingendo la Casa a prolungare la vita dell'attuale Classe A fino all'arrivo della nuova generazione.
Una scelta che oggi si rivela strategica: la nuova Classe A non sarà un semplice aggiornamento, ma un modello completamente ripensato, sviluppato sulla stessa piattaforma MMA (Mercedes Modular Architecture) che già supporta la nuova CLA.

Hatchback sì, crossover no

Nei mesi scorsi aveva preso piede una voce insistente: la nuova Classe A avrebbe potuto seguire il percorso della nuova Audi A2, che sostituirà A1 e Q2 con una carrozzeria monovolume, trasformandosi in qualcosa di simile a una MPV moderna. Secondo quanto riferito ad Autocar, questa ipotesi è stata esplicitamente esclusa dai responsabili del progetto.
La nuova Classe A manterrà la sua natura di hatchback, con un tetto digradante, portiere con cornice e portellone posteriore tradizionale con lunotto inclinato. Cambierà, invece, la posizione di guida: leggermente rialzata rispetto all'attuale, per compensare il pavimento più alto imposto dalla variante elettrica e per rispondere a una richiesta precisa dei clienti: maggiore facilità di accesso e migliore visibilità. Una scelta che guarda anche a un pubblico più maturo, quello che in passato aveva scelto la Classe B prima che venisse dismessa nel 2022.
Nonostante il rialzo, secondo quanto riferito ad Autocar le fonti interne sono categoriche: non sarà un crossover, e la posizione di guida resterà quella tipica di una hatchback.

Design: evoluzione, non rivoluzione

Nell'immagine si vede un render di Autocar della nuova Mercedes Classe-A vista da dietro
Foto render: Autocar
Lo stile della nuova Classe A viene descritto come "tradizionale nella forma, moderno nei dettagli". L'intenzione è quella di evolvere il linguaggio estetico senza stravolgere l'identità del modello. Il frontale riprenderà il caratteristico muso a squalo già visto su CLA e GLC, mentre le fiancate potrebbero accogliere sottili plastiche passaruota per ridurre visivamente il gap delle ruote posteriori, una soluzione già adottata su altri modelli elettrici del gruppo.
Il nome stesso potrebbe cambiare: secondo quanto riferito ad Autocar, è allo studio la sigla CSA (Compact Sports A-Class), in linea con le denominazioni a tre lettere di CLA, GLA e GLB. Nulla è ancora deciso, ma il segnale è quello di un modello che si vuole posizionare con maggiore personalità all'interno della gamma.
La produzione dovrebbe avvenire nello stabilimento di Kecskemét, in Ungheria, già sede di CLA e GLA.

Powertrain: elettrico, ibrido e AMG

La piattaforma MMA consente di sviluppare versioni elettriche e termiche sulla stessa linea produttiva, un vantaggio logistico e commerciale non da poco. La variante elettrica adotterà un sistema a 800V con due opzioni di batteria: 58 kWh LFP o 85 kWh NMC. La gamma EV partirà da circa 221 CV in configurazione monomotore, per arrivare fino a 349 CV nella versione a trazione integrale.
Le versioni ibride mild-hybrid utilizzeranno tutte lo stesso motore 1.5 turbo a quattro cilindri, già presente sugli attuali modelli MMA, con potenze che secondo quanto riferito ad Autocar potrebbero spaziare da 154 a 209 CV in almeno cinque varianti.
Non mancheranno le versioni AMG, che nella declinazione elettrica potrebbero spingersi fino a 500 CV. Un numero che, su una compatta, avrebbe dell'incredibile.

Un ritorno atteso

La quinta generazione della Classe A rappresenta qualcosa di più di un semplice cambio generazionale. È la conferma che Mercedes non ha intenzione di abbandonare il segmento compatto, e che la transizione verso l'elettrico passerà, almeno per ora, attraverso una gamma che continua a parlare anche a chi il diesel e la benzina non li ha ancora messi da parte.
L'appuntamento è per il 2028. Mancano meno di due anni, ma le fondamenta sono già gettate.
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