Gli azionisti approvano tutte le delibere all'ordine del
giorno nel vertice di Amsterdam. Juergen Esser fa il suo ingresso nel Consiglio
di Amministrazione, mentre vengono definiti i nuovi assetti dei comitati
interni per il prossimo biennio.
L'Assemblea Generale Annuale (AGM) degli azionisti di
Stellantis N.V., tenutasi in presenza nella capitale olandese e trasmessa
contestualmente in diretta streaming globale, si è conclusa con l'approvazione
a larga maggioranza di tutte le delibere presentate all'ordine del giorno.
L'incontro ha delineato l'assetto della governance che guiderà il gruppo
automobilistico, affiancando il CEO Antonio Filosa nella gestione strategica
dell'azienda.
Rinnovi e nuovi ingressi nel Consiglio di Amministrazione
Il voto degli azionisti ha certificato la continuità ai
vertici del gruppo. John Elkann è stato rieletto nel ruolo di
Amministratore Esecutivo e contestualmente confermato come Presidente
dal Consiglio di Amministrazione.
Al suo fianco, l'Assemblea ha rinnovato i mandati di due
figure chiave tra gli Amministratori non esecutivi:
- Robert
Peugeot, che mantiene la carica di Vicepresidente.
- Henri
de Castries, confermato come Amministratore Senior Indipendente con
funzione di "Chair of the Board" (o voorzitter secondo la
dicitura olandese).
La principale novità nell'organigramma del CdA è
rappresentata dalla nomina di Juergen Esser, che fa il suo ingresso
ufficiale in qualità di ulteriore Amministratore non esecutivo. Come stabilito
dalle procedure del gruppo, tutti gli amministratori appena nominati o
confermati avranno un mandato della durata di due anni.
Semaforo verde sulla politica retributiva
Uno dei passaggi solitamente più delicati nelle assemblee
delle società quotate, ovvero il voto consultivo sulla Relazione riguardante la
remunerazione dei vertici aziendali, si è risolto con un esito estremamente
positivo per il management di
Stellantis.
In conformità con la severa normativa olandese applicabile
all'AGM, il piano retributivo è stato sottoposto al giudizio degli azionisti,
incassando un solido sostegno pari al 93,17% dei voti favorevoli. Un
dato che l'azienda ha formalmente "preso atto" con soddisfazione e
che testimonia un forte allineamento tra la base azionaria e la dirigenza.
Il nuovo assetto dei Comitati Interni
A margine dell'Assemblea, il Consiglio di Amministrazione ha
provveduto a istituire i comitati operativi interni, distribuendo gli incarichi
tra i membri per garantire la corretta supervisione delle diverse aree
strategiche e di compliance del gruppo.
Di seguito la composizione ufficiale dei tre comitati:
- Comitato
Audit: Guidato da Ann Godbehere (Presidente), vede la partecipazione
di Henri de Castries, Juergen Esser e Alice Schroeder.
- Comitato
Remunerazioni: Affidato alla presidenza di Fiona Cicconi, è composto
inoltre da Henri de Castries, Robert Peugeot, Daniel Ramot e Benoît
Ribadeau-Dumas.
- Comitato
ESG (Environmental, Social, and Governance): Presieduto da Henri de
Castries, include Fiona Cicconi, Nicolas Dufourcq, Claudia Parzani e
Benoît Ribadeau-Dumas.