La FIA aggiorna i regolamenti di Formula 1, Formula E e WRC. Ecco cosa cambia davvero

Motorsport
25 giugno 2026, 16.54
La monoposto di Formula E di Citroen Racing impegnata sulle strade del principato di monaco
Il panorama del motorsport internazionale si prepara a un radicale cambio di rotta. Durante la Conference della FIA, andata in scena in questi giorni a Macao, il World Motor Sport Council (WMSC) guidato dal Presidente Mohammed Ben Sulayem ha varato un massiccio pacchetto di riforme. Le decisioni, che spaziano dalla Formula 1 ai Rally fino alle competizioni GT, puntano a ridisegnare gli equilibri tecnici e sportivi dei prossimi anni, introducendo novità destinate a far discutere scuderie, piloti e appassionati.
L'obiettivo dichiarato è bilanciare in modo più efficace la sostenibilità economica e ambientale con lo spettacolo in pista. Di seguito, un'analisi dettagliata dei principali stravolgimenti normativi approvati.

Formula 1: cambia l'equilibrio dei motori e tornano i test

Il vertice di Macao ha messo un punto fermo sulle normative che regoleranno il circus della F1 dal 2026 al 2028, con interventi mirati sia sulla sicurezza che sulle performance delle monoposto.
Il dato più eclatante riguarda il progressivo ribilanciamento delle power unit: per le stagioni 2027 e 2028, la FIA ha stabilito una transizione del rapporto tra motore endotermico (ICE) e sistema di recupero dell'energia elettrica, che si assesterà su una proporzione del 60/40, modificando le architetture inizialmente previste per il nuovo ciclo tecnico.
Area di Intervento Novità Regolamentare
Test Pre-Stagionali Dal 2027, i giorni di test a disposizione dei team saliranno da 3 a 4.
Protocollo "Heat Hazard" Gestione del rischio calore separata tra Gara e Sprint. Il pericolo dovrà essere dichiarato tassativamente entro 24 ore dall'evento.
Condizioni di bagnato Reintroduzione del boost mode in caso di scarsa visibilità o pioggia per prevenire tagli di potenza, ma con disattivazione della funzione "sorpasso" per ragioni di sicurezza.

Formula E: l'era della GEN4 e il doppio format di gara

Se in F1 si procede per aggiustamenti, in Formula E la rivoluzione è totale. L'approvazione del calendario 2026-27 (che vedrà ben 21 E-Prix spalmati su 13 città, con ingressi di peso come Brands Hatch, COTA e Zandvoort) fa da preludio al debutto della nuova e potentissima vettura GEN4, attesa per dicembre 2026.
La nuova monoposto sarà dotata di trazione integrale permanente ed erogherà potenze spaventose per la categoria: 450 kW in gara, che saliranno a 600 kW in modalità Attack Mode.
Per massimizzare lo spettacolo nei weekend double-header (con due gare nello stesso fine settimana), la FIA ha approvato due format di gara distinti:
  • Classic Efficiency Race: una corsa tradizionale che reintroduce il Pit Boost.
  • E-Prix Unleashed: una gara sprint più breve e spinta al limite, senza soste per il Pit Boost.
A completare il quadro per la serie elettrica, l'introduzione inedita degli pneumatici da bagnato e un nuovo sistema di assegnazione punti legato ai risultati delle qualifiche.

WRC e GT3: occhio ai costi e svolta green (ma sensata)

Nel Campionato del Mondo Rally, la FIA ha formalizzato i regolamenti tecnici per la futura classe regina, le WRC27. Per garantire griglie più folte e abbattere i costi, è stato approvato il rivoluzionario Rally2-WRC-Kit. Con un costo calmierato a un massimo di 7.500 euro, questo kit permetterà alle vetture Rally2 omologate entro la fine del 2026 di correre ad armi (quasi) pari con le nuove WRC27 nel biennio 2027-2028.
Novità stringenti anche per il mondo delle competizioni GT3: dal 2028 diventerà obbligatorio l'utilizzo esclusivo di carburanti sostenibili, affiancato dall'impiego di pneumatici composti per almeno il 20% da materiali ecosostenibili.
In materia di sicurezza generale e inclusività, la FIA ha inoltre modificato la procedura per la bandiera rossa (le vetture non torneranno in una zona fissa, ma si dirigeranno verso un'area indicata dinamicamente dal Direttore di Gara) e ha approvato nuove norme di accessibilità per permettere ai piloti e copiloti con disabilità di competere più agevolmente nei rally regionali.

Il commento di ACI: "Regolamenti per un motorsport accessibile"

Le decisioni assunte a Macao hanno registrato il pieno appoggio delle autorità sportive nazionali, protagoniste dei tavoli tecnici. A margine del Council, il Presidente dell'Automobile Club d'Italia, Geronimo La Russa, ha ribadito il ruolo strategico dell'Italia in questa fase di transizione.
"Il World Motor Sport Council ha adottato decisioni che confermano la capacità della FIA di governare l'evoluzione del motorsport con una visione di lungo periodo, coniugando innovazione, sicurezza, sostenibilità e crescita della partecipazione.
Il confronto tra le Autorità Sportive Nazionali è un elemento essenziale di questo percorso. L'Automobile Club d'Italia è orgoglioso di contribuire a questo lavoro, mettendo a disposizione competenze, esperienza organizzativa e una tradizione sportiva riconosciuta a livello mondiale. Le decisioni assunte a Macao rappresentano un'opportunità concreta per continuare a sviluppare uno sport sempre più competitivo, accessibile e proiettato verso il futuro."
loading

Le Più Lette

Loading