Hamilton in Ferrari? È la solita voce di mercato in
Formula 1 oppure stavolta il tutto può concretizzarsi per davvero? La mega-offerta per portarlo a
Maranello l’avrebbe scoperta il
Daily Mail. Sulle colonne del tabloid inglese si legge che la
Scuderia di Maranello avrebbe pronta un’offerta da
40 milioni di Sterline per il sette volte iridato in scadenza di contratto con la
Mercedes.
Lewis Hamilton in Ferrari è una notizia della quale si parla da sempre, ma forse stavolta potrebbe essere diverso.
Formula 1: Hamilton in Ferrari per 40 milioni di sterline, l’indiscrezione del Daily Mail
Nel panorama della
Formula 1, spesso il nome di
Lewis Hamilton è stato accostato alla
Ferrari, ma il tutto si è sempre rivelato come una
voce di corridoio mai concretizzatasi. Stavolta però, come riporta il
Daily Mail, sarebbe diverso, in quanto la
Scuderia di Maranello avrebbe messo sul piatto un’offerta da
40 milioni di Sterline. Quindi dal 2024 potrebbe approdare al
Cavallino Rampante il sette volte iridato, in quanto è in scadenza di contratto con la
Mercedes.
L’articolo è firmato dal giornalista
John McEvoy, il quale prospetta due scenari qualora effettivamente
Lewis Hamilton accettasse di chiudere la carriera sotto l’insegna del
Cavallino Rampante. Il primo prevede la probabile coesistenza di
Hamilton con
Charles Leclerc, il che obbligherebbe il muretto della
Rossa a trovare una sistemazione a
Carlos Sainz , il secondo ipotizza invece uno
scambio tra Hamilton e Leclerc, con quest’ultimo che raggiungerebbe
George Russell in
Mercedes. Sul
Daily Mail si legge:
“Un fattore determinante sarà l’eventuale successo degli aggiornamenti che la Mercedes porterà in pista a Monaco. Se non dovessero essere efficaci la fiducia di Hamilton potrebbe incrinarsi anche perché la Mercedes ha perso delle figure chiave a livello di personale negli ultimi due anni e non è più la superpotenza che era in passato. Già in passato Hamilton ha dimostrato di essere pronto a scelte coraggiose come quando nel 2012 lasciò la McLaren per passare in Mercedes nel 2013″.