Il
cronometro non mente mai, e il primo verdetto della nuova era della Formula 1 parla chiaro:
Lewis Hamilton e la Ferrari fanno sul serio. Nei test di Barcellona, il sette volte campione del mondo ha stampato il miglior tempo assoluto, fermando le lancette sul miglior tempo dell'intera quattro giorni di test: 1’16″348.
Tempi sul giro a parte, a far sognare i tifosi della Rossa sono le parole del fuoriclasse di Stevenage classe 1985, che sembra aver ritrovato lo smalto dei giorni migliori proprio al volante della nuova SF-26 dopo un anno che dire difficile è dire poco come quello che lo ha visto debuttare in rosso alla corte di Maranello.
La fine di un incubo? Hamilton parte con il miglior tempo
Per Lewis Hamilton, l'
ex regolamento 2022-2025, prima con Mercedes poi con
Ferrari, è stato tutt'altro che semplice. Nonostante le due vittorie ottenute nel 2024 (Silverstone e quella ereditata a Spa dopo la squalifica di Russell), il feeling con le monoposto ad effetto suolo non è mai decollato.
Il cambio di regolamento previsto per il 2026 sembra però aver rimescolato le carte, restituendo a Hamilton una vettura più vicina al suo stile di guida aggressivo e sensibile.
"Più divertente e sovrasterzante": il feeling con la SF-26
Intervistato ai
microfoni ufficiali della F1, Hamilton non ha nascosto il suo entusiasmo per la nuova filosofia progettuale che caratterizza la
Ferrari del futuro:
"Abbiamo molto meno carico aerodinamico rispetto agli anni passati, e questo rende le macchine molto più divertenti da guidare. Sono sovrasterzanti, ti scappano via, ma sono più facili da controllare e riprendere. Nel complesso, è più bello guidare queste vetture."
Un'ammissione che suona come un avvertimento per la concorrenza: un Hamilton che si diverte è un Hamilton pericoloso per chiunque miri al titolo mondiale.
Vasseur predica calma: il vero test sarà il Bahrain
Nonostante l'euforia generale e il primato cronometrico, il Team Principal Frederic Vasseur preferisce mantenere i piedi per terra. Sebbene il debutto della SF-26 sia stato impeccabile, il muretto
Ferrari sa che
Barcellona è solo il primo passo di un lungo percorso il cui fine è tornare alla vittoria. Alle porte ci sono i test del Bahrain, dove la Scuderia vuole confermare gli incoraggianti risultati ottenuti girando a Barcellona nella prima sessione del 2026.
Perché il 2026 può essere l'anno della leggenda
Il
passaggio di Hamilton a Maranello è già l'operazione del secolo, ma vederlo subito al top della tabella tempi alimenta una speranza che i tifosi
Ferrari covano da quasi vent'anni. Se la SF-26 dovesse confermare questa agilità e questa facilità di guida, il sette volte campione del mondo potrebbe avere tra le mani l'arma per dare l'assalto all'ottavo titolo mondiale, quello della leggenda definitiva.