Capricorn 01 Zagato: nasce una nuova hypercar tra Germania, Italia e V8 americano

Novità
di Simone Bocca
02 febbraio 2026, 17.30
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Se l’idea di una hypercar artigianale sviluppata da un’azienda tedesca, disegnata in Italia e spinta da un V8 americano elaborato ti suona come una ricetta irresistibile, allora è il caso di fermarsi un attimo sulla Capricorn 01 Zagato.
Il modello ha appena fatto la sua seconda apparizione pubblica al Salon Rétromobile di Parigi, a pochi mesi di distanza dal debutto ufficiale avvenuto in Belgio.

Non un concept, ma una vera hypercar

Capricorn ha chiarito fin da subito un punto fondamentale: non si tratta di semplici esercizi di stile. Entrambi gli esemplari presentati sono definiti come “engineering-led development vehicles”, ovvero prototipi pienamente funzionanti e guidabili. Un terzo veicolo è già in fase di assemblaggio presso la sede dell’azienda a Mönchengladbach, segnale di un progetto ormai entrato nella fase più concreta del suo sviluppo.
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Il tocco inconfondibile di Zagato

Il design porta la firma di Zagato, e lo si riconosce a colpo d’occhio. Ci sono tutti gli elementi iconici della carrozzeria milanese: il tetto a doppia gobba, i fari anteriori a mandorla, una carrozzeria estremamente scolpita e una cura aerodinamica molto marcata.
Non mancano soluzioni spettacolari come le portiere ad ali di gabbiano, i buttress posteriori che richiamano la Ford GT, un cofano motore modellato in modo aggressivo con doppi scarichi e gruppi ottici posteriori a sviluppo orizzontale.

Un abitacolo orgogliosamente analogico

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Dentro, la Capricorn 01 Zagato va decisamente controcorrente. L’abitacolo è profondamente analogico, con strumenti tradizionali, cambio manuale a griglia e un volante rotondo, dettaglio che oggi sembra quasi rivoluzionario. I comandi rotativi, i due sedili sportivi moderni e l’ampio utilizzo di fibra di carbonio a vista si fondono con l’alcantara blu, creando un ambiente essenziale ma estremamente curato.

V8 americano, anima europea

Sotto la carrozzeria troviamo un telaio monoscocca in fibra di carbonio e, in posizione centrale, un V8 sovralimentato da 5,2 litri di origine Ford, profondamente rivisto. La potenza supera gli 888 CV, mentre la coppia raggiunge 1.000 Nm, numeri da hypercar senza compromessi.
Secondo quanto dichiarato, la Capricorn 01 Zagato scatta da 0 a 100 km/h in meno di 3 secondi e può raggiungere una velocità massima di 360 km/h. Tutta la potenza viene scaricata sulle ruote posteriori attraverso un cambio manuale a cinque rapporti, una scelta coerente con la filosofia purista del progetto. Il peso a secco è inferiore ai 1.200 kg, un dato che rende ancora più impressionante il potenziale prestazionale.

Produzione ultra-limitata

Le prime consegne sono previste entro la fine dell’anno e la produzione sarà limitata a soli 19 esemplari, di cui — secondo l’azienda — ne restano disponibili pochissimi. Il prezzo? 2,95 milioni di euro, una cifra che la mette direttamente a confronto con giganti come Ferrari, McLaren, Bugatti, Koenigsegg e Pagani.
Eppure, nonostante sia la prima auto di produzione del marchio, Capricorn non è affatto un nome improvvisato: i suoi componenti ultraleggeri sono già stati utilizzati da Porsche in LMP1, da Peugeot Sport a Le Mans e alla Dakar, oltre che in Formula 1 e nel WRC.
Un debutto che profuma di sfida aperta al mondo delle hypercar più estreme e che lascia intendere come, dietro questa Capricorn 01 Zagato, ci sia molto più di un semplice esercizio di stile.
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