Secondo recenti indiscrezioni riportate dal magazine
britannico
Autocar,
Abarth starebbe seriamente riconsiderando la propria
strategia di elettrificazione totale. A fronte di risultati commerciali al di
sotto delle aspettative per i modelli a zero emissioni, la casa dello Scorpione
valuta un ritorno alle motorizzazioni a combustione, con una versione ad alte
prestazioni della nuova FIAT Grande Panda in prima linea per guidare questo
cambio di paradigma.
Il peso dei numeri e le sfide del mercato EV
Attualmente, la gamma europea di Abarth è composta
esclusivamente da due modelli completamente elettrici: le versioni ad alte
prestazioni della city car 500 e del crossover 600. Tuttavia,
l'accoglienza da parte del pubblico è stata tiepida.
L'ipotesi Grande Panda: verso un'architettura ibrida flessibile
La FIAT Grande Panda, introdotta lo scorso anno sulla
piattaforma modulare ed economica Smart Car di Stellantis, offre già
opzioni a benzina, elettriche e ibride a seconda dei mercati. Secondo fonti
vicine al progetto, Abarth è attualmente al lavoro su una variante
"hot" della Grande Panda, sebbene la produzione non abbia ancora
ricevuto il via libera definitivo.
Sebbene nessun modello basato sulla piattaforma Smart Car
(che include veicoli come la Vauxhall/Opel Frontera e la Citroën C3) abbia
finora offerto una variante sportiva, la parentela tecnica con la piattaforma STLA
Small suggerisce che il telaio possa supportare potenze superiori.
Un'ipotesi al vaglio riguarda l'adozione di un sistema
ibrido sofisticato. I vertici Abarth hanno recentemente accennato a un
"asse posteriore elettrificato innovativo" sviluppato per un concept
della Grande Panda 4x4. Questa configurazione potrebbe tradursi in un motore
a combustione all'anteriore affiancato da un motore elettrico al posteriore,
offrendo un boost di potenza su misura per le esigenze prestazionali del
marchio.
Il ritorno alle origini per l'"Abarthista"
I vertici aziendali hanno confermato apertamente che le
richieste della clientela storica stanno giocando un ruolo chiave in questa
potenziale inversione di rotta.
Olivier François, CEO di FIAT e Abarth, ha sottolineato come
l'auto elettrica sia tecnicamente insuperabile per le prestazioni pure, ma ha
riconosciuto che i clienti del marchio ricercano ancora "il suono e
l'esperienza di guida cruda".
Un concetto ribadito con fermezza da Gaetano Thorel,
responsabile di Abarth e FIAT Europa, che ha evidenziato la natura intrinseca
del brand:
"Quando si parla con un appassionato, Abarth è più
di un marchio ad alte prestazioni: è sempre stato un marchio di elaborazione.
Chi comprava un'Abarth in passato amava mettere le mani sul motore per
migliorarlo, e con le auto elettriche questo non è possibile. [...] Stiamo
quindi studiando la possibilità di realizzare di nuovo un'Abarth con motore
termico, ma solo se saremo in grado di conferirle il giusto DNA."