Cambio di rotta Abarth: vendite a rilento per le elettriche, allo studio una versione Grande Panda Abarth

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16 marzo 2026, 10.52
render della FIAT Grande Panda in versione Abarth che procede sulla neve in curva
Foto di Autocar.co.uk
Secondo recenti indiscrezioni riportate dal magazine britannico Autocar, Abarth starebbe seriamente riconsiderando la propria strategia di elettrificazione totale. A fronte di risultati commerciali al di sotto delle aspettative per i modelli a zero emissioni, la casa dello Scorpione valuta un ritorno alle motorizzazioni a combustione, con una versione ad alte prestazioni della nuova FIAT Grande Panda in prima linea per guidare questo cambio di paradigma.

Il peso dei numeri e le sfide del mercato EV

Attualmente, la gamma europea di Abarth è composta esclusivamente da due modelli completamente elettrici: le versioni ad alte prestazioni della city car 500 e del crossover 600. Tuttavia, l'accoglienza da parte del pubblico è stata tiepida.

L'ipotesi Grande Panda: verso un'architettura ibrida flessibile

La FIAT Grande Panda, introdotta lo scorso anno sulla piattaforma modulare ed economica Smart Car di Stellantis, offre già opzioni a benzina, elettriche e ibride a seconda dei mercati. Secondo fonti vicine al progetto, Abarth è attualmente al lavoro su una variante "hot" della Grande Panda, sebbene la produzione non abbia ancora ricevuto il via libera definitivo.
Sebbene nessun modello basato sulla piattaforma Smart Car (che include veicoli come la Vauxhall/Opel Frontera e la Citroën C3) abbia finora offerto una variante sportiva, la parentela tecnica con la piattaforma STLA Small suggerisce che il telaio possa supportare potenze superiori.
Un'ipotesi al vaglio riguarda l'adozione di un sistema ibrido sofisticato. I vertici Abarth hanno recentemente accennato a un "asse posteriore elettrificato innovativo" sviluppato per un concept della Grande Panda 4x4. Questa configurazione potrebbe tradursi in un motore a combustione all'anteriore affiancato da un motore elettrico al posteriore, offrendo un boost di potenza su misura per le esigenze prestazionali del marchio.

Il ritorno alle origini per l'"Abarthista"

I vertici aziendali hanno confermato apertamente che le richieste della clientela storica stanno giocando un ruolo chiave in questa potenziale inversione di rotta.
Olivier François, CEO di FIAT e Abarth, ha sottolineato come l'auto elettrica sia tecnicamente insuperabile per le prestazioni pure, ma ha riconosciuto che i clienti del marchio ricercano ancora "il suono e l'esperienza di guida cruda".
Un concetto ribadito con fermezza da Gaetano Thorel, responsabile di Abarth e FIAT Europa, che ha evidenziato la natura intrinseca del brand:
"Quando si parla con un appassionato, Abarth è più di un marchio ad alte prestazioni: è sempre stato un marchio di elaborazione. Chi comprava un'Abarth in passato amava mettere le mani sul motore per migliorarlo, e con le auto elettriche questo non è possibile. [...] Stiamo quindi studiando la possibilità di realizzare di nuovo un'Abarth con motore termico, ma solo se saremo in grado di conferirle il giusto DNA."
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