Il marchio americano sceglie il palcoscenico del Super
Bowl LX e di Times Square per svelare i colori della sua monoposto. Design
audace diviso a metà e motori Ferrari per l'esordio dell'undicesimo team.
L'ingresso di
Cadillac in Formula 1 non poteva avvenire in
modo più emblematico. Il costruttore statunitense ha scelto di ufficializzare
la propria identità visiva durante l'evento sportivo più seguito d'America: il
Super
Bowl LX. Con una strategia mediatica imponente, che ha unito lo spettacolo
dell'intervallo al Levi’s Stadium di Santa Clara con i maxischermi di New York,
la scuderia ha mostrato al mondo la livrea con cui debutterà nella massima
serie automobilistica.
Una presentazione in stile americano
L'annuncio è avvenuto tramite uno spot pubblicitario
trasmesso nelle fasi finali del match, davanti a decine di milioni di
telespettatori. Parallelamente, a migliaia di chilometri di distanza, una
replica della monoposto è stata svelata a Times Square, New York, al
termine di un conto alla rovescia proiettato sulla celebre piazza.
L'iniziativa, denominata "Cadillac Countdown Box", ha garantito una
copertura mediatica globale, estendendo l'attenzione ben oltre il pubblico
tradizionale del motorsport.
Nello spot televisivo, la scuderia ha scelto di non
focalizzarsi sui piloti, bensì sulle figure che lavorano dietro le quinte:
ingegneri, meccanici e tecnici. Il messaggio lanciato, "la missione inizia
ora", sottolinea lo sforzo collettivo e industriale dietro il progetto di
General Motors.
Livrea asimmetrica e nuovi partner
La vera sorpresa riguarda l'estetica della vettura.
Cadillac, che sarà l'undicesima scuderia in griglia nel 2026, ha optato per una
livrea asimmetrica: un lato della monoposto è dominato dal bianco e
dall'argento, mentre l'altro si presenta completamente nero. Una scelta
stilistica aggressiva che rompe con le tradizioni cromatiche più conservatrici
del paddock.
Sulle fiancate spiccano i nuovi partner commerciali. Il main
sponsor è TWG AI, divisione di intelligenza artificiale di TWG Holdings,
uno dei principali investitori del team. Accanto al colosso tecnologico
compaiono marchi globali come Tommy Hilfiger e Claro. La presenza
di quest'ultimo, brand storicamente legato al pilota Sergio "Checo"
Pérez, rafforza il profilo commerciale del team verso il mercato
latinoamericano.
La strategia tecnica: da Ferrari a GM
Il debutto della livrea definitiva segue la presentazione di
un design provvisorio "camuffato", mostrato recentemente dal
presidente di General Motors, Mark Reuss, a Detroit prima dello shakedown
di Barcellona.
Dal punto di vista tecnico, il percorso di
Cadillac è già
tracciato. Per le prime stagioni, a partire dal 2026, il team opererà come
scuderia cliente utilizzando
power unit Ferrari. L'obiettivo a lungo
termine, tuttavia, è l'indipendenza tecnologica: a partire dal
2029,
Cadillac monterà unità di potenza sviluppate internamente da General Motors,
dopo aver ottenuto l'approvazione ufficiale dalla Formula 1 come fornitore di
motori.
Con questo lancio,
Cadillac conferma l'intenzione di non
essere una semplice comparsa, ma di voler capitalizzare sulla crescente
popolarità della F1 negli Stati Uniti, presentandosi con un progetto che unisce
marketing di massa e ambizioni sportive a lungo termine.