Ottant'anni di un'icona globale: a Roma la mostra fotografica che celebra il mito della Vespa

Motoappassionati
22 giugno 2026, 14.43
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Da mezzo di trasporto funzionale a simbolo incontrastato dello stile di vita italiano nel mondo. Dal 25 al 28 giugno 2026, il Foro Italico di Roma ospiterà "80 Years of an Icon – The Exhibition", un percorso visivo ed espositivo inedito dedicato all'ottantesimo anniversario della celebre due ruote di casa Piaggio.
All'interno del Vespa Village, allestito nella Capitale in occasione della più ampia kermesse "Vespa Roma 2026 – 80 Years of an Icon", la mostra si propone di rileggere otto decenni di storia globale attraverso la lente di un veicolo che ha segnato profondamente il costume e la società. L'esposizione non si limita a tracciare l'evoluzione ingegneristica dello scooter, ma ne indaga l'impatto culturale trasversale.
Scatto dopo scatto, il percorso espositivo documenta le molteplici "vite" della Vespa: da strumento di libertà e mobilità nell'Europa post-bellica a inconfondibile icona di stile, fino a diventare protagonista di raid intercontinentali e presenza fissa sui set cinematografici internazionali.

La visione curatoriale: tra memoria storica e sguardi contemporanei

La curatela della mostra è stata affidata a Giacomo Bretzel, il quale ha strutturato l'esposizione come un ponte visivo tra passato e presente. Il lavoro curatoriale si è mosso su un doppio binario: da un lato il recupero di materiale d'archivio storico, dall'altro la produzione di nuove immagini.
"Racconto di un'Italia che ha percorso tanta strada con la Vespa" ha spiegato Bretzel illustrando la genesi del progetto. "Mi sono immerso nella magia dello scooter che fa da ponte tra il passato e il presente, trasformandosi in un’icona senza tempo. [...] Ho fatto poi i miei scatti a un gruppo di giovani nel territorio nei dintorni di Pisa, vicino a Pontedera. Sullo sfondo, che si tratti di strade costiere illuminate da un sole accecante o delle architetture classiche, la Vespa è un diario visivo, teso tra l'esplorazione del mondo e la scoperta del confine sottile tra complicità e indipendenza".

Un patrimonio iconografico internazionale

Per ricostruire questo lungo viaggio, la mostra ha attinto a un patrimonio fotografico di assoluto rilievo, unendo le forze di istituzioni, fondazioni e collezioni private. Tra i principali archivi coinvolti figurano:
  • Archivi storici aziendali e istituzionali: Archivio Storico Piaggio di Pontedera, Archivio Storico ENI, Fondazione Pirelli, Archivio Publifoto di Intesa Sanpaolo.
  • Poli culturali e accademici: Fondazione Gala-Salvador Dalí, CSAC dell'Università di Parma, Fondazione Alinari per la Fotografia, Civico Archivio Fotografico di Milano e Museo Nazionale di Fotografia di Milano-Cinisello Balsamo.
  • Agenzie e collezioni internazionali: Magnum Photos, Gamma-Rapho, Polka Galerie e The Jean Pigozzi African Art Collection.
A queste fonti si affiancano gli scatti di maestri della fotografia mondiale, creando un racconto corale che attraversa generazioni e continenti. Tra i numerosi autori esposti spiccano i nomi di William Klein, Bruno Barbey, Federico Patellani, Seydou Keïta e David Seymour, le cui opere dialogano direttamente con i lavori contemporanei realizzati dallo stesso Bretzel.

Modelli storici ed esemplari unici in esposizione

A fare da contrappunto all'impianto fotografico, l'evento romano ospiterà una selezione fisica di veicoli di inestimabile valore storico, provenienti dal Museo Piaggio e da prestigiose collezioni private.
I visitatori potranno ammirare da vicino modelli che hanno siglato record sportivi, esemplari che hanno affrontato grandi viaggi intorno al mondo e versioni speciali legate alla storia del cinema. Tra i pezzi di maggiore pregio artistico e collezionistico spicca una Vespa 150 S di produzione spagnola, recante la firma originale del maestro del surrealismo Salvador Dalí.

Le prospettive future dell'esposizione

La rassegna al Foro Italico rappresenta solo la prima tappa di questo progetto celebrativo. Conclusi i quattro giorni di eventi e festeggiamenti romani aperti al pubblico, la mostra "80 Years of an Icon – The Exhibition" verrà trasferita nella sua sede naturale: il Museo Piaggio di Pontedera (Pisa). Qui, l'esposizione sarà visitabile e aperta al pubblico in modo continuativo dal 9 luglio fino al 7 novembre 2026.
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