Una giornata dedicata alla tecnica, all'educazione stradale
e all'aggregazione ha animato lo scorso 9 maggio il Cremona Circuit
"Angelo Bergamonti". La prima edizione del
Suzuki Tester Day
Experience ha richiamato circa 2000 appassionati, confermando la forte
capacità attrattiva del marchio di Hamamatsu in un impianto di caratura
internazionale, noto per ospitare il Campionato Mondiale Superbike.
Pista e kartodromo: i numeri del tutto esaurito
L'evento si è articolato su diverse aree dell'impianto
lombardo, offrendo al pubblico un programma di attività dinamiche che ha fatto
registrare il sold-out in ogni singola sessione disponibile.
- Il
tracciato principale: I turni in pista hanno visto protagoniste
assolute le due ruote, con i test della supersportiva GSX-R1000R e
delle altre moto in gamma. Sullo stesso asfalto, gli appassionati delle
quattro ruote hanno potuto misurarsi al volante della Swift Sport,
vivendo un'esperienza di guida veloce ma in un contesto strettamente
controllato.
- Il
kartodromo: Anche l'area dedicata ai circuiti più compatti ha
registrato la saturazione dei posti disponibili, offrendo l'opportunità di
testare l'agilità della DR-Z4SM.
Il momento più rappresentativo e corale della giornata è
coinciso con la grande parata ufficiale: oltre 300 veicoli, tra automobili
Swift, motociclette e scooter, hanno sfilato lungo la pista, rafforzando la
coesione e il senso di appartenenza che caratterizzano la clientela del brand
giapponese.
Dalla mobilità elettrica alla sicurezza attiva
Oltre alla performance in pista, il Suzuki Tester Day
Experience ha dedicato un'attenzione particolare alle nuove tecnologie stradali
e alla sicurezza. Nel corso della manifestazione si sono svolti i test drive su
viabilità ordinaria della eVitara, permettendo ai partecipanti di
valutare su strada le soluzioni di mobilità del marchio.
Di grande rilievo formativo si è rivelata l'area Skid Car.
Con quasi 100 prove effettuate (e un ulteriore tutto esaurito registrato),
l'attività ha permesso ai guidatori di sperimentare la reazione dei veicoli in
condizioni critiche di scarsa aderenza. Le sessioni si sono svolte garantendo
standard di sicurezza assoluti, grazie alla supervisione e all'affiancamento di
un istruttore d'eccezione: il campione del mondo di rally Gigi Pirollo.
Associazionismo motoristico ed eredità storica
L'evento cremonese si è confermato anche un cruciale momento
di incontro per le realtà associative legate al marchio. L'affluenza ha visto
la partecipazione attiva di ben otto club ufficiali provenienti da tutta
Italia:
- Amici
del V-Strom
- Burgman
Italia
- Hayabusa
Italia No Limits
- GSX-S
Community Italia
- SV-Italia
- Hayabusa
Team Italia
- IOCI
– Intruder Owners Club Italy
- Portale
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A completare il quadro di una manifestazione che ha unito
presente e passato, l'associazione Tempi Bei Tempi ha curato
un'esposizione mirata di modelli storici. Una rassegna che ha offerto al
pubblico la possibilità di ripercorrere visivamente le tappe tecnologiche e
stilistiche che hanno tracciato l'evoluzione storica di Suzuki.