Kia, partendo dall’alto (EV9) verso il basso (EV2, l’ultima arrivata) espande la sua gamma a zero emissioni democratizzandola. Con la
nuova EV2, un B-SUV completamente elettrico prodotto in Europa, la Casa coreana estende la sua gamma EV con un veicolo che non si nasconde dal definire perfettamente indicato come
prima auto di famiglia, sia grazie alla spaziosità interna sulla quale le elettriche hanno vita facile grazie al passo allungato sia per l'autonomia, promessa fino a oltre 400 km.
Disegnata, sviluppata, ingegnerizzata e costruita interamente in Europa, la EV2 rappresenta l'entry level del brand coreano nel mondo EV ed è ad oggi l'elettrica più compatta mai realizzata da Kia. Nonostante le dimensioni ridotte, la EV2 punta a democratizzare la mobilità elettrica offrendo dotazioni, capacità di ricarica e sistemi di assistenza solitamente associati a vetture di segmento superiore.
Com'è fatta fuori
Il design della EV2 segue fedelmente la nota filosofia "Opposites United" di Kia. Le proporzioni squadrate e verticali della carrozzeria conferiscono alla vettura una statura da SUV solido, sicuro di sé e robusto, traendo forte ispirazione dai modelli elettrici più imponenti del marchio sebbene, già rispetto alla EV3, ci sia distintamente una differenza sia a livello di percezione sia, soprattutto, a livello di sviluppo delle luci; sappiamo bene come oggi questa componente sia determinante nel definire una vettura “al primo sguardo”. Infatti il frontale a sviluppo tipicamente verticale è subito riconoscibile grazie all'iconica firma luminosa Star-map Signature e alle luci diurne verticali, che stabiliscono un evidente family feeling con il resto della gamma elettrica.
I fasti posteriori della Kia EV2 sono bassi e molto esposti: premiata la scelta di proporre i sensori posteriori anche sull'allestimento d'ingresso Light
La linea laterale esalta il carattere della vettura e influisce anche sul lato B: una linea di cintura alta e pronunciata si abbina a possenti passaruota. A riempire questi ultimi ci pensano cerchi aerodinamici che partono da 16 pollici e arrivano a 18 pollici con pneumatici Hankook ION, mentre l'allestimento più sportivo GT-line sfoggia cerchi da 19 pollici abbinati a gomme Michelin Pilot Sport. Opinabile la scelta di estendere i piccoli gruppi ottici posteriori molto in basso e a filo dei passaruota: occhio alle manovre nei parcheggi ma, fortunatamente, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori sono sempre di serie. La telecamera a 360° (Surround View Monitor), invece, è di serie solo sulla GT-Line.
Le dimensioni la pongono nel cuore nevralgico del segmento B europeo:
- 4,06 metri di lunghezza
- 1,8 metri di larghezza
- 1,57 metri di altezza
- 2,56 metri di passo
Com'è fatta dentro
L'abitacolo della Kia EV2 sorprende in primis per l'ottimizzazione degli spazi: le dimensioni sono compatte all'esterno, ma incredibilmente spaziose all'interno. Per esaltare la versatilità, la vettura viene proposta in una classica configurazione a 5 posti, oppure in una speciale versione a 4 posti che introduce l'innovazione dei sedili posteriori scorrevoli e reclinabili in modo indipendente. Ci è stato riferito che questa versione non arriverà inizialmente in Italia, ma non è escluso che arriverà in seguito. Quest'ultima soluzione permette di raggiungere uno spazio per le gambe posteriore di ben 958 mm. La capacità del bagagliaio parte da 362 litri nella versione a 5 posti, ma può arrivare fino a 403 litri sulla 4 posti sfruttando i sedili scorrevoli.
Dal punto di vista della tecnologia di bordo, EV2 non invidia nulla alle sorelle maggiori. Spicca il nuovo sistema di infotainment ccNC (connected car Navigation Cockpit) a triplo schermo, composto da un quadro strumenti da 12,3 pollici, un display touch centrale da 12,3 pollici e uno schermo da 5,3 pollici interamente dedicato alla climatizzazione ma scomodo da raggiungere poichè dietro il volante; a tal proposito, aiutano e non poco i comandi fisici comodi da raggiungere ma semplificati rispetto ai comandi digitali. Carina l’idea di accoglienza del guidatore: niente sedile che si muove come sulle ammiraglie bensì un semplice “Have a nice day” dietro la maniglia di apertura portiere. Un’idea semplice che ti mette il sorriso.
Sul fronte della sicurezza, EV2 è la prima Kia a montare la In-Cabin Monitoring Unit (ICMU): integrato nello specchietto retrovisore interno, questo sistema monitora l'attenzione del conducente in tempo reale per ridurre al massimo i rischi e azionare la frenata di emergenza in caso di malore, il tutto senza registrare dati personali. Notevole anche il lavoro sull'insonorizzazione (NVH), con l'impiego di coperture aerodinamiche, materiali fonoassorbenti sotto la plancia e vetri acustici laminati (sulla GT-line) per isolare l'abitacolo dai rumori di rotolamento e dai fruscii autostradali. Su questo punto, l’insonorizzazione, spendo due parole in più durante il racconto delle sensazioni di guida.
Motori e batterie: bisogna aspettare per la 61 kWh
Nata sulla collaudata piattaforma E-GMP, la Kia EV2 porta al debutto un'architettura a 400 Volt declinata su due tagli di batteria. Alla base dell'offerta troviamo la batteria Standard-range da 42,2 kWh abbinata a un motore da 108 kW (147 CV) in grado di spingere l'auto da 0 a 100 km/h in 8,7 secondi, garantendo un'autonomia WLTP dichiarata di 317 km. Per i grandi macinatori di chilometri arriverà la promettente batteria Long-range da 61,0 kWh, che innalza l'autonomia massima fino al traguardo dei 453 km. 4.000 euro la differenza di prezzo tra i due tagli di batteria, che non sono pochi.
Perché bisogna aspettare per la batteria più grande? L'impianto europeo di Žilina, in Slovacchia, ha appena terminato gli aggiornamenti delle linee produttive e ha avviato la costruzione della sola variante standard da 42,2 kWh. Per poter mettere le mani sulle più ricche versioni dotate di batteria Long-range da 61,0 kWh, o per scegliere l'allestimento sportivo GT-Line, la produzione inizierà ufficialmente solo a partire da giugno 2026.
La velocità di ricarica è un grande punto di forza per questo crossoverino compatto. Nelle colonnine rapide in corrente continua (DC), la EV2 passa dal 10% all'80% in soli 29 minuti (per la batteria da 42,2 kWh) o in circa 30 minuti (per quella da 61 kWh). Sulle diffuse colonnine pubbliche in corrente alternata (AC), EV2 segna un primato al lancio per il brand supportando non solo i classici 11 kW, ma anche la ricarica a 22 kW, abbattendo drasticamente i tempi delle ricariche urbane. Peccato che questo OPT sia appunto a pagamento (solo su Earth e GT-Line, l’alto di gamma) e costa la bellezza di 1.200 euro.
Come va nel traffico di Lisbona: usa i paddle e ti dimentichi di frenare
Nata con una forte vocazione urbana, non a caso il primo contatto internazionale si è svolto a Lisbona, la Kia EV2 fa delle dimensioni compatte il suo punto di forza per affrontare con disinvoltura la giungla cittadina. Proprio nel traffico della capitale portoghese la baby coreana elettrica ha dimostrato un'ottima versatilità, destreggiandosi senza problemi sia nei tratti a scorrimento veloce che nei centri abitati, e confermando un'efficienza energetica molto vicina ai valori dichiarati dalla casa madre e un'autonomia realistica: all'80% della batteria, la vettura segnava poco meno di 300 km, segno che i 317 km complessivi con questo taglio di batteria sono piuttosto realistici.
Cinque anime per ogni esigenza di guida Il carattere dell'auto può essere modulato attraverso cinque differenti profili di guida:
- Eco: la scelta ideale per massimizzare l'efficienza e preservare la carica della batteria.
- Normal: l'impostazione più equilibrata, perfetta per gli spostamenti quotidiani.
- Sport: offre lo spunto massimo e un'erogazione più reattiva, garantendo però un'accelerazione che resta sempre fluida e mai scorbutica.
- Snow: ottimizza la trazione per affrontare in sicurezza i fondi a bassa aderenza.
- My Drive: l'opzione pensata per chi desidera personalizzare ogni singolo parametro vettura.
Accennavo ai paddle perchè, specie in città, diventa fondamentale instaurare un buon rapporto con il sistema di recupero dell'energia, quest'ultimo è affidato a due pratiche leve poste dietro al volante. Queste permettono di selezionare quattro livelli di intensità per la frenata rigenerativa. Un vero asso nella manica è la modalità i-Pedal: utilissima nel traffico intenso, permette di gestire l'auto quasi esclusivamente con il pedale dell'acceleratore, riducendo lo stress al volante e ottimizzando il recupero dell'energia con consumi favorevoli e ricariche meno frequenti.
A bordo, la EV2 si fa apprezzare per la sua già accennata silenziosità e per un comfort di marcia di ottimo livello. Il comando dello sterzo restituisce un feeling sincero e diretto, mantenendo al contempo quella leggerezza fondamentale per le manovre negli spazi stretti anche se il diametro di sterzata non è dei migliori. L'ergonomia del posto guida è studiata con cura: la seduta risulta comoda e non affatica il conducente, rendendo l'auto una valida compagna anche per le gite fuori porta più lunghe. Infine, una nota sul peso: la bilancia segna 1.645 kg, un valore certamente importante per una vettura di questa categoria, ma che le geometrie dell'assetto riescono a mascherare egregiamente, rendendolo di fatto inavvertibile durante la normale guida di tutti i giorni.
Quanto costa e qual è la promozione per il lancio
La EV2 GT-Line è la più ricca e parte da 40.850 euro
Il
listino della nuova Kia EV2 parte ufficialmente da 26.600 euro per l'allestimento di accesso Light, equipaggiato con la batteria Standard Range (LFP) da 42,2 kWh. Sulla entry level nonché la EV2 che costa di meno la dotazione è già molto completa, con il doppio schermo da 12,3" interno, diversi ADAS di primaria importanza e il clima automatico monozona. Mancano i cerchi in lega da 16", disponibili da EV2 Air e il navigatore. La
pompa di calore, che su Air costa 1.000 euro, diventa di serie su Earth e GT-Line, con quest'ultima che si arricchisce anche delle luci ambiente (mood lamps), della ventilazione per la prima fila di sedili e delle funzioni memoria sul lato guida.
Optional sulla top di gamma GT-Line sono sempre l'OBC da 22 kW (1.200 euro), il tetto panoramico apribile elettricamente (750 euro) e la vernice opaca (1.600 euro). Se vuoi capire al meglio le differenze tra i vari allestimenti ti consiglio la visita a
questo link.
L'offerta, optional a parte, si declina poi nei livelli Air (29.850 euro) ed Earth (34.350 euro) con la medesima architettura, mentre la batteria più capiente Long Range (NMC) da 61,0 kWh è riservata agli allestimenti superiori: Earth (38.350 euro) e il top di gamma dal look sportivo GT-Line (40.850 euro).
In occasione dell'arrivo sul mercato, la casa ha previsto una vantaggiosa promozione al lancio che abbassa notevolmente la soglia di accesso: il prezzo di partenza scende infatti a 23.950 euro. In alternativa al pagamento in un'unica soluzione, è possibile aderire al finanziamento K-Lease (TAN 4,95%) che permette di mettersi al volante della EV2 con rate a partire da 179 euro al mese per una durata di 48 mesi, a fronte di un anticipo iniziale di 7.322 euro.
| Allestimento | Batteria | Prezzo di Listino |
| Light | Standard Range (42.2 kWh LFP) | 26.600 euro |
| Air | Standard Range (42.2 kWh LFP) | 29.850 euro |
| Earth | Standard Range (42.2 kWh LFP) | 34.350 euro |
| Earth | Long Range (61.0 kWh NMC) | 38.350 euro |
| GT-Line | Long Range (61.0 kWh NMC) | 40.850 euro |