Ottocento ospiti, le note di Candlelight e il debutto
capitolino di
Volvo EX60 ed EX60 Cross Country. Nella cornice del Foro Italico
è stata annunciata anche la partnership tra Volvo Car Italia e Sport e Salute.
Una brezza leggera scivolava tra le gradinate e le
statue dello Stadio dei Marmi, regalando finalmente un po’ di sollievo dopo una
delle giornate più calde dell’estate romana. In una cornice che non ha eguali,
sospesa tra la monumentalità del passato e il desiderio di guardare al futuro,
Volvo ha scelto di presentare nella Capitale due delle vetture più importanti
per la propria strategia elettrica: la nuova
EX60 e la più avventurosa EX60
Cross Country.
La serata ha riunito circa 800 ospiti e ha trasformato
lo Stadio dei Marmi in un palcoscenico fatto di musica, luci e tecnologia. Il
reveal delle due vetture è stato accompagnato dalle note di Candlelight e da
coreografie luminose che hanno dialogato con le grandi statue marmoree del Foro
Italico, creando un contrasto suggestivo tra la solennità dell’architettura e
le linee essenziali dei nuovi SUV svedesi.
Volvo EX60 debutta nella notte romana
La tappa romana fa parte del tour che sta portando la
Volvo EX60 nelle principali città italiane e presso le concessionarie del
marchio. L’appuntamento del Foro Italico, però, ha avuto un significato
particolare, non soltanto per la bellezza della location, ma anche perché ha
riunito due temi centrali nella filosofia Volvo: innovazione tecnologica e
benessere delle persone.
A fare gli onori di casa: Michele Crisci, Presidente e
Managing Director di Volvo Car Italia, che ha sottolineato il valore simbolico
della serata: lo Stadio dei Marmi racconta storia, tradizione, stile, impegno e
visione, elementi che, secondo Crisci, appartengono anche al DNA del
costruttore svedese.
Protagonista dell’happening è stata soprattutto la EX60,
il SUV elettrico di medie dimensioni chiamato a raccogliere idealmente
l’eredità della XC60 e a diventare uno dei modelli più importanti della nuova
generazione della casa svedese.
La sua architettura elettrica a 800 Volt permette di
raggiungere, nella versione con maggiore autonomia, fino a 810 chilometri nel
ciclo WLTP. Collegata a una colonnina rapida adeguata, può recuperare fino a
340 chilometri in dieci minuti, mentre il passaggio dal 10 all’80% della
batteria richiede circa 16 minuti.
Accanto alla versione tradizionale è stata mostrata
anche la EX60 Cross Country, interpretazione più robusta e orientata al tempo
libero, riconoscibile per l’assetto rialzato, le protezioni specifiche e
un’impostazione maggiormente votata all’utilizzo su fondi difficili.
Volvo cresce in Italia e punta sull’elettrico
La presentazione arriva in un momento positivo per Volvo
sul mercato italiano. Alla metà di giugno sono state consegnate circa 8.200
vetture, con una crescita dell’8% rispetto allo stesso periodo dello scorso
anno.
Il dato più significativo riguarda però il peso delle
automobili completamente elettriche. Le BEV rappresentano già il 15% delle
consegne Volvo in Italia, una percentuale doppia rispetto alla media del
mercato nazionale. Considerando gli ordini, la quota sale ulteriormente e
l’obiettivo per la fine del 2026 è avvicinarsi al 25%: in altre parole, una
Volvo ogni quattro vendute in Italia dovrebbe essere completamente elettrica.
A queste si aggiungono le ibride plug-in, che valgono
circa il 16% del totale. La prospettiva è quindi quella di superare il 40% di
vetture Volvo vendute con una presa di ricarica.
«Vedere che questi numeri aumentano grazie alla vendita
delle nostre auto elettrificate ci rende particolarmente grati, soprattutto
dopo gli importanti investimenti effettuati», ha spiegato Crisci durante il suo
intervento.
La partnership con Sport e Salute
La serata romana è stata anche l’occasione per
annunciare l’accordo tra Volvo Car Italia e Sport e Salute, la società dello
Stato incaricata di promuovere l’attività fisica, la pratica sportiva e
corretti stili di vita.
La partnership è stata simbolicamente sancita dalla
stretta di mano tra Michele Crisci e Diego Nepi Molineris, Amministratore
Delegato di Sport e Salute.
L’accordo prevede la fornitura di una flotta di 30
vetture Volvo destinata alle esigenze di mobilità della società. Il parco auto
comprenderà le elettriche EX30 Cross Country ed EX90 e le versioni plug-in
hybrid di XC60 e XC90.
Non si tratta, dunque, soltanto di una fornitura
automobilistica. Alla base della collaborazione c’è la condivisione di valori
legati alla qualità della vita, alla sicurezza, all’inclusione e alla
diffusione del benessere.
Crisci: “Una partnership voluta con particolare forza”
Dopo l’intervento di Diego Nepi Molineris, Crisci è
tornato sul palco spiegando in maniera ancora più diretta le ragioni
dell’accordo.
“È una partnership straordinaria, che ho voluto con
particolare forza”, ha dichiarato il Presidente di Volvo Car Italia, ricordando
come il marchio si riconosca soprattutto nei progetti capaci di favorire la
crescita dei giovani, l’inclusione, la sicurezza e il benessere delle persone.
“Quando parliamo di sport per creare benessere, di
corretti stili di vita per i ragazzi e di attività da portare anche nelle
comunità socialmente più fragili, parliamo di valori molto vicini a Volvo”, ha
aggiunto Crisci.
Il significato della collaborazione è racchiuso proprio
in questa visione. Sport e Salute utilizzerà automobili elettriche ed
elettrificate per le proprie attività, mentre Volvo affiancherà una realtà
impegnata nel portare lo sport nelle scuole, nei territori e tra le fasce della
popolazione che hanno maggiormente bisogno di occasioni di aggregazione.
Passato e futuro sotto le statue del Foro Italico
La notte romana si è così trasformata in qualcosa di più
di una semplice presentazione automobilistica. La EX60 e la EX60 Cross Country
hanno illuminato uno dei luoghi più affascinanti della Capitale, mentre la
musica e le luci disegnavano nuove forme tra i profili delle statue.
Un luogo nato per celebrare il corpo, il movimento e
l’impresa sportiva ha accolto un’automobile che vuole interpretare una nuova
idea di mobilità: elettrica, tecnologica e costruita intorno alla persona.
E quando le luci si sono abbassate e la brezza ha continuato a scendere
sullo stadio, il messaggio della serata è apparso chiaro. Per Volvo, il futuro
non è soltanto una questione di batterie, autonomia e potenza di calcolo. È
soprattutto il tentativo di migliorare il modo in cui le persone vivono, si
muovono e condividono gli spazi.