Nel 2026 la casa di Wolfsburg celebra mezzo secolo della
compatta sportiva per eccellenza. I festeggiamenti iniziano con il lancio della
GTI termica di serie più potente della storia e proseguono con la svolta a
batteria della nuova ID. Polo GTI.
Mezzo secolo di storia, oltre 2,5 milioni di unità vendute e
una sigla – GTI – che è diventata sinonimo di sportività accessibile in tutto
il mondo. Il
2026 segna un traguardo storico per
Volkswagen: i
50
anni della Golf GTI.
Per celebrare l'anniversario di quella che è considerata la
"madre" di tutte le hot hatch, il colosso tedesco ha svelato
oggi, 13 gennaio, un piano che guarda contemporaneamente al passato
glorioso e al futuro a zero emissioni. Se da un lato arriva sul mercato la Golf
GTI EDITION 50, la versione più potente mai prodotta in serie, dall'altro
si prepara il terreno per una rivoluzione tecnologica con il debutto della ID.
Polo GTI, la prima erede completamente elettrica.
Edition 50: il canto del cigno è da record
Per onorare il mezzo secolo di vita,
Volkswagen ha deciso di
non scendere a compromessi sulla potenza. La
Golf GTI EDITION 50 si
presenta come la GTI di produzione più performante di sempre. Sotto il cofano
pulsa un propulsore capace di erogare
239 kW (325 CV), una cifra che
fino a pochi anni fa era riservata alle supercar o alle versioni "R".
Il modello è già ordinabile in Italia e le prime consegne
sono previste nel corso di questo 2026. Un oggetto da collezione che mantiene
intatto il DNA originale: trazione anteriore, telaio bilanciato e quel mix di
precisione di guida e utilizzabilità quotidiana che ha fatto la fortuna del
marchio.
ID. Polo GTI: il futuro è elettrico
Ma il 2026 non è solo l'anno della celebrazione, è l'anno
della transizione.
Volkswagen ha confermato che il concetto "Gran Turismo
Injection" sopravviverà all'addio del motore termico. La filosofia GTI
viene trasferita per la prima volta nell'era della mobilità elettrica con la
nuovissima
ID. Polo GTI.
I dati tecnici preliminari parlano di una potenza di 166
kW (226 CV). Sebbene inferiore in cavalli puri rispetto alla sorella
maggiore termica, la natura del motore elettrico promette una coppia istantanea
e un baricentro basso che potrebbero ridefinire il concetto di divertimento
alla guida nel segmento delle compatte a batteria.
1976-2026: la scommessa vinta
Guardando indietro, il successo della GTI appare oggi
scontato, ma nel 1976 fu un azzardo. Il progetto originale prevedeva una
produzione limitata a sole 5.000 unità. L'idea di trasformare una
tranquilla auto da famiglia in una sportiva da 110 CV e 182 km/h
(prestazioni impressionanti per l'epoca, capaci di impensierire coupé ben più
costose) sembrò folle a molti.
Il mercato rispose in modo travolgente: solo nel primo anno
le vendite superarono di dieci volte le previsioni. La prima generazione chiuse
la carriera con 461.690 esemplari venduti, democratizzando di fatto
l'auto sportiva. Griglia con bordo rosso, pomello del cambio a forma di pallina
da golf e sedili a quadri "tartan" divennero icone di stile che
resistono ancora oggi.
Gli appuntamenti: da Parigi a Brema
I festeggiamenti ufficiali per il 50° anniversario
prenderanno il via a breve con due appuntamenti imperdibili per gli
appassionati di auto d'epoca. La Golf GTI sarà la protagonista assoluta al Rétromobile
di Parigi (dal 28 gennaio all'1 febbraio) e, quasi in contemporanea, al Bremen
Classic Motorshow in Germania (dal 30 gennaio al 2 febbraio). Due
palcoscenici prestigiosi per inaugurare un anno che si preannuncia cruciale per
la storia del marchio tedesco.