Ebbene si, la
Pagani Huayra ha una sostituta in lamiera e motore, il
nome in codice sarebbe
C10, ed ha fatto il suo debutto sotto forma di fotospia in Italia, mostrando la sua silhouette esotica che si ispira chiaramente alla mitica Zonda.
Il
prototipo presenta un rivestimento mimetico, ma sembra molto simile ad alcune foto già trapelate a gennaio del 2021. L’ampio lamiera anteriore con l'estremità piatta e bassa con un muso triangolare e i fanali posteriori montati verticalmente sembrano reinterpretazioni moderne dell’inimitabile
Zonda Pagani. D'altra parte, dettagli come la forma delle prese d’aria del paraurti e del diffusore posteriore sono più vicini a quelli visti Huayra, ma l'aspetto generale risulta più spigoloso e aggressivo.
La Pagani C10 si richiama il passato
I fari che si trovano sul parafango sembrano essere coperti da un unico gruppo che è risulta già visto sia sulla Zonda sia sulla 760 LM. Tuttavia, non è chiaro se il prototipo adotti i proiettori che andranno realmente in produzione, quindi non resta che attendere e vedere se
Pagani si attiene alla tradizionale ricetta dei
doppi fari per la sua nuova supercar.
In ogni caso, il prototipo sprigiona da tutti i pori la matita del suo creatore,
Horacio Pagani e non potrebbe essere scambiata altrimenti. Oltre alle proporzioni, gli elementi distintivi includono i quattro tubi di scarico centrali organizzati in un cerchio e gli specchietti aerodinamici che sporgono dai parafanghi ultra larghi.
Per quanto riguarda il propulsore, è stato ufficializzato e confermato che la nuova
Pagani sarà dotata di un
V12 biturbo da 6.0 litri di origine AMG non elettrificato abbinato a un cambio manuale o automatico. Horacio Pagani ha anche rivelato che, con il prototipo C10, si sono incentrati maggiormente sulla riduzione del peso che sull'aggiunta di potenza, che non superava gli
888 CV.
Il Lancio della Pagani C10
Il
debutto della nuova
Pagani è previsto nel 2022, con consegne a partire dal
2023. Un documento firmato Pagani che è riuscito a trapelare suggeriva che il prezzo da pagare per uno slot di produzione della C10 fosse di
circa 300.000 euro. Come i suoi predecessori, la produzione sarà probabilmente limitata a circa
300 unità. Onorando la tradizione del marchio, non si esclude che in futuro potrebbero emergere varianti speciali con motori più potenti e pacchetti areodinamici extra.
Fonte: Carscoops.com