L'erede dell'Alfa Romeo Tonale cambia tutto: debutto nel 2028 a Melfi, piattaforma STLA Medium e tante altre novità

Novità
19 giugno 2026, 16.30
Tonale Alfa Romeo 2028 anteriore
L'attuale SUV del Biscione saluterà le linee di Pomigliano nel novembre 2027. Al suo posto, un nuovo modello più grande, tecnologico e dal posizionamento nettamente premium. Ecco le prospettive su design, motorizzazioni e listini.
Il ciclo di vita dell'attuale Alfa Romeo Tonale ha una data di scadenza definita: la produzione presso lo stabilimento di Pomigliano d'Arco cesserà ufficialmente nel novembre del 2027. Tuttavia, il marchio di Stellantis non lascerà sguarnito il cruciale segmento C del mercato. Nel 2028 è infatti previsto il debutto di un'erede diretta, un veicolo che segnerà un netto cambio di passo tecnico e stilistico per la casa automobilistica.

La produzione a Melfi

La prima grande novità riguarda l'assetto industriale. Come confermato in sede parlamentare dal CEO di Stellantis, Antonio Filosa, il nuovo SUV sarà assemblato nello stabilimento di Melfi. Si tratterà del quinto modello previsto per il polo produttivo lucano e nascerà sull'avanzata piattaforma STLA Medium del Gruppo.
Al momento, i vertici aziendali mantengono il riserbo sulla nomenclatura: non è ancora chiaro se la vettura manterrà il nome "Tonale" configurandosi come una seconda generazione, o se adotterà un naming del tutto inedito per sottolineare la discontinuità con il passato.

Dimensioni maggiorate e nuovo design

Il salto generazionale sarà evidente fin dalle proporzioni della carrozzeria. Le prime proiezioni indicano:
  • Dimensioni: La lunghezza supererà la soglia dei 4,6 metri, segnando un incremento significativo rispetto agli attuali 4,52 metri.
  • Esterni: L'impostazione estetica sarà più filante e sportiva, con un frontale strettamente allineato al nuovo corso stilistico del marchio.
  • Interni: L'abitacolo sarà oggetto di una profonda revisione qualitativa. L'obiettivo è un netto posizionamento premium attraverso l'uso di materiali ricercati e una spiccata digitalizzazione, mantenendo però intatta la vocazione driver-centric e il tipico piacere di guida Alfa Romeo.
tonale-2028-posteriore

Motorizzazioni: spazio all'elettrico e non solo

Il passaggio all'architettura STLA Medium aprirà a un ventaglio di soluzioni tecniche all'avanguardia, capaci di garantire maggiore efficienza e autonomie superiori rispetto agli standard attuali del segmento.
L'offerta propulsiva si articolerà su due binari principali:
  1. Le varianti elettriche: È attesa una versione d'ingresso a trazione anteriore, affiancata da modelli più performanti dotati di doppio motore elettrico e trazione integrale (presumibilmente declinati nel tradizionale allestimento Veloce).
  2. Le opzioni ibride: Per assecondare le diverse velocità della transizione ecologica nei mercati europei, Stellantis manterrà a listino motorizzazioni ibride di ultima generazione.
  3. Il vertice della gamma: potrebbe arrivare anche una versione contrassegnata dal glorioso stemma Quadrifoglio, assente sull'attuale Tonale.

Prezzi e strategie future

L'aumento degli ingombri, l'adozione di tecnologie di livello superiore e la marcata ambizione premium avranno un inevitabile riflesso sui listini. È lecito attendersi un posizionamento di prezzo più alto rispetto a quello della generazione uscente, posizionando il veicolo in diretta concorrenza con i SUV compatti di fascia alta del mercato europeo.
La nuova "Tonale" si inserisce in una più ampia strategia di presidio del segmento C per Alfa Romeo, che, secondo i piani industriali, dovrebbe arricchirsi entro il 2030 anche con l'attesa erede della berlina Giulietta. Ulteriori dettagli ufficiali sul nuovo SUV lucano sono attesi entro la fine dell'anno in corso.
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