Lancia, il rilancio passa da Bruxelles: al via un 2026 tra ritorno ai rally e offensiva elettrica

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09 gennaio 2026, 17.20
Zerbi Biasion LANCIA Rally2 HF Integrale
Si è aperta ufficialmente la 102ª edizione del Brussels Motor Show, appuntamento che quest'anno punta a superare la soglia dei 300.000 visitatori e che per Lancia assume un valore strategico fondamentale. Il salone belga, in programma fino al 18 gennaio, è stato scelto dal marchio italiano come palcoscenico per inaugurare un 2026 che si preannuncia cruciale, segnato dal consolidamento della presenza commerciale in Europa e dall’atteso ritorno nelle competizioni internazionali.

La strategia di crescita e la rete europea

Durante la conferenza stampa inaugurale del 9 gennaio, il CEO Roberta Zerbi ha tracciato le linee guida del futuro prossimo del brand. L’obiettivo è un rilancio strutturato che passa non solo dal prodotto, ma anche dal potenziamento della rete di vendita. Un esempio concreto è rappresentato proprio dall’area Belgio-Lussemburgo, dove Lancia vanta oggi 11 showroom operativi e 15 punti di assistenza, con ulteriori due aperture previste a breve. "Stiamo lavorando su uno sviluppo solido e strutturato, che unisce crescita commerciale, rafforzamento della rete europea e un rinnovato impegno nel motorsport", ha dichiarato Zerbi, sottolineando come queste direttrici siano parte di una visione industriale a lungo termine.

Il ritorno delle corse: la Ypsilon Rally2 HF Integrale

Il cuore pulsante dello stand è rappresentato dalla nuova Ypsilon Rally2 HF Integrale, la vettura destinata a riportare il marchio nel FIA World Rally Championship (WRC2) a partire dalla stagione 2026. Il programma sportivo, nato in seno a Stellantis Motorsport, prevede la partecipazione ad almeno otto eventi mondiali, con il debutto fissato al Rallye Monte-Carlo, oltre alla presenza nel campionato europeo (ERC) e nelle serie nazionali di Italia, Francia, Spagna e Belgio. Il progetto ha già riscosso un significativo interesse commerciale: sono oltre 50 le vetture ordinate, con un picco di 30 richieste registrate in un solo giorno durante la presentazione a Satory lo scorso novembre. A tenere a battesimo la vettura a Bruxelles è intervenuto Miki Biasion. Il due volte campione del mondo rally ha collaborato attivamente allo sviluppo della famiglia HF, lavorando sulla messa a punto sia delle versioni da gara che di quelle stradali. "Sono onorato di aver lavorato insieme al team... a conferma che un glorioso passato sportivo possa ancora essere fonte di ispirazione per il futuro", ha commentato Biasion, evidenziando il legame tra la storia del brand e la sua evoluzione tecnica.

La gamma stradale: tra prestazioni ed eleganza

Ypsilon HF Line
L'esposizione al Brussels Motor Show permette al pubblico di osservare da vicino come il DNA sportivo si traduca nella produzione di serie. Accanto alla versione da competizione, Lancia espone la Ypsilon HF elettrica, capace di erogare 280 CV e di scattare da 0 a 100 km/h in soli 5,6 secondi, e la Ypsilon HF Line, una variante ibrida da 110 CV pensata per rendere accessibile l’estetica e il feeling del marchio HF. A completare l’offerta sullo stand è presente la Ypsilon LX in configurazione 100% elettrica. Versione di vertice per dotazioni ed eleganza, la LX dispone di un motore da 156 CV (115 kW) e una batteria da 54 kWh che garantisce un’autonomia fino a 419 km nel ciclo WLTP, con tempi di ricarica rapida (20-80%) contenuti in 27 minuti.
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